Era stata la settima giornata del campionato scorso (con la vittoria in trasferta in quel di Gallipoli 0-1), grazie al guizzo di Babaj, che diede il là alla rimonta del Manfredonia e che avrebbe poi portato alla salvezza miracolosa dei delfini di Cinque. Il settimo turno della stagione in corso appena andato in archivio con la sconfitta a Francavilla in Sinni (2-0) ha probabilmente ridimensionato definitivamente le velleità dei sipontini, partiti con ben altre ambizioni.
La cura Panarelli, al lavoro da una decina di giorni, non ha fornito sin qui lo scossone che ci si aspettava in riva al Golfo e la prestazione della squadra al Fittipaldi è stata piuttosto deludente.
Il Manfredonia si ritrova pertanto penultimo in classifica con la miseria di 4 punti, rispetto ai 5 della scorsa stagione con una programmazione che rispetto all’ultima è partita con notevole ritardo.
“La classifica chiama punti e c’è da lavorare tantissimo, perché al primo errore ci puniscono” commenta Panarelli. “Dobbiamo lavorare intensamente e pensare già alla partita col Nardò. Il campionato è iniziato da parecchio e quindi non possiamo perdere altro terreno”.
Oggi alle 15:00, nel turno infrasettimanale, arriva allo stadio Miramare, per la gara valevole per l’ottava giornata di serie D, girone H, il Nardò di De Sanzo, reduce da due sconfitte consecutive e fermo a quota 10 punti. Un match da non sbagliare per Giacobbe e compagni, chiamati a ritrovare quella determinazione e cattiveria agonistica che pare essere smarrita.
Assenti Scaringella, Konate e Davì per squalifica nelle due formazioni.
(Foto L. Melcarne)
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).