Nell’attesa che il Tribunale di Bari si pronunci sulla richiesta avanzata dal socio di minoranza Maria Assunta Pintus
di mettere all’incasso gli assegni che patron Canonico un anno fa mise a garanzia dell’operazione-Foggia (è ormai dallo scorso 9 giugno che il giudice si è riservato ndr), oggi presso il Tribunale di Cagliari si tiene la prima udienza della controversia che l’imprenditrice sarda ha intentato contro l’attuale presidente del Foggia per inadempienza da parte dell’acquirente con conseguente annullamento del contratto di cessione del Foggia.
Come si ricorderà il 17 giugno di un anno fa Nicola Canonico e Maria Assunta Pintus firmarono un preliminare con il quale concordavano la cessione del 100% delle quote della Corporate Investments Group per un importo di 1,8 milioni di euro. Il saldo dell’ultima rata venne fissato al 30 maggio 2022.
Qualche giorno dopo, il 22 giugno 2021, la C.N. Sport srl, con socio unico Nicola Canonico, acquisiva dalla Pintus il 51% della Corporate per un importo di 1 milione di euro (saldo entro il 30 gennaio 2022) rimandando fine giugno 2022 la cessione del restante 49%. Nei mesi seguenti, dopo il pagamento ritardato delle prime rate, l’imprenditore barese non avrebbe rispettato più gli impegni presi. Adducendo a scusante il fatto di aver rilevato una debitoria di gran lunga superiore a quella che gli era stata prospettata all’atto d’acquisto. A quel punto Pintus potrebbe portare all’incasso gli assegni che detiene in garanzia, ma Canonico presenterà ricorso d’urgenza al Tribunale di Bari con il quale cercherà di svicolare e prendere tempo. In crisi d’identità, vuole in pratica far credere ai giudici che la Map Consulting srl sia inadempiente per aver stipulato il contratto definitivo con la Cn Sport srl e non con Nicola Canonico. Nello stesso giorno dell’atto notarile, il 22 giugno 2021, Canonico e Pintus siglarono un’ulteriore scrittura privata di attuazione del contratto preliminare.
Tra le clausole, nero su bianco, Canonico specifica di aver “individuato nella neo costituita C.N. Sport S.r.l. la persona giuridica che acquisterà le quote del capitale sociale di Corporate Investments Group s.r.l.”. Insomma, tutto lineare.
Canonico si impegna nei confronti della Pintus a pagare l’intera somma di 1,8 milioni di euro, nei giorni successivi individua la CN Sport srl quale società con la quale stipulare il contratto definitivo, resta però obbligato a pagare in prima persona in caso di inadempimento della società.
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