Cosa ci facessero ieri a Milano con il presidente Nicola Canonico l'ex ds Emanuele Belviso ed un noto ristoratore di Monopoli (ma lucerino di origine), da pochi giorni anche fresco direttore sportivo, resta un mistero.
Sta di fatto che per l'ultimo giorno utile del mercato di riparazione il Foggia, come già anticipato ieri dalle colonne de l'Attacco, aveva il codazzo al seguito. Canonico anzichè presenziare a Roma all’assemblea elettiva della Figc (che ha rieletto Gabriele Gravina alla presidenza), ha preso il primo aereo utile da Bari e ha fatto capolino al calciomercato, in quello che considera il suo habitat.
Delegazione promiscua quella rossonera allo Sheraton, con il direttore sportivo Luca Leone operativo fin dalle prime ore del mattino, perché in agenda aveva appuntato diversi incontri che avrebbero dovuto essere approfonditi alla presenza del patron. Che è arrivato a metà mattinata (attorno alle 11 per la precisione), e che dopo essersi intrattenuto con qualche operatore si è appartato con il suo ds a parlare fitto fitto.
Di cosa facile immaginarlo, visto che entro la mezzanotte bisognava concludere almeno un paio di operazioni in entrata (play di centrocampo e prima punta?), e provare anche ad abbassare ulteriormente il monte ingaggi, possibilmente con le uscite di Santaniello e De Lucia. Impresa tutt’altro che agevole ma che, se portata a termine, poteva aprire a qualche altro possibile ingresso.
Al suo arrivo Canonico è apparso sorridente e di buonumore, oltre che molto possibilista sull'arrivo di almeno un paio di rinforzi da mettere a disposizione di Zauri: "La giornata è lunga, vediamo che succede, ma qualcosa la faremo", ha confidato all'unico cronista foggiano presente ieri allo Sheraton, che lo ha incalzato in particolare sull’ultimo nome accostato al Foggia: "L'attaccante Mutandwa del Cagliari è un obiettivo reale?", la domanda impertinente che voleva coglier impreparato l’interlocutore, ma il presidente non ci è cascato, replicando con un mezzo sorriso di circostanza.
Dietro al quale, probabilmente, si celava la volontà dell’imprenditore di Palo del Colle di fare ricorso al giorno di chiusura del mercato-bis per liberarsi di qualche altro contratto oneroso. L'altro nome accostato domenica sera al Foggia, quello di Sofian Kiyine dalla Triestina, il centrocampista marocchino con trascorsi nella Lazio e Salernitana, in mattinata diventa un obiettivo concreto, soprattutto dopo la conferma che arriva dal suo agente.
E, in contemporanea, prende quota anche la pista che porta al franco-ivoriano Mathis Touho, che dopo essersi allontanato nelle ultime ore per via di un iter burocratico troppo laborioso da mettere a punto, torna invece prepotentemente d’attualità. A maggior ragione dopo che da Foggia rimbalza la notizia che il giocatore avrebbe raggiunto il capoluogo dauno da un paio di giorni per mettersi a disposizione fin da oggi del suo nuovo allenatore.
Intanto attorno a mezzogiorno l'ex ds rossonero Domenico Roma smentisce seccamente che De Lucia possa passare al Messina, ed anche il collega Grammatica della Team Altamura esclude che in giornata si possa chiudere per Santaniello: "Ci abbiamo ormai rinunciato, dopo averci provato a più riprese, eravamo disposti ad accollarci per intero il contratto dell’attaccante, ma tutto è caduto nel nulla”.
“Il Foggia è alla ricerca di prestiti fino a giugno, con le società di appartenenza che dovrebbero anche accollarsi i contratti in essere", nel primo pomeriggio ha sintetizzato un agente Fifa, impegnato in prima linea col club rossonero a definire una possibile trattativa in uscita (Perina?) che poi invece non si è concretizzata. E così dopo una serie di verifiche incrociate fin da ad ora di pranzo è sembrato chiaro che, a parte Touho e Kiyine (trattative ormai in stato avanzato) non sarebbe accaduto null’altro di trascendentale.
Nulla da fare anche per l’attaccante, il posto lasciato vacante da Murano alla fine non è stato colmato dopo che nè Santaniello nè Sarr hanno preso altre strade, nessun tentativo concreto nè per Donnarumma (che pure Leone avrebbe volentieri messo nel mirino), nè tantomeno per Ferrante per il quale sembrava esserci stato un ritorno di fiamma da parte di Canonico, che però ha seccamente smentito (“Dopo quello che mi ha fatto l’estate scorsa non lo prendo nemmeno se me lo regalano”).
Un pensierino a Kingstone Mutandwa (classe ‘03 del Cagliari) il Foggia invece lo ha realmente fatto, ma tutto è finito sul nascere dopo che il club isolano ha deciso di trattenerlo. Mercato definitivamente chiuso, dunque, per il Foggia fin dal primo pomeriggio. Anche se Canonico e Leone si sono intrattenuti nei saloni dello Sheraton fino a tarda sera. A Foggia oltre all’attaccante Brugagnone, al difensore centrale Dutu e al mediano Gala, arrivano altri due centrocampisti last-minute.
Si tratta di Mathis Touho, mezzala francese classe ‘04 prelevato in prestito con diritto di riscatto (fissato a 300mila euro) dall’Amiens (Ligue 2). E di Sofian Kiyine, che sbarca in Puglia dalla Triestina con la formula del prestito secco fino al prossimo giugno. Per il play marocchino un passato in Serie A al Venezia. Basteranno per mettersi al riparo il prima possibile da ogni eventuale sorpresa?
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