Consiglio comunale Foggia, approvato regolamento Consulta Ambiente e Verde: protesta in aula lavoratori

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Il tema del verde pubblico continua ad animare il dibattito politico e civile a Foggia e questa mattina è tornato al centro dell’attenzione durante la seduta del Consiglio comunale riunita a Palazzo di Città, dove l’assise ha approvato il regolamento per l’istituzione della Consulta per l’Ambiente e per il Verde. Una discussione che si è intrecciata con la vertenza aperta sul nuovo bando per la manutenzione delle aree verdi. In aula anche i ventinove lavoratori del servizio, oggi alle dipendenze del Consorzio nazionale servizi, che prima hanno manifestato davanti al municipio e poi hanno seguito i lavori dalla tribuna. 

Si tratta degli operatori stabilizzati ai tempi dell’amministrazione guidata da Gianni Mongelli e da anni impiegati con contratti part-time di quattro ore giornaliere e retribuzioni inferiori ai mille euro. 

Il confronto riguarda il nuovo bando per la gestione del servizio, pubblicato circa venti giorni fa e giunto alla scadenza proprio oggi. L’appalto prevede la suddivisione della città in quattro lotti e uno stanziamento complessivo di circa 2,1 milioni di euro annui più Iva, con l’inserimento di nove nuove aree verdi nella manutenzione ordinaria. 

Secondo la Filcams-Cgil, tuttavia, il capitolato non garantirebbe un miglioramento delle condizioni dei lavoratori. “Nel nuovo bando sono state aggiunte risorse, ma nulla è stato immaginato per aumentare le ore dei lavoratori”, afferma Angela Villani, ricordando la richiesta di passaggio dal part-time al full-time e sottolineando che la scelta resta rimessa alle aziende aggiudicatarie. 

Di diverso avviso l’assessora all’Ambiente e vicesindaca Lucia Aprile, che difende l’impostazione della gara. “L’amministrazione si muove in un contesto normativo preciso, oltre quel limite il bando rischierebbe di essere impugnato”, spiega, evidenziando l’introduzione della clausola sociale e del salario minimo a nove euro netti l’ora, oltre alla previsione che privilegia il passaggio al full-time per i lavoratori già impiegati in caso di aumento delle ore di servizio. 

Nel dibattito sono intervenuti anche i consiglieri Francesco Strippoli, che ha espresso vicinanza ai lavoratori proponendo un protocollo con le aziende aggiudicatarie per favorire l’aumento del monte ore, e Claudio Amorese, critico sulla gestione complessiva del verde urbano. 

Il consigliere Giuseppe Mainiero ha invece rilanciato l’ipotesi di internalizzare il servizio, ritenendo che il Comune possa tornare a gestirlo direttamente. 

Domani su l’Attacco il racconto completo.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet