In attesa dei voli Aeroitalia, la cordata pugliese va avanti (nonostante mancata acquisizione di Lumiwings)

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Si sta evolvendo in maniera imprevista, rispetto al lavoro dei mesi scorsi, la situazione relativa al sistema aeroportuale pugliese. L’Attacco a settembre rivelò in anteprima come una cordata di imprenditori della regione stesse ragionando della possibile acquisizione dell’intero capitale sociale della compagnia aerea greca Lumiwings, alle prese con una grave situazione economico-finanziaria, al fine di assicurare la continuità dei voli da e per l’aeroporto Gino Lisa di Foggia. Con la benedizione politica e la sollecitazione del vicepresidente della Regione Raffaele Piemontese, per mesi è stata l’operazione di cui hanno discusso e valutato la fattibilità i big foggiani delle rinnovabili Antonio Salandra e Giacomo Mescia coi fratelli baresi Ladisa, il tarantino Antonio Albanese e – per qualcuno – anche col coratino Pasquale Casillo, rimasto però più celato degli altri. Su queste colonne si è detto, col passare delle settimane, quanto sia stato difficile appurare l’ammontare della reale debitoria di Lumiwings, che infine la scorsa settimana ha costretto la cordata a gettare la spugna, peraltro quando la compagnia aveva già interrotto i voli venuto meno l’unico aereo in locazione. Come si sia potuto peraltro pensare, in Regione Puglia e Aeroporti di Puglia spa, che uno scalo serio, degno di questo nome, potesse davvero andare avanti, da tre anni, con una sola compagnia e un unico velivolo resta un assoluto mistero. Era trapelato che il progetto su cui Mescia&Co. stavano lavorando era più ambizioso, perché non legato al solo Gino Lisa, ma volto alla gestione di diversi aeroporti del Sud Italia. Ebbene, dalla scorsa settimana lo scenario è mutato. In primis Piemontese ha annunciato che dal primo novembre sarà la seconda classificata del bando AdP del 2022, Aeroitalia, a far tornare operativo il Gino Lisa. Poi è emerso che, come auspicato di recente dal presidente di Confindustria Bari-BAT Mario Aprile, sta per nascere una compagnia aerea tutta pugliese.

“Con i vertici di Aeroporti di Puglia abbiamo lavorato notte e giorno per chiudere la trattativa con Aeroitalia. Siamo a buon punto e con ogni probabilità dal 1 novembre Foggia tornerà ad essere collegata con Milano e Torino e stiamo lavorando per una terza rotta. Gli altri fanno chiacchiere, noi continuiamo ad investire sull’aeroporto di Foggia”, ha detto Piemontese nelle scorse ore, prima di parlare della nascente compagnia aerea pugliese che dovrebbe chiamarsi Puglia Sky, con all’interno imprenditori anche foggiani quali Mescia e Salandra. “Anche qui sto lavorando da tempo in silenzio. Ho tenuto decine di riunioni, e che ci possa essere interesse da parte di imprenditori pugliesi e foggiani di costituire una compagnia aerea, non può che essere un fatto positivo. Intanto godiamoci Aeroitalia, una compagnia solida con 3 milioni di passeggeri e una flotta di 14 aeromobili”.

I beninformati raccontano che, tramontata l’acquisizione di Lumiwings, è rimasto l’interesse di questo gruppo di imprenditori a lanciarsi nel comparto aeroportuale. In pratica, sebbene i foggiani fossero proiettati sul salvataggio della compagnia greca per il bene del Gino Lisa, i soci baresi e tarantini avrebbero espresso la propria intenzione di non fermarsi e di procedere a prescindere dall’affaire Lumiwings.

L’idea, insomma, sta piacendo, complici probabilmente anche gli incrementi esponenziali dei fatturati di Aeroitalia, che come mostrato da l’Attacco con gli ultimi bilanci, nel giro di tre anni ha registrato una crescita notevole. Il valore della produzione era pari a 25.340.000 euro nel 2022, per poi schizzare a 124.547.000 euro nel 2023 e a 210.676.000 euro nel 2024; i ricavi netti sono passati dai 20.944.000 euro del 2022 ai 123.187.000 euro dell’anno successivo, fino ai 205.334.000 euro dello scorso anno.

Nessuno degli imprenditori della cordata è un addetto ai lavori, ma con loro c’è Daniele Azzarone, presidente e AD della romana Consulta spa, fondata nel 2002, che si occupa di attività aeroportuali, sia cargo che passeggeri, nel Lazio, in Toscana e in Lombardia. Consulta spa è una delle imprese italiane di proprietà del gruppo Aviapartner, società belga che fornisce servizi di handling in 32 aeroporti di 6 Stati europei. Stando ai rumors, chi si starebbe curando di tale iniziativa sarebbe soprattutto Ladisa. Rilevare Lumiwings avrebbe avuto dei vantaggi, tra cui essere subito attivi e introitare i circa 4 milioni di euro di contributo annuo assicurato dal 2022 dalla Regione Puglia (4.212.854,50 euro nel 2024).

Ma, tra i dieci milioni di euro di stima dell’operazione di acquisizione e il contenzioso ora apertosi tra Regione e Lumiwings per il venir meno dei voli, la situazione è del tutto cambiata. Ecco perché fa gola l’idea di mutare obiettivo e provare a occuparsi di più scali.

E il Gino Lisa? Se davvero si riprenderà a volare, dai primi di novembre, avverrà solo con Milano Malpensa e Torino, in attesa della terza rotta cui ha fatto cenno Piemontese. Servirà tutto il pressing della politica, oltre che di Aeroitalia, per ottenere lo slot di Milano Linate, che è il più richiesto e difficile da ottenere.

Intanto tuona Fratelli d’Italia tramite la senatrice Annamaria Fallucchi: “Senza la continuità territoriale, e ora anche senza Lumiwings, il Gino Lisa rischia di tornare nel limbo da cui era riemerso nel 2022. I voli incentivati - tramite bandi regionali, come quello che ha portato Lumiwings - sono strumenti deboli e temporanei.  L’unico strumento strutturale resta la continuità territoriale. Il Ministero è ancora in attesa di ricevere lo studio tecnico aggiornato che dimostri l’effettivo isolamento e la necessità del collegamento. Senza la continuità territoriale, il Gino Lisa resta vulnerabile, dipendente da bandi regionali e da compagnie aeree che come si è visto possono fallire o ritirarsi in ogni momento. Ora che Lumiwings è fuori, la continuità territoriale torna ad essere l’unica vera soluzione strutturale per garantire futuro allo scalo foggiano”.

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testatina dillo al direttore WEB

 

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