Foggia Calcio, un gol per tempo e il Sorrento è steso: gara sempre in pugno ai rossoneri, ospiti mai in partita

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Scampoli di fine stagione allo Zaccheria. Strano ma vero, all'appello per il Foggia mancherebbero ancora 8 gare, eppure sembra che su questa ennesima stagione dei tormenti stiano già scorrendo i titoli di coda con largo anticipo. L’esclusione del Taranto, e quella ormai imminente della Turris, hanno già delineato i giochi per la salvezza, unico obiettivo realmente perseguibile dai rossoneri, che con un ritardo al momento di 5 lunghezze dagli spareggi-promozione possono calare gli ormeggi e già pensare alle prossime vacanze.

Dura, quindi, mantenere alta la concentrazione per Luciano Zauri, che in questo mese e mezzo che divide dalla conclusione della stagione regolare dovrà fare giochi di equilibrismo per tenere i suoi sul pezzo. 

Contro il Sorrento, quella che inizialmente sembrava potesse rappresentare una occasione per tentare l'aggancio ai costieri all’undicesimo posto diventa, dopo il terremoto di metà settimana e la rivisitazione della classifica, una gara in cui la posta in palio ha un senso solo per gli ospiti. Che sono più che mai in corsa per i playoff dopo il ko interno del Trapani col Monopoli, e che si presentano a Foggia senza Guarracino e Vitiello squalificati. C’è invece Musso al centro dell’attacco, ed è un ritorno che vale.  

Ferraro ne cambia 4 rispetto a Benevento, dall’altra parte il collega rossonero (che si vede privato di Vezzoni messo in castigo dal club), ritrova Felicioli ed Emmausso, mentre al centro della difesa Dutu viene riconfermato in coppia con capitan Salines.

Dopo 4’ si fa vivo il Foggia con un invitante assist di Gala dalla sinistra che Sarr spedisce docile in solitudine fra le braccia di Del Sorbo. L’inizio promette bene, ma ben presto le due squadre si adeguano a ritmi piuttosto blandi, con il Foggia che commette diversi errori in fase di impostazione ed il Sorrento che non fatica a prendere le misure all’avversario, facendosi vivo dalle parti di De Lucia al minuto 25 con Guadagni, il cui sinistro a giro finisce a lato da buona posizione.  

La gara non decolla, Emmausso si accende a sprazzi ma senza incidere, la migliore occasione da gol della prima frazione di gioco arriva solo al 40’ e capita ancora sui piedi di Sarr, che su invito di Tascone da pochi metri si gira in piroetta ma allarga il compasso e spedisce incredibilmente sul fondo. Insiste il Foggia che 1’ più tardi va ancora vicino al vantaggio con Tascone, la cui conclusione all’ultimo istante viene rimpallata.

Il gol è nell’aria, e puntuale arriva sull’ennesima incursione di Tascone, che sottomisura infila Del Sorbo su illuminante traiettoria aerea di Gala. Il vantaggio del Foggia alla fine dei primi 45’ è meritato, in virtù soprattutto di quanto prodotto dalla formazione di casa dalla mezz’ora in poi.

Si riparte, e Emmausso subito (51’) si divora il raddoppio su imbeccata del solito Tascone, che dalla destra scodella una traiettoria sulla quale l’attaccante impatta liberissimo senza però inquadrare lo specchio della porta. Il Sorrento è passivo, e Ferraro cerca di svegliarlo dal torpore che fin lì si è impossessato dei suoi ricorrendo alle sostituzioni, proprio però in contemporanea ai tre cambi il Foggia al 57’ trova il raddoppio con Zunno che incrocia la traiettoria acrobatica di Emmausso e spedisce sempre di testa in gol.

Gara virtualmente chiusa, anche perché il Sorrento dà l’impressione di non averne più, ma poi al minuto 81 gli ospiti riaprono il match dagli undici metri con il loro bomber scelto Musso che segna il 2-1 dopo che il direttore di gara fischia la massima punizione per un sospetto tocco di braccio di Kiyine in area a seguito di una punizione dal limite.  

Gli 8’ di recupero  concessi dal direttore di gara Silvestri regalano due ultime emozioni: prima l’espulsione di Fusco per un brutto intervento da tergo su un avversario che riequilibra le forze in campo perché nel frattempo Felicioli aveva abbandonato il terreno di gioco per infortunio. E, proprio sul gong, l’incredibile errore sottomisura di Emmausso, che da due metri e a porta spalancata sparacchia oltre la traversa un pallone servito da Touho che andava semplicemente accompagnato in porta.

FOGGIA-SORRENTO 2-1 
Reti: 45’ p.t. Tascone, 12’ s.t. Zunno, 36’ s.t. Musso

FOGGIA (4-3-3): De Lucia; Silvestro (31’ s.t. Parodi), Salines, Duțu, Felicioli; Gala (21’ s.t. Kiyine), Da Riva, Tascone (38’ s.t. Danzi); Zunno, Sarr (21’ s.t. Touho), Emmausso. 
In panchina: Perina, De Simone, Orlando, Marzupio, Brugognone, Pazienza. 
Allenatore: Luciano Zauri

SORRENTO  (4-3-3): Del Sorbo; Biagetti, Blondett, Fusco, Panico (11’ s.t. Colombini); Cangianiello (11’ s.t. Russo), Matera (11’ s.t. Palella), Cuccurullo; Guadagni (21’ s.t. Colangiuli), Musso, Scala (35’ s.t. Esposito).
In panchina:  Harrasser; Morleo, Di Somma, Carillo, Carotenuto, Riccardi, Polidori. 
Allenatore: Giovanni Ferraro

Arbitro: Silvestri (Roma 1);
Assistenti: Zanellati (Seregno), Lauri (Gubbio);
Quarto ufficiale di gara: Tropiano (Bari)

Note: giornata soleggiata, temperatura primaverile, terreno di gioco in discrete condizioni. 5012 spettatori presenti
Calci d’angolo: 5-3
Ammoniti: Tascone, Gala, Da Riva, Salines, Zunno
Espulsi: Fusco al 54’+5’ s.t.
Recupero: 1’ p.t., 8’ s.t.

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testatina dillo al direttore WEB

 

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