Manfredonia, udienza movimentata nel processo a carico di Biagio Cipparano per l'omicidio di Vincenzo Paglione

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Il difensore Michele Sodrio ha insistito nella richiesta al giudice di escludere l'aggravante (per la quale è previsto l'ergastolo) e di consentire così la celebrazione del giudizio abbreviato.
Udienza piuttosto movimentataoggi nel processo a carico di Biagio Cipparano, il 55enne manfredoniano reo confesso dell'omicidio di Vincenzo Paglione, il consulente del lavoro assassinato nella mattinata del 5 febbraio 2020.

Siamo ancora nel corso dell'udienza preliminare davanti al GUP Armando Dello Iacovo, ma oggi si è tenuto l'esame in aula dell'imputato, che ha risposto alla domande di tutte le parti, compreso il pubblico ministero Marina Gravina e i difensori delle parti civili.

Cipparano ha ripetuto ancorauna volta che non aveva premeditato l'omicidio e aveva deciso di salire presso lo studio della vittima, solo dopo avere visto la sua auto parcheggiata e solo per chiedere spiegazioni sulla presunta relazione della vittima con la ex moglie dell'omicida. Molti i "non ricordo" di Cipparano a fronte delle numerose contestazioni del PM, ma sulla mancanza di premeditazione l'imputato è stato fermo e deciso.

Il difensore Michele Sodrio ha quindi insistito nella richiestaal giudice di escludere l'aggravante (per la quale è previsto l'ergastolo) e di consentire così la celebrazione del giudizio abbreviato, oggi impossibile in presenza di delitto da ergastolo. Il PM e i difensori di parte civile si sono opposti a questa richiesta dell'avv. Sodrio ed hanno insistito per il rinvio a giudizio davanti alla corte d'assise di Foggia, per la celebrazione del dibattimento. Il difensore di Cipparano ha anche chiesto una perizia psichiatrica per valutare le condizioni psicologiche dell'omicida nei giorni precedenti al delitto, rifacendosi anche ad una relazione scritta del suo consulente dott. Leonardo Mendolicchio, che sostiene l'impossibilitàpsicologica dell'imputato a premeditare alcunchè, considerate le sue condizioni di scarsa lucidità e grave confusionementale.

Lunedì prossimo la decisione del GUP. Sarà dibattimento o abbreviato? Abbiamo sentito l'avvocatoSodrio, che così ci ha risposto: "siamo fiduciosi,perchèappare chiaro che non c'è alcuna prova certa sulla premeditazione. Sarebbe un dibattimento inutile. Questa è una classica vicenda da giudizio abbreviato e confidiamo nel giudice, affinchè escluda quello che non potrà essere mai provato nemmeno con cento dibattimenti".

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testatina dillo al direttore WEB

 

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