EVOLIO Expo 2026 si prepara ad aprire i battenti giovedì 29 gennaio alla Fiera del Levante di Bari, confermandosi come la principale fiera B2B dedicata alla filiera olivicola-olearia e come piattaforma di riferimento per produttori, operatori di mercato, istituzioni e buyer internazionali. La seconda edizione della manifestazione, in programma fino a sabato 31 gennaio, è stata presentata ufficialmente questa mattina a Bari nel corso di una conferenza stampa che ha ribadito il ruolo strategico dell’evento nel rafforzare il posizionamento dell’olio extravergine di oliva pugliese e italiano sui mercati globali.
Patrocinata dal MASAF – Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, EVOLIO Expo è organizzata da Senaf per conto di Nuova Fiera del Levante, con il sostegno della Regione Puglia, di Pugliapromozione e dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio. Una rete istituzionale e operativa che riflette la centralità del comparto olivicolo-oleario nell’economia agricola e nell’identità culturale della regione.
La Puglia si conferma protagonista assoluta del settore: con oltre 720 frantoi attivi e una superficie olivicola in produzione pari a più di 330mila ettari, rappresenta il 31,5% del totale nazionale. Un primato che trova espressione anche nella distribuzione territoriale, con la provincia di Bari al primo posto per superficie coltivata, seguita da Brindisi, Lecce, Foggia, Barletta-Andria-Trani e Taranto.
Nel corso delle tre giornate di fiera saranno presenti circa 150 espositori, 20 tra associazioni, enti e istituzioni e circa 50 buyer internazionali provenienti da 16 Paesi, tra cui Stati Uniti, Germania, Giappone, Brasile e Arabia Saudita, rappresentativi dei settori GDO, retail e Ho.Re.Ca. Un dato che conferma la vocazione internazionale di EVOLIO Expo e la sua capacità di favorire relazioni commerciali qualificate.
Il programma prevede oltre 100 convegni, talk ed eventi dedicati ai principali temi strategici del comparto: innovazione, sostenibilità, oleoturismo, salute, benessere e valorizzazione culturale e gastronomica dell’olio extravergine di oliva. Ampio spazio sarà riservato anche alla biodiversità olivicola italiana, con la mostra dedicata agli oli monovarietali, e alle esperienze sensoriali attraverso laboratori, degustazioni e momenti di approfondimento.
EVOLIO Expo 2026 si configura così non solo come vetrina espositiva, ma come luogo di confronto e visione condivisa, capace di mettere in relazione filiere produttive, territori e politiche di sviluppo, riaffermando la Puglia come punto di riferimento del panorama olivicolo mediterraneo.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).