Il terzo posto è cosa fatta. Ed anche se in coabitazione (almeno per il momento) con il Pescara, comunque è lì a brillare di luce propria. Il bello, semmai, viene ora. Perché d’ora in avanti il podio andrà difeso a denti stretti. E possibilmente blindato. Gara su gara, step by step.
Già, proprio così, anche in considerazione del fatto che il Foggia meglio in questa stagione non potrà proprio fare, si è già abbondantemente superato, Catanzaro e Crotone sono a distanza siderale ed irraggiungibili, l'impresa di aver coronato il lungo inseguimento a spese degli abruzzesi ora non va vanificata, bisognerà assolutamente evitare che subentri di qui alla fine quell’appagamento che è spesso fisiologico quando si raggiunge un traguardo accarezzato così a lungo.
A tenere alta la concentrazione ci penseranno Somma e il suo staff, quello che è certo è che i 17 punti rosicchiati in tutti questi mesi ai biancazzurri rappresentano davvero un qualcosa di irripetibile e che ha pochi precedenti: il Foggia da ottobre ad oggi è risalito dal penultimo gradino della classifica fino al terzo, anche perché ha saputo approfittare di un livello complessivo del girone che non è eccelso. E che pare sempre più livellato verso il basso.
Era diciannovesimo in ottobre il Foggia quando Gallo subentrò a Boscaglia, ora Di Pasquale e soci sono risaliti fino al terzo posto. E vogliono rimanerci il più a lungo possibile. Anche se dovranno guardarsi dalla concorrenza spietata, oltre che del Pescara, di Monopoli, Audace Cerignola ed AZ Picerno: in cinque per un posto, sarà lotta serratissima.
In casa Foggia all'orizzonte incombono due settimane da brivido, probabilmente le più impegnative di quest’ultimo scorcio di stagione, per i rossoneri Avellino, Monopoli e Cerignola in serie.
Una dietro l'altra, con l'intermezzo del turno infrasettimanale che non consentirà di recuperare risorse fisiche e mentali che in questa lunga volata finale che chiuderà la stagione regolare il 23 aprile prossimo dovranno essere centellinate. Nell’ottica di fare sua la migliore posizione in chiave playoff, il Foggia inaugura ad Avellino - domenica (ore 17.30) - un trittico di gare determinante in prospettiva terzo posto.
I rossoneri di Mario Somma, che in due gare con F. Andria e Viterbese ha fatto l'en plein partendo cosi come meglio non poteva, saranno ospiti dei biancoverdi irpini, prima di affrontare il Monopoli il mercoledì successivo allo Zaccheria e l'Audace Cerignola al Monterisi domenica 19.
Si parte subito con una sfida che è una delle classiche della C, si va in trasferta ad affrontare un avversario che inaspettatamente è in caduta libera a dispetto di un mercato di riparazione scintillante, l'Avellino avrebbe dovuto essere il grande protagonista del girone di ritorno ed invece ha addirittura peggiorato la sua posizione in classifica: è tredicesimo ed è dunque chiamato al riscatto per scacciare via la crisi dopo la quarta sconfitta di fila rimediata a Catanzaro sabato scorso.
Somma fin dal post-gara con la Viterbese ha spostato immediatamente il suo focus sui prossimi avversari che bussano alla porta: il tecnico pontino sa che ora si entra nella fase cruciale della stagione, ed ha messo i suoi in guardia per tempo. “Avevo detto alla squadra che tecnicamente anche questa gara (con la Viterbese, ndr) era da scontro diretto visto che il valore dell'avversario era molto alto e che da queste quattro partite sarebbe venuto fuori poi quello che era il nostro destino a livello di classifica. Ci attendono delle partite difficilissime, di altissima velocità di pensiero e in cui saranno gli episodi a fare la differenza. Noi abbiamo grande rispetto degli altri e credo che gli altri abbiano grande rispetto di noi. Ho avuto modo proprio di recente l'opportunità di fare le telecronache di tutte e tre le squadre che andiamo ad incontrare: mi riferisco all'Avellino, al Monopoli e al Cerignola. Tra le altre cose ho fatto proprio la telecronaca di Cerignola-Monopoli. Sono tre squadre forti. Con caratteristiche diverse, ma sono tre squadre forti, molto forti. Saranno delle gare da giocare una alla volta con grande attenzione”.
Già, l'attenzione. È quella che dovrà metterci il Foggia per allungare il suo magic-moment e tenere a debita distanza le avversarie. Che sembrano accusare qualche battuta a vuoto di troppo, ma che in questo rush finale daranno fondo a tutte le proprie risorse per raggiungere il miglior piazzamento nella griglia playoff.
I rossoneri a questo punto sperano di arrivarci da terzi, il che spalancherebbe le porte della fase nazionale, nelle ultime otto gare per riuscirci serviranno non meno di altri 15-16 punti, il che tradotto significherà viaggiare a una media di 2 punti ogni 90’. Oltre che a recuperare tutti gli effettivi al meglio della condizione (Vacca e Beretta su tutti), sarà fondamentale in questo frangente che la squadra conservi una brillantezza fisica che è preponderante per sperare di arrivare in fondo davanti a tutte.
Un aspetto quest’ultimo sul quale tutto lo staff tecnico dovrà lavorare a fondo e al meglio, soprattutto dopo che la squadra sabato scorso (ma anche con la Fidelis Andria) è sembrata in leggero (ma comprensibile) affanno.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).