Numeri record per la fondazione Buon Samaritano: 5mila famiglie accolte e 17 milioni di prestiti erogati

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Sono impressionanti i numeri dell’impegno della fondazione antiusura Buon Samaritano, che martedì scorso ha celebrato il proprio trentennale nel teatro Umberto Giordano di Foggia. Un’occasione cui non ha voluto mancare il titolare del Viminale Matteo Piantedosi, intervenuto al termine della tavola rotonda “Sovraindebitamento delle famiglie e contrasto all’usura: esperienze in campo e prospettive future”. Nata nel 1995 per volontà dell’Arcidiocesi di Foggia-Bovino, la fondazione ha costruito la propria storia attraverso campagne di prevenzione, progetti di educazione finanziaria e alla legalità, e la partecipazione come parte civile in importanti processi. L’evento ha ripercorso tre decenni di impegno accanto alle persone più fragili e rinnova il valore di una missione: essere presidio di giustizia e di umanità. “In questi 30 anni abbiamo accolto circa 5mila famiglie, erogando prestiti per 17 milioni di euro”, ha sottolineato il presidente della fondazione, Pippo Cavaliere. “Questi numeri sono persone, sofferenze, affanni e cattivi pensieri, ma anche rinascite, riscatti, tragedie evitate. Scelta migliore del ministro dell'Interno per celebrare il trentennale non c'era, essendo il Viminale il nostro interlocutore. In questi decenni abbiamo sempre avuto un rapporto molto stretto con la Prefettura: per l’odierna occasione volevamo un prefetto a festeggiare con noi, per la nostra gratitudine allo Stato per il supporto ricevuto. Piantedosi è stato umile servitore dello Stato, prima come prefetto e poi come ministro dell'Interno. La sua presenza è la dimostrazione inconfutabile che lo Stato c'è ed è al fianco di chi ci chiede aiuto, è il regalo più bello che la fondazione potesse ricevere”. I numeri di Buon Samaritano sono notevoli anche nelle aule di tribunale. “Il nostro fiore all’occhiello sono state in questi anni le costituzioni di parte civile, la fondazione è stata antesignana nel costituirsi nei processi penali per usura. Lo abbiamo fatto per 30 volte e per 30 volte ne siamo usciti vincitori con sentenze di condanna per gli imputati. In alcuni casi abbiamo avuto l’ardire di ricorrere in Cassazione, affiancando la Procura generale. Da ultimo c’è stata la sentenza del processo Baccus, dove è stata confermata la condanna di primo grado con l’aggravante del metodo mafioso. Ora stiamo preparando una nuova campagna di prevenzione, già approvata dal MEF. La fondazione ha attualmente una liquidità di 7 milioni di euro”, ha concluso Cavaliere ringraziando non solo tutta la squadra dei volontari ma anche la BCC di San Giovanni Rotondo e il suo presidente Giuseppe Palladino. “Dimentica, forse, il fine del profitto accanto a noi, svolgendo un vero ruolo sociale”. 

Presidente onorario della fondazione è l’arcivescovo di Foggia, monsignor Giorgio Ferretti, il quale è stato netto nel condannare l’odioso fenomeno: “L'usura umilia ed uccide, è un male antico e ancora sommerso che strangola le vittime. Le imprese vanno sostenute e promosse, nessun imprenditore va lasciato solo. Ma l’usura va prevenuta anche con uno stile di vita corretto, è importante recuperare le virtù della sobrietà e del sacrificio. Mai fare debiti, diceva mio nonno. Serve formare una mentalità diversa e si deve avere il coraggio di denunciare. Ho visto anziani prendere la pensione e recarsi nei locali del gioco di azzardo. L'usura indebolisce anche le fondamenta sociali ed economiche di un territorio. Questa provincia rischia talvolta di rimanete schiacciata sotto varie povertà: mafia, gioco d'azzardo, caporalato. Alle banche chiediamo di sostenere i programmi antiusura. Un ringraziamento particolare va ai volontari della fondazione diocesana Buon Samaritano. Mentre agli usurai dico: potete essere un richiamo al senso di umanità e giustizia, un giorno verrà il giudizio di Dio”.

“Sono 35 le fondazioni aderenti alla Consulta, siamo appena stati di nuovo dal Papa”, ha esordito il presidente della Consulta nazionale antiusura Luciano Gualzetti. “Credito vuol dire fiducia per le persone che si trovano davanti ai macigni dei debiti con gli usurai. Le denunce sono poche, perché le persone hanno paura e non hanno fiducia di poter risolvere il loro problema. L'unica strada percorribile per uscire dal tunnel è questa. L'obiettivo è cercare di arrivare prima, si può e si deve arrivare prima offrendo ascolto e accompagnamento. Incontriamo persone che si sono indebitate con 17 finanziarie e di fronte a tali casi c’è il sospetto che proprio a quelle persone in difficoltà qualcuno dia il prestito perché poi fanno di tutto per trovare i soldi, purtroppo spesso affidandosi alla fortuna. L’azzardo è conseguenza ed effetto dell'impoverimento al tempo stesso, siamo molto preoccupati dell'enorme quantità di azzardo: una su due delle persone sovraindebitate che noi incontriamo ha a che fare con l'azzardo. Non è solo una questione economica, è prima di tutto culturale ed educativa come ha detto il vescovo. Bisogna affrontare il perché una persona si indebita. I soldi che arrivano da situazioni illegali non devono essere utilizzati. Servono sensibilizzazione e prevenzione rispetto a percorsi di difficile gestione”.

“Gli indennizzi vengono concessi solo a chi denuncia”, ha ricordato Maria Grazia Nicolò, commissaria straordinaria del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura. “C'è sempre stata grande attenzione del legislatore. La strategia organizzazioni criminali si è affinata e modificata nel tempo, perciò ci sono state novità legislative. Si cerca di accelerare il sostegno dello Stato alle vittime di usura, inoltre con l'attuale Governo le ultime modifiche normative prevedono un esperto professionista che deve affiancare le vittime di usura. Si è voluto, poi, un rafforzamento dell’impianto del fondo prevedendo la controgaranzia dello Stato. Dietro ogni istanza ci sono vite, famiglie, sofferenze. Le denunce sono prodotte dalle vittime di estorsione ed usura, specie queste ultime vivono una condizione di forte isolamento”, ha concluso Nicolò spiegando che “le denunce sono in parte diminuite”.

Ma com’è da intendere tale calo?  “I dati di quest'anno mostrano un leggero calo delle denunce, non si sa se sia un segnale incoraggiante o meno”, ha detto il ministro Matteo Piantedosi. “Questo vale anche per la provincia di Foggia, i numeri restano bassi rispetto al fenomeno. La rete territoriale è una risorsa preziosa. Serve una cultura della responsabilità condivisa, educare al credito responsabile, alla gestione sana del denaro. L’usura è una violenza sottile, un veleno che si insinua laddove manca il credito legale e spezza la fiducia nelle istituzioni. E’ una piaga che si nutre dell’isolamento delle persone, delle piccole imprese e di chi non ha più voce e non sa a chi rivolgersi. Il sovraindebitamento è spesso l’anticamera dell’usura: la difficoltà ad onorare un prestito, un mutuo, la perdita del lavoro, un evento familiare imprevisto possono trasformarsi tutti in una spirale che travolge la serenità delle famiglie. Se il sistema pubblico non offre risposte tempestive e accessibili si apre uno spazio all’illegalità. Occorre investire nella fiducia, quello che serve è una cultura della responsabilità condivisa, dobbiamo educare al credito responsabile, alla prevenzione del gioco. Tutto inizia in scuole, parrocchie, famiglie. La lotta all’usura è amore verso la libertà e la coesione di una comunità. Lo Stato deve guidare questa sfida. Una comunità unita e consapevole, come dimostra Buon Samaritano, può sconfiggere l’illegalità e ridare fiducia anche in questo angolo di Sud”.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet