Il futuro del nuoto azzurro ha un nome e un cognome, e arriva da Foggia. A soli 14 anni, Luca Granatiero ha illuminato gli ultimi Campionati Italiani Giovanili in vasca corta, disputati allo Stadio del Nuoto di Riccione. Dove ha conquistato cinque medaglie d’oro (stabilendo anche un record di categoria) e una d’argento, imponendosi come uno dei talenti più poliedrici e promettenti del panorama nazionale.
Classe ‘12, tesserato per la ACSD Pentotary e allenato da Mario Ciavarella, Granatiero ha mostrato una maturità tecnica e una potenza in acqua che raramente si vedono a questa età. La sua avventura ai Criteria Giovanili è iniziata lunedì pomeriggio con la gara dei 100 metri dorso, una specialità nella quale il record di categoria appartiene al campione olimpico Thomas Ceccon che lo stabilì nel ‘15. Inserito nella serie più veloce.
Granatiero non si è lasciato intimorire dal contesto: allo start è partito deciso e aggressivo, e già alla prima virata si è ritrovato davanti a tutti, con una nuotata pulita e capace di unire forza e scorrevolezza. La progressione è stata costante, il ritmo altissimo. Ha toccato la piastra in 57”51, un crono di assoluto valore che gli vale il titolo italiano. Dopo solo 90’ Luca è tornato in acqua per una delle gare più affascinanti del programma: i 200 metri stile libero. Una prova in cui il record italiano in vasca corta è stato appena riscritto da Carlos D’Ambrosio, capace di fermare il cronometro a 1’40”69 proprio a Riccione. Granatiero si è presentato ai blocchi con la consapevolezza dei propri mezzi ed ha affrontato la gara con una lucidità sorprendente. Fin dalle prime bracciate ha imposto il proprio ritmo e, vasca dopo vasca, ha costruito un vantaggio sempre più netto. La sua nuotata è rimasta efficace e composta anche nella fase centrale, prima di accelerare nel finale e chiudere con un eccellente 1’54”29, tempo che gli è valso il secondo oro di giornata. Il giorno dopo successivo è arrivata un’altra impresa, questa volta nei 200 metri dorso. La gara si è trasformata in un avvincente testa a testa con Luca Palloni, bravo a recuperare decimi preziosi nella vasca finale e a tenere alta la tensione fino all’ultimo metro. Ma è stato ancora il giovane foggiano a imporsi, gestendo con freddezza l’ultima parte di gara e toccando per primo in 2’06”53. Mercoledì scorso sono arrivate poi altre due medaglie: nei 50 dorso Luca è volato in 26”88, nuovo record di categoria nella distanza al debutto ai Criteria di Rimini. Poco dopo ha conquistato anche l’argento nei 100 stile libero, chiusi in 52”62 dopo una gara condotta fino a metà e poi ribaltata nel finale da Mogno, primo in 52”87. L’ultimo oro è arrivato nella giornata conclusiva di ieri con tanto di record della manifestazione nei 50 farfalla: Granatiero ha chiuso in 26”15 al termine di una gara tiratissima, ancora con Mogno piazzatosi secondo a soli 12 centesimi.
La società Pentotary esprime grande soddisfazione per il percorso del suo atleta: “Un campionato semplicemente perfetto, fatto di continuità, carattere e prestazioni di altissimo livello. Numeri da fuoriclasse”.
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