Pintus resta in attesa dell’ok dal Tribunale per la chiave di volta

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Fra le innumerevoli controversie legali che popolano ormai da qualche tempo il pianeta-Foggia ce n’è una che toglie il sonno a Nicola Canonico e che adesso più che mai lo tiene in apprensione.

E’ la madre di tutte le dispute, perché propedeutica a quella che è ormai incardinata presso il Tribunale di Cagliari e che con ogni probabilità da marzo in poi chiarirà una volte per tutte di chi è la titolarità del club fra colui che oggi detiene il 51% della Corportate Investments Group (controllante l’80% del Calcio Foggia 1920) e la Map Consulting che fa capo a Maria Assunta Pintus, che è detentrice del restante 49%.

L’imprenditrice sarda - che nel frattempo pare già avere la strada spianata per far valere i suoi diritti nei confronti di chi nel giugno 2021 preferì ad altre possibili soluzioni nella cessione del club - attende impaziente che il Giudice del Tribunale di Bari si pronunci su un’altra questione che le sta particolarmente a cuore, e che ormai si trascina stancamente da qualche mese: in ballo ci sono gli assegni messi a garanzia da Canonico per l’acquisizione del pacchetto di maggioranza del club, un bel gruzzoletto che consentirebbe alla prima presidente della storia del calcio rossonero di recuperare gli 840mila versati sull’unghia a Roberto Felleca per liquidarlo e salire nella stanza dei bottoni come unico socio di riferimento.

Il giudice lo scorso 24 ottobre si è riservato, ogni giorno dunque diventa buono per conoscere l’esito di una sentenza che appare già scritta e che, a meno di clamorose sorprese, dovrebbe consentire a Pintus di poter mettere finalmente all’incasso quegli assegni che potrebbero anche scrivere una nuova pagina del calcio foggiano.

In realtà, all’esito di quelli che sono stati anche i precedenti pronunciamenti sulla vicenda, ci sarebbero già i presupposti per passare direttamente alla cassa e scrivere la parola fine su una controversia che il presidente del Foggia ha provato a portare per le lunghe nella speranza di rilevare il club ad un prezzo stracciato. Ma ora finalmente dovremmo essere alla resa dei conti, il tempo sta per scadere, e non è detto che laddove anche Pintus dovesse avere partita vinta, all’orizzonte il 3 novembre prossimo, data di convocazione dell’assemblea dei soci, non possa verificarsi il ribaltone.

Della serie, ritornano i Nostri in sella, con i soci di minoranza Pintus e Pelusi che alla luce anche dell’arbitrato favorevole al manager foggiano si ritroverebbero ad essere nuovamente parte integrante del consiglio di amministrazione del club rossonero che invece da agosto 2021 è passato ad essere di espressione del patron.

Solo fantasie? Può essere, ma se nel frattempo qualcuno si facesse avanti per garantire oltre che un cambio di marcia anche un supporto economico concreto, non è escluso che potrebbero registrarsi clamorose sorprese.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 



Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet