Il Foggia di Zeman, le partite indimenticabili: Bari-Foggia 1-3 (29 marzo 1992)

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Il balzo inAdel1991regala anche la meraviglia del primo cin-cin esterno nella massima serie alSan NicoladiBari. In quello che sarà un derby da impazzire che farà andare in estasi la tifoseria rossonera, in perenne combutta coi cugini biancorossi. Dominio totale dal1' al 90'e vittoria solare che di fatto chiuderà anche i conti salvezza. Per ilFoggia, che da quell'1-3formato export troverà lo slancio per chiudere in crescita. E per ilBari, destinato invece ad affondare inB.Il dream-team che aveva conquistato a mani basse la promozione in quella stagione era stato confermato in blocco. Unica dolorosa defezione la partenza diManiconeche, in scadenza di contratto, allaApreferirà un corposo ingaggio offertogli dall'Udinese. Nell'intelaiatura-base si innestano cinque ritocchi, tre dei quali d'oltreconfine: i russiShalimoveKolyvanov, ed il rumenoPetrescu. Con una formazione di chiaro stampo moderno, che predilige il gioco offensivo,Zdenek Zemansi presenterà da novizio sul palcoscenico dorato dellaA.

Dove ilFoggiasi confermerà macchina da gol inarrestabile. Dopo i48 golfirmati la stagione precedente,Rambaudi, BaianoeSignorimettono insieme un bottino di36 reti, che consente ai rossoneri di tenere sempre sotto il livello di guardia la zona-rischio della retrocessione. Ci sarà solo un momento nella stagione in cui la squadra subirà un sensibile rallentamento: accade in marzo quando inaspettatamente la classifica si fa deficitaria. Ma si tratterà di una crisi passeggera, subito allontanata dalla tonificante vittoria ottenuta in trasferta nelderbydiBari. Che diventerà il crocevia della stagione rossonera: da quel momento infatti seguirà un vertiginoso crescendo diotto risultati utili consecutivi, dal29 marzo al 24 maggioverranno inanellatesei vittorie e due pareggi(record assoluto per i rossoneri inAcome lequattrovittorie esterneconseguite sui campi diFirenze, Cremona, Bari e Genova), che catapulteranno ilFoggiaalnono postofinale in classifica.

Quel29 marzo del 1992io c'ero. Ero seduto in tribuna stampa alSan Nicola, l'astronave progettata daRenzo Pianosulla quale stava per riprendere il volo ilFoggiadiZdenek Zeman.Pronto ad annichilire a domicilio i cugini biancorossi diZbigniew Boniek, e ad infliggere loro una severa lezione di calcio.

Quel pomeriggio di ormai29 anni fa, il derby diPugliaandava per la prima volta in onda aBarisul palcoscenico dellaA, c'era il pubblico delle grandi occasioni sugli spalti, ai padroni di casa si presentava una delle ultime occasioni per rilanciarsi in classifica e per alimentare le ormai residue speranze di salvezza.

Ma occorreva battere gli odiati cugini, che non attraversavano un grande momento.Scricchiolavano gli oleati meccanismi della indemoniataZeman-band, ilFoggiaera reduce dadue sconfitte di fila, e c'era già chi era pronto a scommettere che gli effetti speciali stavano per esaurirsi.

Nel giorno in cuiRambaudifaceva100in rossonero, dopo le polemiche e l'accantonamento contro laRomatornavaShalimovnell'insolito ruolo di play davanti alla difesa; dall'altra parteZibbìsi affidava aBoban, GiampaoloePlattnella speranza (vana) di scardinare la difesa ospite.Pronti via dopo soli5'Ciccio Baianostappava il match indirizzando la contesa in favore delFoggia. Che ci metteva davvero poco a prendere il comando delle operazioni e a dire a tutti: "Qui comando io".

E quando al32'proprio lo "Zar di Russia" dal limite s'inventava la rasoiata che non dava scampo adAlbergae che valeva lo0-2, sulSan Nicolacalava il gelo perché era già chiaro che la partita aveva un indiscusso padrone. E che niente e nessuno avrebbe potuto cambiare il corso di quei90'.Boniekdalla panchina era una furia, il tecnico polacco avrebbe voluto essere in campo a far vedere ai suoi come si ara il terreno di gioco con le dirompenti accelerazioni che lo hanno reso noto, sotto di due gol tentava il tutto per tutto, e mandava dentro altri due attaccanti,BrogieSodain luogo diCalcaterraeGiampaolo.

La mossa lì per lì sembrava dare la scossa alBari, che dopo12' in avvio di ripresa si procurava e realizzava (conPlatt) ilrigoreche poteva riaprire la gara.

Ma sarà solo un fuoco di paglia, perché ilFoggiaavrebbe continuato a comandare le operazioni, dando sempre la sensazione di potersi rendere pericoloso ogni qualvolta si affacciava nella metà campo avversaria.

In tribuna stampa erano attimi trepidanti, una vera e propria goduria, incrociavo volutamente lo sguardo dei colleghi baresi e sul loro volto coglievo quel senso di impotenza che ti restituiva anche la consistenza dell'impresa che ilFoggiastava per compiere.

E quando a5'dall'epilogo l'altroIgor(Kolyvanov, subentrato aBaiano) furoreggiava nella metà campo avversaria, saltava tutti come birilli ed infilava l'1-3definitivo, in diversi di loro alla chetichella avevano già abbandonato ilSan Nicola.

Gioia infinita e all'ennesima potenza, che i monelli diZemandonavano ai loro tifosi per ripagarli forse delle recenti arrabbiature.

Quel giorno sulBari diBoniekcalavano i titoli di coda, ilFoggiainvece si rialzava e si preparava ad un finale col botto.Zemanlandiaera solo ai primi vagiti.

Pino Autunno

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet