Ieri il quotidiano l’Attacco ha fatto tappa a Vieste per un reportage dedicato all’inizio dell’estate. Non la solita costa affollata e le spiagge da cartolina, ma un viaggio alla scoperta di un’offerta turistica diversa, alternativa a quella balneare: più culturale, più lenta, più sostenibile. Passeggiando per le vie della città, il giornale ha notato una netta prevalenza di turisti stranieri. Tra questi, François, un turista francese dal sorriso contagioso, ha raccontato di essere affascinato dal mix di storia, natura e autenticità che Vieste riesce a offrire anche fuori stagione.
Nel centro storico, si respira aria di cambiamento: numerosi interventi architettonici – sia pubblici che privati – stanno trasformando il volto della città vecchia. Tante le abitazioni ristrutturate e riconvertite in bed and breakfast, segno di un fermento imprenditoriale che punta sull’accoglienza di qualità.
Il viaggio è poi proseguito a Cala Molinella, villaggio eco-sostenibile gestito dai fratelli Antonella, Matteo e Agostino Silvestri. Qui la vacanza segue un ritmo slow, tra natura e laboratori esperienziali. Proprio ieri, la food blogger Emiko Davies ha tenuto un laboratorio di panificazione gastronomica, raccontando come il cibo possa essere un ponte tra cultura e territorio.
La tappa culturale si è conclusa al museo civico archeologico Michele Petrone, dove è in corso la mostra fotografica Cibo di Steve McCurry, un viaggio per immagini nell’intimità del rapporto umano con l’alimentazione.
Ultimo appuntamento della giornata, la presentazione della mostra di Jeff Koons, che porterà a Vieste un tocco di arte contemporanea internazionale.
La Perla del Gargano dunque si prepara all’estate con una proposta che va oltre il mare: un mix vincente di storia, arte, sostenibilità e turismo consapevole.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).