All'assalto della Virtus Francavilla. E alla ricerca di quei gol che scaccino i fantasmi di una squadra che, almeno per ora, è una una bella incompiuta. Il Foggia stasera (ore 20.45) nel turno infrasettimanale di campionato vuole dare seguito alla buona prestazione di Avellino. Magari stavolta risultando più cinico di quanto non lo sia stato domenica scorsa al Partenio-Lombardi. Dovrà sobbarcarsi l'onere di fare la partita e di indirizzarla nel verso desiderato la formazione di Cudini, che affronta un avversario che viene annunciato in salute, e che cercherà di sfruttare a proprio favore l'assenza dei tifosi sugli spalti.
Si giocherà infatti ancora nel deserto dello Zaccheria, il Foggia rischia di farci il callo in questa stagione che potrebbe vederla spesso e volentieri finire in castigo dietro la lavagna.
Per una curiosa coincidenza per il secondo anno consecutivo la Virtus affronterà i rossoneri a porte chiuse: la passata stagione s'imposero di misura (1-0) i padroni di casa in quello che sarebbe rimasto anche l'unico successo del breve interregno di Roberto Boscaglia, il Foggia firmerebbe per il bis stasera. Magari anche con l'identico risultato, perché Beretta e soci di questi tempi fanno fatica a trovare la via della rete, ed oltretutto per l'occasione dovranno rinunciare in un sol colpo ad Embalo e Tounkara, bloccati da contrattempi muscolari.
Non dovrebbe essere del match nemmeno Vacca, probabile invece che si riveda Frigerio almeno dalla panchina, resta poi da stabilire con quali effettivi Cudini intenderà affrontare i brindisini, atteso che lunedì prossimo si tornerà ancora in campo a Catania, e che tre gare in otto giorni comportano un dispendio di energie psico-fisiche non indifferenti.
Sarà interessante anche verificare per quale sistema di gioco il tecnico marchigiano opterà dopo le convincenti risposte degli ultimi 90': niente di più facile che sia ancora 3-4-1-2 con la possibilità, visti anche gli assenti, di vedere dal 1' in campo Diego Peralta. Il giocatore più sacrificato dal minutaggio in questo primissimo scorcio di stagione. A proposito, si dovrebbero tornare a rivedere i tre under dall'inizio, i favoriti sembrano essere Fiorini, Martini e Tonin.
Dall’altra parte c’è un avversario che sarà bene non sottovalutare. C’era stato qualche mugugno a Francavilla Fontana per la falsa partenza della Virtus sconfitta all’esordio in casa dall’Az Picerno (0-1), e successivamente a Benevento (1-0). La vittoria di domenica scorsa sul Crotone (3-1) ha rivitalizzato l’ambiente biancoazzurro.
All’ottava stagione consecutiva in Terza Serie, il club di Antonio Magrì – dopo la delusione dello scorso campionato per il mancato raggiungimento della zona play off (la squadra concluse al 13° posto) – è tornato all’antico. “Gli ultimi anni sono stati molto dispendiosi per noi. Siamo andati a prendere nomi altisonanti (come – ad esempio – quello di Patierno, ndr ) senza raggiungere gli obiettivi sperati e senza autofinanziarci” ha ammesso il numero uno degli Imperiali. “Così, siamo tornati indietro: ai primi anni di Lega Pro, quando puntavamo sui giovani da valorizzare per poi, magari, venderne qualcuno a società di categorie superiori (come successo – ad esempio – con Nzola , oggi alla Fiorentina). E il tutto senza mai essere invischiati negli spareggi-salvezza, anzi disputando più volte quelli per la promozione”.
Così Angelo Antonazzo (promosso ds dopo la separazione del club da Domenico Fracchiolla, tornato a Lecco) ha allestito una rosa dall’età media fra le più basse del girone (23,8 anni) con l’obiettivo dichiarato della semplice conservazione della categoria. L’ha affidata ad Alberto Villa (lombardo, 44 anni, ex attaccante anche della Virtus), nella passata stagione alla Pergolettese (condotta all’undicesimo posto nel girone A di serie C), in precedenza vice di Antonio Calabro (tornato l’anno passato sulla panchina biancoazzurra, ma non riconfermato).
Dei calciatori della passata stagione, non ne è rimasto quasi nessuno a Francavilla Fontana. Lo si nota facilmente vedendo gli uomini scesi in campo nell’ultimo turno.
Di seguito, l’undici iniziale della squadra che ha battuto il Crotone 4 giorni fa, schierata da Villa col 3-4-2-1. Forte (31 anni, arrivato in prestito dal Monterosi Tuscia) fra i pali. Linea difensiva composta da Accardi (28, ex Piacenza), capitan Gavazzi (35, in prestito dalla Vis Pesaro; 33 presenze ed 1 rete con la maglia del Foggia nel ‘20/21) e l’italo-argentino Montegaudo (27, ex Viterbese). A centrocampo Biondi (24, ex Pordenone), Di Marco (20, in prestito dal Torino), Fornito (29, ex Gelbison) e Nicoli (24, ex Prato). In avanti la coppia formata da Giovinco (32, ex Catania) e Macca (19, in prestito dalla V. Entella) alle spalle della punta Artistico (21, ex Parma).
A gara in corso sono entrati De Marino (23, difensore in prestito dalla Juventus Next Gen), Risolo (27, tra i pochi rimasti fra quelli in rosa nella passata stagione), Zuppel (20, attaccante ex Spezia), Izzillo (29, centrocampista ex Pisa) e Polidori (31, attaccante ex Viterbese). Le reti biancoazzurre portano la firma di Giovinco, Fornito e Polidori.
“Il Foggia è una squadra forte, molto organizzata ed allenata da un tecnico che ha dimostrato tutto il suo valore - ha detto Villa alla vigilia -. Cudini è un allenatore evoluto, capace di utilizzare diversi moduli. Dal canto nostro, ci teniamo a far bene perché è comunque un derby. Ho chiesto ai ragazzi di avere continuità nelle prestazioni: è sempre un segno di crescita. Avrei preferito giocare con il pubblico, ti costringe ad avere attenzione. Quanto alla formazione, non tutti sono al 100% della condizione. Vedremo, poi, se riusciremo a recuperare all’ultimo Gavazzi (ex di turno, alle prese con un problema alla spalla, ndr )”.
Foggia – V. Francavilla si giocherà per la quinta volta. I precedenti sorridono ai rossoneri che non hanno mai perso: 3 vittorie ed un pareggio.
Le probabili formazioni:
FOGGIA (3-4-1-2): Nobile; Salines, Marzupio, Carillo; Garattoni, Fiorini, Martini, Rizzo; Peralta; Beretta, Tonin.
Allenatore: Mirko Cudini.
VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Forte; Accardi, De Marino, Monteagudo; Carella, Biondi, Fornito, Macca, Nicoli; Giovinco, Artistico.
Allenatore: Alberto Villa.
Arbitro: Castellone di Napoli;
Assitente numero 1: Minafra di Roma 2;
Assistente numero 2: D'Ascanio di Roma 2;
Quarto ufficiale di gara: Cappai di Cagliari.
(Pino Autunno e Massimo G. Marsico - l’Attacco)
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