S’è tenuta a San Severo, nella cornice del Foyer del teatro comunale “Giuseppe Verdi”, la cerimonia di sottoscrizione del protocollo d’intesa tra il Distretto del Cibo della Daunia Rurale ed i comuni ricadenti nell’ambito del GAL Daunia Rurale 2020: San Severo, Apricena, Torremaggiore, San Paolo di Civitate, Chieuti, Serracapriola e Poggio Imperiale.
A fare gli onori di casa la Sindaca di San Severo, Lidya Colangelo e la presidente del Distretto del Cibo della Daunia Rurale, Paki Attanasio, che hanno ricevuto i sindaci – o loro delegati - del comprensorio: assessora Bianca Matera, Apricena; Emilio di Pumpo, Sindaco di Torremaggiore; assessore, Pasquale Volgarino, San Paolo di Civitate; Alessandro Liggieri, Sindaco di Poggio Imperiale; Diego Iacono, Sindaco di Chieuti; consigliere comunale, Michele Poppa, Serracapriola. Invitato anche l’assessore con delega all’Agricoltura della Regione Puglia, Donato Pentassuglia, che ha inviato un messaggio di buon lavoro e vicinanza.
Sono intervenuti: il presidente del Gal Daunia Rurale 2020, Vincenzo Simeone, il direttore del Gal Daunia Rurale 2020, Dante de Lallo, il dirigente Area V del Comune di San Severo, Fabio Mucilli. Ha coordinato i lavori, Michele Princigallo, responsabile dell’Ufficio Stampa del Comune di San Severo.
Il Protocollo d’intesa ha lo scopo di favorire la creazione della rete di cooperazione tra le aziende del comparto agricolo e agroalimentare - estendendosi a tutto il tessuto produttivo - e gli enti pubblici e privati, in modo da attivare e rendere stabile sul territorio, uno strumento condiviso e innovativo per lo sviluppo sostenibile dell’Area distrettuale.
Tutto parte nel 2021, in cui il Consiglio di Amministrazione del GAL Daunia Rurale 2020, con l’allora presidente Paki Attanasio, che avviò il percorso che avrebbe potuto consentire un significativo traguardo socio-culturale ed economico per il territorio, perché ci sarebbe stato l’accesso a fondi ministeriali, oltre a quelli già contemplati con le attività del Gruppo d’Azione Locale Daunia Rurale 2020, con sede a San Severo, in via padre Matteo da Agnone. Il GAL, quindi, insieme a soggetti pubblici e privati e, oltre modo, al nucleo promotore stesso, inviò l’istanza per il riconoscimento, da parte della Regione Puglia, del Distretto del Cibo “Daunia Rurale”, conditio sine qua non, non ci sarebbe potuto essere l’accesso ai fondi ministeriali. Una procedura a cui hanno partecipato altri distretti. Ora tutto diventa operativo.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).