“Le ferite devono rimarginarsi, quello che è stato distrutto deve almeno iniziare ad essere ricostruito. [...] Non possiamo dare per scontato che l’odio lasciato da tutti questi traumi cesserà un giorno. Ma non ci sono altre strade che questa”. Queste parole cariche di realismo e speranza, tratte dalle conclusioni de Il suicidio di Israele (Editori Laterza, 2024), hanno delineato l’orizzonte dell’incontro che si è tenuto questa mattina presso l’Auditorium “Renata De Michele” del Liceo Scientifico “G. Marconi” di Foggia con Anna Foa. Il saggio, insignito del Premio Strega Saggistica e del Premio De Sanctis, costituisce il cuore di una riflessione che la storica propone all’indomani della tragedia del 7 ottobre 2023. L’incontro rappresenta l’evento di punta della rassegna “Conoscere per scegliere, dialogare per crescere”, ideata per educare le giovani generazioni alla libertà di pensiero e all’analisi critica della geopolitica attuale. La rassegna è curata dalla prof. Monica Gigante, coordinatrice del Dipartimento di Storia e Filosofia del Liceo, che ha condotto e moderato l’incontro.
l’Attacco ha intervistato Anna Foa, anticipando anche i temi che tratterà questo pomeriggio, alla Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, presso la Sala “Rosa del Vento”, all’interno del nuovo appuntamento con la rassegna culturale “Letture disVelate. Viaggio nel pensiero letterario femminile”, promossa dalla stessa Fondazione Uniti in collaborazione con la libreria Ubik di Foggia.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).