Vigilia movimentata in casa Trapani. A sorpresa la società granata ha comunicato il cambio al vertice dell’area tecnica: al posto di Peppino Pavone, ideologo di Zemanlandia arriva Luigi Volume. E da valutare, a questo punto, anche la posizione del ds Andrea Mussi: la decisione, infatti non è escluso che possa prefigurare altri movimenti societari nel breve periodo. Volume in passato ha ricoperto il ruolo di direttore sportivo con Salernitana, Ternana, Taranto, Matera, Brindisi e Martina Franca, e si è già insediato. “Ritengo il suo arrivo determinante per il raggiungimento dei nostri obiettivi - ha dichiarato il presidente Valerio Antonini. - Una figura come la sua porterà una ventata di novità e programmazione determinate nel prosieguo del nostro futuro. L’ho scelto personalmente ed a lui ho dato carta bianca. Contestualmente – prosegue Antonini – voglio ringraziare per il lavoro svolto Peppino Pavone, persona squisita. Trapani sarà sempre casa sua”. Entusiasta il nuovo direttore dell’area tecnica: “Ringrazio il presidente Antonini per la fiducia - ha affermato Volume -. Assumo un ruolo delicato pieno di responsabilità ma convinto di poter raggiungere, con la mia esperienza, in una società ben lontana da quel Trapani contro il quale giocai tanti anni fa, gli obiettivi prefissati mettendomi a disposizione sin da subito in una grande piazza”. Il Trapani si avvicina alla delicata sfida odierna con il Foggia con più di un problema legato all’infermeria. Diverse le assenze: la tegola più pesante riguarda Diego Stramaccioni, uscito malconcio dalla gara contro il Picerno. Lo stiramento muscolare costringerà il difensore granata a uno stop di circa un mese. Una perdita significativa per il tecnico Aronica, che dovrà rivedere gli equilibri difensivi in un momento chiave della stagione, prima della sosta natalizia.
Notizie più confortanti arrivano invece da Luigi Canotto e Niko Kirwan: entrambi hanno riportato problemi di lieve entità col Potenza, ma la loro presenza per il match contro il Foggia è in dubbio, la speranza è di recuperarli almeno per la panchina. C’è poi il lungodegente Simone Nicoli, fermo da inizio stagione dopo la frattura del perone: il suo rientro non è previsto a breve termine. Con diverse pedine fuori causa, Aronica si prepara quindi a studiare le soluzioni più adatte per affrontare un Foggia determinato e in cerca di punti. Rientrano gli squalificati Di Noia e Benedetti, ma oggi al Provinciale servirà il massimo sforzo da parte del gruppo granata per superare l’emergenza e tornare alla vittoria: “È stata una settimana dove ci siamo leccati le ferite dopo la sconfitta di Potenza dove abbiamo analizzato gli errori, le disattenzioni e tutto quello che ha reso netta la sconfitta - ha sottolineato alla vigilia Aronica. Abbiamo un turno importante in casa e dobbiamo riprenderci sul campo i punti persi nell’ultimo turno. La sconfitta di Potenza ha insegnato che non ci si può distrarre e che bisogna essere sempre concentrati, non possiamo sottovalutare nulla e niente in questo campionato. Prendo spunto da questo. Il match con il Foggia non va sottovalutato anche se la loro classifica dice che sono in difficoltà. Loro verranno qui a vendere cara la pelle. Sappiamo che dopo tre successi di fila, perdere a Potenza ha rappresentato un passo indietro. Dobbiamo ripartire carichi e cercare di portare a casa i tre punti che sono di vitale importanza”. E sul doppio turno casalingo che attende il Trapani, l’allenatore ha evidenziato: “Sì. Con il Foggia cercheremo di sfruttarlo al massimo. Giochiamo in casa e dobbiamo essere bravi e cinici nel portare a casa i tre punti e poi da domenica sera inizieremo a pensare alla sfida con il Monopoli, che giocheremo ancora in casa”.
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