Foggia in caduta libera. I rossoneri incassano la seconda sconfitta di fila e chiudono malinconicamente una stagione che adesso rischia di diventare uno stillicidio. Allo Zaccheria fa festa solo la Cavese, che si impone di misura 0-1 e che per la prima volta nella sua storia al sedicesimo tentativo in Puglia porta via l’intera posta in palio. Risultato che non fa una grinza, per cifra di gioco ed occasioni fallite l’undici di Maiuri surclassa un avversario molle e mai realmente in partita.
Affonda la formazione rossonera che, in una domenica tutta da dimenticare, infila il sesto ko interno di stagione ed esce dal campo sepolta dai fischi.
Zauri, in quella che alla vigilia ha indicato come gara da ultima spiaggia per riaprire il discorso play-off, perde Dutu per squalifica in difesa, ma ritrova Felicioli, e in una sorta di mini-turnover ragionato concede un turno di riposo a Zunno e Da Riva, che partono dalla panchina avvicendati da Danzi e Orlando. Per il resto giocano gli stessi del turno infrasettimanale di Cerignola.
Dall’altra parte Maiuri si affida alla linea verde, la sua Cavese schiera in campo in partenza tre 2000 (Sannipoli, Pezzella e Peretti), un ‘01 (Vitale, uno dei due ex), due ‘03 (Evangelisti e Saio), un ‘04 (Lamberti) e finanche un ‘05 (Rossi). Fella e Chiricò (l’altro ex della sfida) sono le chiocce dei blufoncè.
Parte meglio la Cavese che presidia la metà campo avversaria cercando di non far ragionare il Foggia, e al minuto 9 rompe gli indugi con una sortita di Chiricò che costringe De Lucia all’angolo. Sugli sviluppi del quale la zampata di Verde è letale e porta in vantaggio gli ospiti. Ennesimo gol che arriva sugli sviluppi di palla inattiva per i rossoneri, complice la grave incertezza del numero uno rossonero.
Solo al 16’ il Foggia si scuote dopo un avvio da incubo, e dai 30 metri Orlando costringe alla parata in tuffo sulla sua sinistra Lamberti. Tuttavia la gara continua a farla la Cavese che ha un altro ritmo e sembra averne di più, svagati e frastornati i padroni di casa che soprattutto in fase di disimpegno si mostrano molto approssimativi.
Alla mezz’ora la superiorità degli ospiti per poco non si concretizza con il gol del 2-0, sulla sinistra Chiricò si districa abilmente e il suo fendente costringe De Lucia a superarsi in angolo. Il primo tempo scivola via senza altre emozioni, con i campani sempre padroni del campo ed il Foggia in affanno che non riesce a contenere lo strapotere fisico di un avversario che Maiuri ha mandato in campo con l’argento vivo addosso.
Si va al riposo, e per i padroni di casa piovono copiosi i fischi di uno Zaccheria assai spazientito. Si riparte, e Zauri ne cambia due, Zunno e Da Riva rilevano gli impalpabili Danzi e Orlando. La mossa sembra dare nuovo vigore al Foggia, che se non altro comincia a farsi vivo con maggiore frequenza nella metà campo della Cavese, sono però ancora gli ospiti al 56’ a divorarsi il raddoppio con Vigliotti (subentrato a Verde) che nell’area piccola non trova di meglio che scaricare su De Lucia uscito alla disperata.
Dall’altra parte replica il Foggia con Zunno, che al 62’ va via sulla destra e scodella per Tohuo, che in corsa impegna severamente Lamberti.
La ripresa è più vivace e mette in mostra un Foggia meno remissivo dei primi 45’, anche se poco incisivo in zona-gol, Zauri ad un certo punto getta nella mischia anche Kiyine e Brugognone (per Gala e Touho) nel tentativo di serrare i tempi e cercare perlomeno di pervenire al pareggio, la Cavese però quando riparte mette sempre i brividi e al minuto 75 sfiora ancora lo 0-2 sempre con Vigliotti che si inarca e di testa spedisce di un nulla sul fondo. Sul ribaltamento di fronte è poi Brugugnone ad essere rimpallato in angolo a pochi centimetri dal gol.
Il Foggia non ha attaccanti di ruolo, e nei minuti finali Marzupio entra in campo a fare il centravanti: è la specchio di una squadra che ormai sembra aver calato definitivamente gli ormeggi.
FOGGIA-CAVESE 0-1
Reti: 10’ p.t. Verde
FOGGIA (4-3-3): De Lucia; Silvestro, Salines, Parodi, Felicioli; Tascone (44’ s.t. Marzupio), Danzi (1’ s.t. Da Riva), Gala (26’ s.t. Kiyine); Orlando (1’ s.t. Zunno), Emmausso, Touho (26’ s.t. Brugognone).
In panchina: Perina, De Simone; Camigliano, Pazienza.
Allenatore: Luciano Zauri
CAVESE (3-4-3): Lamberti; Saio, Peretti, Evangelisti; Sannipoli, Pezzella (34’ Marchisano), Vitale, Rossi (20’ s.t. Rizzo); Chiricò (34’ s.t. Sorrentino), Verde (1’ s.t. Vigliotti), Fella (40’ s.t. Marranzino).
In panchina: Boffelli, Di Somma, Konate, Piana, Diarrassouba, Citarella, Barone.
Allenatore: Vincenzo Maiuri
Arbitro: Gemelli (Messina);
Assistenti: Peloso (Nichelino), Hader (Ravenna);
Quarto ufficiale di gara: Scarati (Termoli)
Note: giornata soleggiata, temperatura primaverile, terreno di gioco in discrete condizioni. Spettatori presenti 4949. Osservato 1’ di raccoglimento in memoria di Riccardo Agabio
Calci d’angolo: 8-5
Ammoniti: Parodi, Vigliotti, Kiyine
Recupero: 2’ p.t., 4’ s.t.
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