Fhp Group, attraverso la sua controllata Cfi, ha avviato il processo di integrazione tra le controllate Lotras e Cfi Intermodal, percorso che si perfezionerà nei prossimi mesi e che vede come primo passaggio il controllo del 100% delle quote azionarie dell’impresa ferroviaria foggiana Lotras e una nuova governance aziendale. È stato pertanto rinnovato il consiglio di amministrazione della società, che continua a poter contare sulla presenza del fondatore manfredoniano Armando de Girolamo nella funzione di vicepresidente. Il cda di Lotras risulta adesso così composto: Umberto Masucci come presidente, Armando de Girolamo vicepresidente, Angelo Accomando amministratore delegato, Paolo Cornetto consigliere, Marco Mantoan consigliere.
“In questo modo Fhp – leader italiano nella logistica portuale e ferroviaria delle merci rinfuse, che fa riferimento al maggiore gestore italiano di fondi infrastrutturali F2ì Sgr – avvierà il processo d’integrazione organizzativa e societaria tra Lotras e Cfi Intermodal per costituire Fhp Intermodal, integrazione sulla quale il Gruppo Fhp, guidato dal Ceo Paolo Cornetto, lavorerà nei prossimi mesi”, ha fatto sapere Fhp.
“Dopo aver sviluppato e gestito Lotras per più di 30 anni, nel 2023 la mia famiglia ha ceduto il 90% della società a Cfi poiché ha creduto nel progetto di razionalizzazione del settore che ci fu proposto da F2i. Ora, dopo aver guidato la società sino ad oggi, abbiamo deciso di cedere anche le rimanenti quote azionarie e per me è arrivato un nuovo incarico di vicepresidente della società. Nel mio nuovo ruolo continuerò a supportare il progetto di Lotras e ad affiancare il nuovo amministratore delegato Angelo Accomando per quanto avrà necessità nel rapporto con i nostri clienti storici e nell’ideazione di nuovi servizi per continuare la crescita della società e del gruppo Fhp”, ha commentato de Girolamo, che negli scorsi anni è stato presidente di ASSOFERR, l'associazione degli operatori ferroviari e intermodali.
“Sono molto orgoglioso di prendere il testimone per guidare Lotras proprio dal suo fondatore Armando de Girolamo. Continueremo, con tutti i colleghi di Lotras e assieme a lui nel suo nuovo incarico di vicepresidente, a sviluppare la società in modo sostenibile, proseguendo nella strada dell’innovazione dei servizi a favore dei nostri clienti. Sarà mia cura anche facilitare il processo d’integrazione organizzativa tra Lotras e Cfi Intermodal in modo da costituire tutti insieme nei prossimi mesi la Fhp Intermodal. Sono certo che questa integrazione porterà benefici a tutti i nostri clienti”, ha concluso Accomando.
Lotras, leader nel settore dei trasporti intermodali, a Foggia è impegnata nella gestione per 44 anni della piattaforma logistica integrata di Incoronata, in zona industriale ASI. Nel 2023 ci fu l’aggiudicazione a Lotras dell’appalto del Consorzio ASI di Foggia per l’affidamento della concessione per la progettazione e realizzazione del lotto II (superfici coperte) e successiva gestione della piattaforma logistica ferroviaria integrata di Incoronata. Una procedura nata sulla base della proposta di partenariato pubblico privato da parte dell'attuale gestore del terminal ferroviario ASI, ovvero Lotras.
La concessione ha natura mista in quanto l’oggetto principale è costituito dalla gestione delle infrastrutture ferroviarie per l’integrazione e lo sviluppo dell’intermodalità strada-rotaia della piattaforma logistica ferroviaria integrata Incoronata e gestione della attuale piattaforma logistica. Il valore dell’investimento è pari a 8.280.724 euro, Iva esclusa. La prestazione principale, ovvero la gestione della piattaforma per 44,5 anni, ha un importo di 124.231.489 euro, Iva esclusa. La prestazione secondaria riguarda la progettazione definitiva e successiva progettazione esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, relazione geologica, indagini geologiche e geognostiche con prove di laboratorio dei lavori di realizzazione di capannoni per attività di movimentazione e deposito merci ed una sala controllo (superfici coperte II lotto) per l’importo di 353.508,06 euro, Iva ed oneri previdenziali esclusi. Un’altra prestazione secondaria concerne l’esecuzione dei lavori di realizzazione di capannoni per attività di movimentazione e deposito merci ed una sala controllo (superfici coperte II lotto) per l’importo di 6.677.018,10 euro, di cui 162.854,10 euro per i costi della sicurezza non soggetti a ribasso. La prospettiva è operare nell’ambito dello sviluppo della rete trans-europea dei trasporti, coi 9 corridoi di cui 4 interessano l’Italia, uno dei quali (il 3) è quello scandinavo-mediterraneo che attraversa Svezia, Danimarca, Germania, Austria e Italia interessando la piattaforma di Incoronata. L’UE ha stabilito il completamento entro il 2030 dei corridoi di rilevanza strategica per il mercato interno ma tuttora le performance del trasporto merci su rotaia, a livello europeo, appaiono “insoddisfacenti”.
Mentre il consorzio bolognese Integra, legato alla coop Arca di Manfredonia, è stato l’aggiudicatario dei lavori della piattaforma, appalto da oltre 24,2 milioni di euro, pure gestito dal Consorzio ASI di Foggia. Si tratta dell’affidamento congiunto dei servizi di progettazione definitiva ed esecutiva, redatta sul piano di fattibilità tecnico-economica a base di gara, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, relazione geologica, indagini con prove di laboratorio, e realizzazione del lotto I (superfici coperte), delle strade e piazzali, nonché delle opere ferroviarie della piattaforma.
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