Donia punto e a capo, Corato dominato. I sipontini smaltiscono la delusione di Coppa con 4 reti

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Bisognava ripartire dopo la sonora sconfitta col San Marzano in Coppa che è costata l’eliminazione, ed il Manfredonia nell’anticipo del sabato scorso ha asfaltato al “Comunale” di San Ferdinando il Corato con un roboante 4-0 che non lascia spazio a repliche. Vittoria che sa anche di vendetta, atteso che proprio il Corato nella gara d’andata era stata la prima formazione a regalare l’amaro sapore della sconfitta agli uomini di De Candia,

infliggendo ai sipontini la prima (e finora unica) sconfitta rimediata nella regular season.

La musica è stata decisamente diversa nella gara di ritorno, determinata anche dal fatto che il Manfredonia è sicuramente squadra più compatta e amalgamata dal punto di vista tattico rispetto a quella dell’autunno scorso, e poi la rabbia messa in campo dai biancazzurri, desiderosi di lanciare un chiaro messaggio alle antagoniste in campionato, poteva lasciar presagire ad una gara di questo spessore.

Al 2’ è stato Morra a sfruttare una brutta indecisione della retroguardia coratina e a depositare in rete un bell’assist di Bevilacqua. Dopo almeno altre tre palle gol sciupate, al 16’ è toccato poi a Giambuzzi staccare a centro area tutto solo sugli sviluppi di un corner per il raddoppio. Per capire meglio il dominio del Donia basti pensare che solo nei primi 45’ minuti si sono contati 14 conclusioni verso lo specchio della porta difesa da Addario.

Nella ripresa il copione non è cambiato, con Giambuzzi e Bevilacqua che sfiorano il tris nel primo quarto d’ora. Al 65’ hanno mostrato qualche segno di risveglio gli ospiti con Colabello che di testa centrava lo specchio della porta, ma Morra sarà salvifico sulla linea conservando il doppio vantaggio per i suoi. Al 78’ poi ha deciso di chiuderla il Manfredonia con Panelli che concludeva una splendida azione personale con un destro mortifero che si spegneva all’angolino basso alla destra del portiere neroverde. All’85’ Quitadamo rubava palla alla difesa del Corato, disastrosa in tutti i suoi elementi, si involava verso la porta servendo Achik che depositava nella porta completamente sguarnita.

Con una squadra che domina in campo in lungo e in largo, è davvero un peccato che il pubblico sipontino non possa ancora godersi al Miramare i suoi beniamini.

Intanto in settimana è arrivata la notizia di un’inchiesta della Procura Federale a carico del Presidente del Manfredonia Giuseppe Di Benedetto per accertare eventuali responsabilità sulla vicenda che vide protagonisti la squadra Juniores che mostrò sui social una maglia con la scritta “Basta bugie, vogliamo il Miramare”; lo stesso Di Benedetto a tal proposito ha precisato che “essendosi trattato di una forma di protesta pacifica e democratica, di concerto con l’allenatore, presto saranno convocati per allenarsi in prima squadra”.
(Tullio Imperatrice - l’Attacco)

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