Ispettori Civilis e abbandono di rifiuti, problemi ambientali e conseguenze dannose sull'ecosistema

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

"L'abbandono di rifiuti è un problema ambientale serio che ha effetti dannosi sull'ecosistema. Quando i rifiuti vengono abbandonati in modo inappropriato, possono finire nei fiumi, nei laghi o nei terreni, contaminando le risorse idriche e compromettendo la vita acquatica".

Giuseppe Marasco segnala le conseguenze ambientali dell'abbandono dei rifiuti. "Nel tempo il rifiuto abbandonato modifica la sua composizione chimico-fisica e rilascia nell'ambiente sostanze nocive con gravi conseguenze: inquinamento del terreno e delle falde acquifere, parte preziosa dell'approvvigionamento idrico".

"Quali sono i principali problemi legati allo smaltimento dei rifiuti in Italia? Gli impatti dello smaltimento incontrollato dei rifiuti: a)Inquinamento estetico-paesaggistico; b) Inquinamento del sottosuolo. c) Inquinamento delle acque superficiali. d) Inquinamento dell'aria. e) Alterazioni degli equilibri di vita naturale. e) inasprite le sanzioni".

"Il 10 ottobre 2023 è entrata in vigore la legge 137/2023, in aggiornamento al D.lgs. 152/2006, che determina l’applicazione di un’ammenda penale nel caso di abbandono di rifiuti compiuto da soggetti che non sono titolari di imprese o responsabili di Enti".

"In base a quanto stabilito dall’art. 6 ter, chiunque abbandoni rifiuti, o li disperda nelle acque superficiali o sotterranee, è punibile con sanzione penale da 1.000 a 10mila euro, mentre in precedenza veniva applicata una sanzione pecuniaria da 300 a 3mila euro; la sanzione è raddoppiata se l’abbandono riguarda i rifiuti pericolosi".

"Questa disposizione si applica fatto salvo quanto disposto dall’articolo 256, comma 2 del D.lgs. 152/2006 (già presente prima delle modifiche), che prevede l’arresto e/o l’ammenda fino a 26mila euro per i titolari di imprese e i responsabili di Enti che abbandonano rifiuti".

"Si tratta quindi non solo di un’inasprimento della multa da pagare, ma anche della natura giuridica della sanzione: ora il privato cittadino che abbandona rifiuti non commetterà più un illecito amministrativo, ma una contravvenzione e quindi un illecito penale, al pari delle aziende e degli Enti, e gli verrà quindi comminata una sanzione penale, non più una sanzione amministrativa".

"Ulteriori modifiche previste dal provvedimento riguardano: una stretta sulle pene per gli incendi boschivi, nello specifico un allargamento del campo di applicazione del reato per le zone di interfaccia urbano-rurale, e l’introduzione di nuove pene accessorie; l’estensione ai reati ambientali della confisca dei beni del soggetto condannato; la quantificazione degli aumenti di pena da applicare in caso di inquinamento (art. 452-bis C.p.) e di disastro ambientale (art.452-quater C.p.) prodotti in aree naturali protette o sottoposte a vincolo paesaggistico, storico o artistico (danni di specie animali o vegetali protette). "Conclusioni - commenta Marasco -. Noi Ispettori Ambientali Territoriale Civilis Confederazione Europea ONLUS, siamo di supporto alle forze di Polizia giudiziaria dello Stato che a tutt'oggi in Capitanata è sotto organico di personale, questo è il vero dramma". 

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet