Ancora uno 0-0, ancora un pareggio (il quarto di fila) per un Cerignola che però ha reso vita difficile al Benevento, interpretando un’ottima gara in cui è mancato soltanto il gol. Tisci conferma il solito modulo ma sceglie titolari Sainz-Maza a centrocampo e Sosa in tandem con D’Andrea alle spalle dell’unica punta Malcore, con l’obiettivo di rendere più vivace la fase offensiva.
La squadra di Andreoletti, arrivata al Monterisi forte delle tre vittorie consecutive, risponde con il 3-4-2-1 con Tello e Ciano a supporto della punta Ferrante. La partita è subito vibrante, Tello dopo appena 10 secondi chiama al primo intervento Krapisas che respinge. Il Cerignola prova a sfruttare l’inventiva di Sainz-Maza che appare subito inspirato: all’ottavo, da un’invenzione proprio dello spagnolo, Russo riesce nella sua solita azione e serve un ottimo pallone al centro dell’area che Malcore però non riesce a trasformare in oro. Il doppio tentativo dell’attaccante è stoppato prima da Berra e poi da Paleari.
Al 15esimo ci prova Capomaggio, quasi da fermo, con un bel tentativo d’esterno: palla alta sopra la traversa. Le squadre si affrontano a viso aperto, il Benevento al 17esimo si va vedere con Ciano, dopo un ottimo spunto di Karic sull’out di destra, ma il tentativo del capitano giallorosso è bloccato agevolmente da Krapikas. La serata di Maza termina al 28esimo quando per un infortunio al ginocchio il centrocampista è costretto ad alzare bandiera bianca: cambio obbligato per Tisci che inserisce Ghisolfi.
Al 29esimo, bella azione orchestrata dal centrocampo ofantino che libera al destro Ruggiero: tiro centrale e debole, blocca Paleari. Al 35esimo ecco la prima vera palla gol del match di marca giallorossa: cross illuminante di Ciano per la testa di Simonetti. Krapikas si distende e risponde presente. Nel finale di tempo Agazzi, dal limite, apre l’interno e calcia a giro: palla larga di un soffio. L’Audace risponde con D’Andrea che cestina una buona occasione, calciando alto da posizione invitante.
La ripresa comincia con uno squillo Audace, Malcore però calcia debole e poco angolato, blocca il portiere giallorosso. Il Cerignola ha un ottimo approccio nella ripresa: buon palleggio, ottime trame e Benevento tenuto nella sua metà campo. Manca però il guizzo finale e allora al minuto 66 ci prova Ruggiero dalla distanza senza però incidere.
Con il passare dei minuti la stanchezza dopo gli impegni infrasettimanali di Coppa comincia a farsi sentire. Tisci inserisce Tascone e D’Ausilio per cercare maggiore brillantezza e non a caso sono sempre i gialloblu a far la partita con il Benevento che controlla. Al 72esimo, Malcore calcia alto un’ottima ripartenza degli ofantini ben orchestrata da D’Ausilio. Il numero 10 ofantino è in palla e all’80esimo mostra tutta la sua voglia creando l’azione da gol migliore di tutta la ripresa: sprint a tutta fascia, avversario saltato e sinistro forte ma centrale: Paleari è attento e respinge. Nel finale, grande chance per Leonetti (appena entrato) che però di testa, da posizione favorevole, non trova la porta. Finisce 0-0, il Cerignola c’è ma ora deve iniziare pure a vincere.
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