Foggia, benedetto slittamento: in casa rossonera Rossi accoglie di buon grado il posticipo dei playoff

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Questa non ci voleva proprio. O forse sì, almeno per il Foggia. Già, Delio Rossi non si sarà di certo strappato i capelli alla notizia che i playoff differiranno con molta probabilità di un paio di settimane.

Per lui che è su quella panchina da poco più di 20 giorni è manna che cade dal cielo. Ha bisogno di viverla la squadra a tutto tondo e quanto più spazio e tempo gli saranno concessi, più è probabile che riesca ad allungare il sogno playoff. E ad incidere.

Soprattutto sulla testa dei giocatori, e sul loro modo di stare in campo. Perché è lì che ora si gioca la partita più difficile. Venisse confermato nelle prossime ore lo slittamento del via ai playoff all’11 di maggio, significherebbe che il Foggia ritroverebbe il campo non prima del successivo 14, per cui davanti ci sarebbero circa altri 20 giorni da spendere al meglio. Per tutti, dal tecnico, alla squadra, per finire anche a coloro che son sospesi, quelli cioè che fino ad oggi hanno potuto fornire un rendimento assai relativo (Vacca e Beretta).

Certo, a questo punto il più è stato fatto. “Ma molto resta ancora da fare”, aggiungerebbe il tecnico rossonero, che questo suo ritorno-bis sulla panchina del Foggia se lo sognava, forse, proprio così. Indecifrabile e ricco di pathos.

Un primo risultato, nel frattempo, Delio Rossi lo ha già raggiunto, il suo Foggia si è rimesso in riga e, dopo gli sconquassi con il Monterosi che hanno imposto un radicale cambio di registro, adesso sembra esserci nuovamente un indirizzo tecnico. Che con Somma si era smarrito nel breve volgere di un mese. E sul quale indirizzo ritrovato ora sarà il caso di insistere. Senza porsi limiti.

Perché da oggi in poi ciò che dovrà fare il Foggia è vivere più che mai giorno per giorno, allenamento su allenamento. Proprio cioè come piace al suo allenatore. Che sa perfettamente di non potersi porre obiettivi in questo ultimo scorcio di stagione, in cui c’è da prendere di buono tutto ciò che verrà.

“Quando sono arrivato non sapevo nemmeno quante partite mancassero - ha ammesso candidamente Rossi nel post-gara con la Turris -. La società mi ha chiesto di dare una mano e l’ho fatto. Ragionando sempre senza spingere troppo lo sguardo oltre. Ho avuto da subito grande disponibilità da parte dei ragazzi, e questo forse mi ha un attimo semplificato le cose”.

Del suo calcio in questo scorcio finale di stagione, ovviamente, potrà trasferire solo alcuni timidi concetti: “Non si può incidere più di tanto sulla condizione fisica, ci sto mettendo del mio, ma non posso correre troppo”, ha aggiunto Rossi, che essendo subentrato in corsa e per giunta sul filo del gong deve dosare il misurino a seconda dei casi: “Sono partito da quello che hanno fatto finora i ragazzi, a me adesso spetta dar loro solidità e un filo comune”.

Per i playoff, nel frattempo, e per conoscere realmente cosa bolle in pentola, con ogni probabilità si dovrà pazientare ancora qualche giorno, in attesa che arrivi il deferimento nei confronti del Siena che potrebbe riscrivere la classifica. Domani è in programma il Consiglio direttivo di Lega Pro, e la data di giovedì 11 maggio sembra al momento quella più probabile per il via.

In attesa di capire se, e in che misura, la Giustizia Sportiva potrà sovvertire quelli che sono i verdetti arrivati dal campo sui tre gironi di Lega Pro. Ai quali, seppure solo per il momento di sfuggita, Delio Rossi avrà sbirciato.

Nel raggruppamento A, dove è stata la Feralpisalò a staccare già il visto per la B, nel primo turno degli spareggi si giocheranno Padova-Pergolettese, Virtus Verona-Novara, Renate-Arzignano Valchiampo. Qualificate ai successivi turni sono invece Pordenone, Lecco e Vicenza. Nel girone B ad essere stata promossa è la Reggiana, questi invece gli accoppiamenti: Gubbio-Rimini, Pontedera-Siena, Ancona-Lucchese. Qualificate ai successivi turni playoff: Cesena, Virtus Entella e Carrarese.

Infine, nel girone C con il Catanzaro promosso, nel primo turno si sfideranno Audace Cerignola-Juve Stabia, Picerno-Potenza e Monopoli-Latina. Quindi entreranno in gioco Crotone, Pescara e Foggia.

La vincente tra le tre sfide classificatasi peggio nella regular season sarà l’avversaria dei rossoneri nel secondo turno. Scongiurato sia il derby con l’Audace Cerignola che l’incrocio con il Picerno. Per il Foggia, nella peggiore delle ipotesi, sarà sfida con il Monopoli oppure con una tra Latina, Potenza e Juve Stabia qualora una di queste dovesse sovvertire il fattore campo.

Oggi, intanto, dopo le 48 ore di libertà concesse dallo staff tecnico, la squadra si ritroverà per la ripresa degli allenamenti. Con lo slittamento dei playoff alle porte potrebbe cambiare qualcosa nel programma messo a punto da Delio Rossi. Che con il quarto posto in tasca e con 20 giorni in più a disposizione comincia ad aguzzare l’ingegno. Hai visto mai?

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testatina dillo al direttore WEB

 

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