La replica del ministro della Difesa Guido Crosetto al deputato Angelo Bonelli (AVS) è arrivata ed è stata molto netta. Quelle pronunciate da Bonelli sono affermazioni “gravi, false e pericolose" è scritto in una nota diffusa ieri sera. “Dichiarare che dei caccia F-35 israeliani avrebbero operato da basi italiane o anche che piloti italiani si sarebbero addestrati con colleghi israeliani, non è solo una menzogna: è una mistificazione deliberata che offende le Forze Armate italiane, insulta l’intelligenza dei cittadini e mina la credibilità delle nostre istituzioni”.
“Le parole dell’onorevole Bonelli sono un’invenzione pura, costruita solo per gettare discredito, fomentare indignazione e strumentalizzare una tragedia per fini politici”.
“Tanto più inaccettabile - continua Crosetto - è questa operazione se si considera che il sottoscritto - e il governo - hanno più volte espresso critiche chiare e nette all’operato del primo ministro Netanyahu, distinguendo sempre con fermezza tra il diritto alla difesa di Israele e la necessità di tutelare la popolazione civile palestinese”.
E poi su X ha assicurato che “Non ci sono stati F35 israeliani in Italia né nel 2025, né nel 2024, né nel 2023”.
Bonelli ha risposto a stretto giro. “Il governo italiano ha consentito, nel pieno del massacro - o meglio dello sterminio - del popolo palestinese a Gaza - ha detto -, di migliorare le capacità operative dei sistemi d'arma dei caccia F-35”. Il deputato parla di acquisizione, da parte delle forze israeliane, di “informazioni e dati preziosi” per migliorare le proprie capacità di attacco, ribadendo che “grazie anche all'Italia” le mamme e i bambini di Gaza “potranno essere colpiti con più precisione dai caccia F-35 israeliani, opportunamente addestrati l'11 febbraio 2025 a Foggia”.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).