E se i conti fossero stati fatti senza l’oste e oggi arrivasse l’input che di punto in bianco cambia le carte in tavola? Mentre a rubare la scena sono ancora le infinite disquisizioni sul Lecco e su quante reali possibilità abbia di partecipare al prossimo torneo di B, e sullo sfondo prendono consistenza possibili ingressi in seno al club che sembrano preludere a nuovi scenari, oggi a Cagliari si gioca una partita importante sul futuro del Foggia.
Attori principali da una parte Nicola Canonico e dall’altra la socia di minoranza Maria Assunta Pintus, al centro la controversia sulla titolarità del club che ormai non appassiona più rispetto ad una attualità che è sempre più pressante e che finisce col rubare la scena.
E’ in ogni caso una giornata campale quella che va in onda sull’isola e che vede l’imprenditrice sarda desiderosa di far valere le sue ragioni: già, perchè poi al di là delle apparenze, a distanza ormai di due anni dall’insediamento al vertice del sodalizio di Canonico, non si sa bene ancora il club di chi sia. E fino a che punto l’imprenditore di Palo del Colle possa considerarsi patron a tutti gli effetti.
Pintus reclama un suo sacrosanto diritto, chiede a gran voce che la controparte passi dalla cassa a saldare il conto, oggi potrebbe essere il giorno giusto per mettere il cappello sulla vicenda, o almeno è quanto si augura l’imprenditrice cagliaritana che in tutti questi mesi è rimasta dietro alle quinte ad attendere gli eventi.
La controversia in realtà ora avrebbe due possibili risvolti: o Pintus passa all’incasso e quindi viene soddisfatta delle sue spettanze, oppure ecco che la risoluzione del contratto prende forma. Il che equivarrebbe a dire che il Calcio Foggia 1920 torna nella disponibilità dell’attuale socio di minoranza. Come si ricorderà, infatti, sono pendenti due cause davanti al Tribunale di Cagliari per ottenere l'adempimento, e quindi il pagamento delle somme dovute alla Map Consulting oltre interessi e spese da Canonico e dalla CN Sport.
Nella prima causa, di cui in mattinata si celebra l’udienza, è stata formulata richiesta di ordinanza esecutiva e sulla stessa si attende la decisione del Giudice.
La seconda, invece, riguarda l'opposizione ad un decreto ingiuntivo attualmente provvisoriamente esecutivo, di cui CN Sport ha chiesto la sospensione: anche in questo caso si è in attesa della decisione del giudice dall'udienza del 28 aprile 2023.
In entrambe le controversie - le cui richieste non si cumulano - è possibile in qualunque momento modificare la richiesta di adempimento contrattuale, ossia di pagamento del prezzo, in richiesta di risoluzione contrattuale. Se non ci saranno ulteriori rinvii (peraltro sempre possibili) oggi dunque si dovrebbero avere a disposizione nuovi e concreti elementi per capire in via definitiva se il Foggia continuerà a rimanere (saldamente?) nelle mani dell’attuale proprietà, oppure se tutto tornerà in discussione, con il possibile ritorno in sella di Maria Assunta Pintus.
Questa seconda ipotesi potrebbe in qualche maniera frenare gli appetiti della foggiana Fortore Energia spa, che proprio in queste ore ha manifestato la propria volontà di supportare il club economicamente attraverso una lauta sponsorizzazione che sembra prefigurare in prospettiva nuovi assetti societari. Oppure no, nel senso che non è da escludere che il Gruppo Fortore con in testa il proprio presidente Antonio Salandra proprio in previsione di ciò che può accadere il 27 giugno non abbia messo in campo una strategia tale che lo metta al riparo da ogni possibile sorpresa.
Quello che invece appare ormai sempre più plausibile è il progressivo disimpegno di Nicola Canonico che, al di là delle apparenze, avrebbe maturato già da qualche tempo il desiderio di farsi da parte. Ecco perché si attende la sua prossima sortita mediatica che con ogni probabilità servirà a chiarire quelli che sono i suoi reali orientamenti per il prossimo futuro.
Che possa decidere di mascherare in questo frangente quelle che sono le sue reali intenzioni non è da escludere, ciò che contano sono gli accordi sotterranei che dovrebbe ormai aver perfezionato con i soggetti che sono interessati a subentrargli. Che il tutto possa essere diluito nel tempo è un dettaglio del tutto trascurabile, le prossime mosse saranno indicative per capire in quale direzione va il Foggia.
La scelta del nuovo direttore sportivo, e a ruota quella dell’allenatore, orienteranno la bussola: saranno decisioni condivise con chi ha manifestato l’interesse concreto di scendere in campo? Soluzione ipotizzabile, dovessero alla fine arrivare i profili i cui nomi circolano nelle ultime ore (ds Meluso, allenatore Marino), sarebbe la conferma che il tempo dell’improvvisazione è finito, e che dietro le quinte si muove una regia che ha ben chiari gli obiettivi da perseguire. Dovessero uscire definitivamente di scena Sapio, Milillo e compagnia discorrendo vorrebbe dire che si è finalmente alla resa dei conti. Intanto oggi ennesimo braccio di ferro Pintus-Canonico. Chi la spunta può dettare le condizioni. A tutto tondo.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).