Nella notte di Halloween il Foggia le streghe le vede per davvero e perde 1-0 nel derby con l’Audace Cerignola, che per il terzo anno di fila vince allo Zaccheria cogliendo la sesta vittoria su sette confronti diretti da quando i gialloblu sono tornati in Serie C.
A pochi giorni dalle dimissioni di Ezio Capuano sulla panchina rossonera siede Cosimo Zangla che ripropone il 4-3-2-1 delle ultime uscite ma la manovra non decolla: un Foggia arruffone e disordinato, in grosse difficoltà soprattutto in fase di costruzione del gioco, viene aggredito da un Cerignola ben messo in campo da Raffaele ma non sempre preciso nel palleggio.
Gli ospiti si rendono più volte pericolosi su palla inattiva, come alla mezzora quando Salvemini testa i riflessi di De Lucia, ma le occasioni migliori le ha il Foggia prima con un colpo di testa di Murano su assist di Millico neutralizzato da Saracco poi con un destro da fuori dello stesso Millico che termina di poco alto. Le squadre vanno al riposo sullo 0-0 e lo Zaccheria fischia sonoramente.
Il peggio però per i Satanelli deve ancora venire. I cambi di Zangla non mutano l’inerzia della gara ed è anzi l’Audace a sfiorare il gol con Zak Ruggiero e a reclamare il penalty per un contatto in area tra Felicioli e Russo. Nella ripresa Saracco resta praticamente inoperoso, il Cerignola preme e al 70’ una nuova collisione in area tra Felicioli e Russo porta a un rigore ineccepibile con Paolucci che dal dischetto spiazza De Lucia.
La reazione del Foggia è impalpabile e si spegne all’86’ quando Silvestro, subentrato a Salines, riceve un rosso diretto per un’entrataccia sullo stesso Paolucci. Con questa vittoria l’Audace Cerignola è secondo in classifica, il Foggia invece scivola sempre più giù.
Siro Palladino
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