Manfredoniano stalker recidivo esce dal carcere e torna a perseguitare la ex moglie

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I Carabinieri della Stazione di Manfredonia hanno arrestato un manfredoniano di anni 48 per il reato di atti persecutori nei confronti dell'ex moglie, il tutto su ordinanza di custodia cautelare emessa nei suoi confronti dall'A.G. di Foggia, che ha concordato con le risultanze investigative raccolte dai militari, a cui la donna si era rivolta denunciando le continue molestie ed angherie costretta a subire da parte dell'uomo. In particolare, l'uomo, al termine della sua pregressa detenzione in regime degli arresti domiciliari, durata circa 1 anno e mezzo, sempre per atti persecutori e minacce nei confronti dell'ex moglie, nel mese di maggio 2019, è stato liberato al termine del relativo periodo di carcerazione preventiva. Purtroppo, però, l'uomo, evidentemente preso dall'odio e dal risentimento verso la donna, verosimilmente maturato ulteriormente durante l'anno e mezzo di detenzione, non appena tornato libero, ha ricominciato a porre in essere quelle stesse condotte persecutorie tenute in passato, consistenti nello specifico in molestie e minacce anche di morte, sia di persona che per telefono, nonchè appostandosi sotto casa dell'ex moglie, facendola così ripiombare nuovamente in un incubo, caratterizzato da ansia e timore per sè e per l'incolumità  delle persone alla stessa care. La donna, però, non si è data per vinta, ha trovato nuovamente la forza ed il coraggio di denunciare i fatti ai Carabinieri, per farsi aiutare ed ottenere giustizia. I militari dell'Arma, oltre che svolgere le relative indagini, hanno altresì posto in essere una serie di servizi a tutela della persona offesa e dei suoi familiari, per evitare così che la situazione potesse degenerare ancora di più e quindi scongiurare conseguenze più gravi. All'esito delle attività  svolte, i Carabinieri della Stazione di Manfredonia hanno dunque segnalato gli elementi d'indagine raccolti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, che ha coordinato le indagini, evidenziando la necessità  di adottare un'ulteriore misura cautelare restrittiva nei confronti dell'uomo, motivo per cui è stato richiesto ed ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Foggia la custodia cautelare per il 48enne, con cui è sono nuovamente stati disposti gli arresti domiciliari a carico dell'uomo. Fondamentale in questo caso, oltre all'attenzione investigativa di Magistratura e Carabinieri, anche la determinazione della vittima nel non abbattersi, trovando in sè la forza per denunciare i fatti di cui era vittima. La tutela delle c.d. "fasce deboli" rappresenta una delle priorità  istituzionali per l'Arma dei Carabinieri. I militari del Comando Provinciale CC di Foggia, giornalmente, investono energie investigative e non solo per garantire la massima attenzione alle "vittime" dei reati di violenza di genere e di quella domestica. L'invito alla cittadinanza è a denunciare sempre anche qualsivoglia situazione di pericolo o di rischio, oltre che fatti reato già  perpetrati, rivolgendosi alla Stazione Carabinieri competente per territorio o, in caso, d'urgenza, attivando direttamente il numero di Pronto Intervento "112".

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testatina dillo al direttore WEB

 

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