I risultati di una cultura basata sull’uso e sullo spreco degli oggetti di plastica monouso sono ben visibili ovunque, sia lungo le aree verdi che negli oceani. La plastica è una delle sette aree chiave ed è, secondo la Commissione Europea, uno degli elementi cruciali per raggiungere un'economia circolare nell'UE entro il 2050.
Non è quindi solo una questione di disordine e sporcizia, i rifiuti di plastica feriscono gli animali che possono restare intrappolati nei pezzi più grandi o addirittura possono scambiarne le parti più piccole per cibo. L’ingestione di particelle di plastica impedisce la digestione degli alimenti normali e può favorire la presenza di inquinanti chimici tossici nel loro organismo.
Nel week-end i volontari de La Via della Felicità si sono recati nuovamente a Parco Pantanella a Foggia per raccogliere i rifiuti abbandonati nelle aree verdi. I volontari hanno trovato molta plastica, vetro, cartacce e lattine, ma non solo. Moltissimi i ringraziamenti dei passanti. Inoltre i volontari vogliono ringraziare anche un operatore Amiu che si è fermato per aiutare il gruppo con lo smaltimento dei rifiuti raccolti.
La Presidente de La Via della Felicità, Marina Biancardino, vuole ricordare quanto una buona azione può creare una reazione a catone, proprio come scrisse l’umanitario L. Ron Hubbard, autore della guida al buon senso La Via della Felicità: “Dà il buon esempio. Un ciottolo, gettato in acqua, può creare onde fino alla spiaggia più lontana”. Questo per sottolineare che non è sufficiente raccogliere i rifiuti abbandonati, ma bisogna creare una cultura di rispetto per il proprio ambiente, soprattutto sui giovani, che saranno il futuro della società.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).