Ritorno al passato per l’Allianz Pazienza San Severo.
E’ stata una domenica amara per la Cestistica che ha perso in malo modo a Ferrara contro La Top Secret per 77-59. Padroni di casa sempre padroni del campo e più che mai desiderosi di vincere la prima partita del campionato A2 Old Wilde West al cospetto del proprio pubblico: l’avvio di gara è stato contratto da ambo le parti, con i biancoazzurri emiliani che però ben presto sono andati all’assalto della difesa giallonera con le torri Vildera e Pacher, sostenuti da Fantoni e Panni, e che al 7’ erano già in vantaggio di 10 (15-5).
San Severo, dall’altra parte, ha dovuto aspettare addirittura 3’ per trovare il primo canestro con Sabin. In quella fase del match è emersa fra i Neri la carenza di un pivot di ruolo, fondamentale per contrastare gli avversari che dominano i tabelloni e che hanno approfittato della staticità e della scarsa aggressività dei “ragazzi terribili” di coach Luca Bechi.
Ferrara dopo 15’ ha fatto capire che per San Severo sarebbe stata durissima, il tabellone faceva segnare 33-17, diventato 38-19 al 18’ (massimo vantaggio dei biancazzurri nella prima parte della partita). Capitan Piccoli & co. erano smarriti, mentre sull’altro fronte Ferrara non sbagliava niente (70% da campo) e dominava sotto le plance, a quel punto solo una super prova dei Neri avrebbe potuto raddrizzare le sorti di una partita che sembrava ormai irrimediabilmente compromessa.
E sulla quale sarebbero scorsi definitivamente i titoli di coda, al rientro dalla pausa lunga, con il break di 7-0 per i padroni di casa dopo il primo minuto del terzo quarto, che portava il match sul 50-26. Il resto della sfida sarebbe stato per la Top Secret pura accademia.
Nella sua analisi del dopo partita non ha cercato alibi il capo allenatore della Cestistica: “Le statistiche parlano chiaro: Ferrara ha condotto dal primo istante con un approccio reattivo e determinato. Ce ne siamo accorti nel primo quarto, quando arrivati a -3 siamo stati ricacciati subito a -8 con le stesse armai che avrebbero dovuto essere le nostre: l’aggressività e l’energia. Loro hanno dimostrato di averne più di noi ed hanno chiuso con il 70% dal campo nel primo tempo - ha continuato coach Bechi -. Numeri che non possiamo assolutamente concedere da un punto di vista difensivo, se vogliamo competere in questo campionato. Ferrara è stata costruita per stare in alto, conosciamo la sua forza ma noi non possiamo fare partite di questo genere”.
E’ stato monologo degli estensi dall’inizio alla fine: “Nel secondo quarto abbiamo provato a rientrare in partita, ma con due palle perse siamo ritornati subito a -20. Abbiamo preso uno schiaffo in pieno volto, speriamo sia salutare”, ha sottolineato Luca Bechi che ha ribadito a chiare lettere che l’obiettivo stagionale dell’Allianz Pazienza Cestistica San Severo non può che essere la salvezza: “Il nostro cerchio di squadra e tutti quelli concentrici che si allargano attorno a noi devono essere consapevoli che miriamo ad un solo traguardo che non può che essere che quello della permanenza. Perché appena giochiamo con la pancia piena, poi dobbiamo tornare in tutta fretta coi piedi per terra”.
Fra tante note stonate da rilevare, in favore dei gialloneri, la conclusione a proprio vantaggio dell’ultimo quarto (15-14), e le positive prestazioni di Lorenzo Tortù e Ty Sabin. L’americano numero “Zero” sanseverese è stato l’unico che oltre a mettere punti importanti ha sfoderato l’atteggiamento tanto caro a coach Bechi. Ora c’è da voltare subito pagina e lavorare a testa bassa, perché è in arrivo al pala “Falcone Borsellino” l’Unieuro Forlì che è un altro avversario di tutto rispetto.
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