A sinistra il dado è tratto. Sarà Marida Episcopo a traghettare il campo largo progressista verso le prossime elezioni comunali. Esiste, però, un’altra sinistra, alternativa a quella tradizionale, che ha deciso di scendere in campo per rappresentare una rottura proprio con quella parte politica che considerano troppo lassista, quando non addirittura ammanicata con determinati meccanismi di palazzo. Si tratta di quella sinistra che ruota attorno al candidato civico Antonio De Sabato, animatore del cosiddetto Progetto Concittadino. Nella sua lista, in particolare, spiccano i nomi di Vito Defilippis e Alessio Lusuriello, da sempre vicini alla corrente più radicale.
Il Progetto Concittadino, tuttavia, non nasce dal nulla. Va infatti avanti già da diverso tempo, e ha raccolto intorno a sé una buona platea di consensi. Inoltre, ha stretto un legame significativo con l’ex primo cittadino di Napoli, il magistrato Luigi De Magistris, oggi portavoce del movimento politico Unione Popolare, che un anno fa ha corso con il proprio simbolo in occasione delle elezioni politiche nazionali.
De Magistris in più di un’occasione è venuto a Foggia, proprio per incontrare De Sabato, i suoi candidati, e per partecipare ai Polis Lab, dei laboratori di comunità organizzati dagli attivisti del Progetto Concittadino per sensibilizzare la cittadinanza in merito a problematiche spesso snobbate come le periferie sociali.
Quale sia il bacino di riferimento di questo gruppo politico, dunque, è evidente. Si rivolge a quella fascia di popolazione più emarginata, le cui istanze vengono il più delle volte accantonate. Il punto vero della questione, però, è quello di capire che peso elettorale ha questa operazione politica. Quanti voti sposta. Quanti ne sottrae al campo largo e ai suoi due bastioni: il Partito Democratico e il Movimento Cinque Stelle. La risposta hanno provato ad offrirla gli stessi Defilippis e Lusuriello.
“Il Progetto Concittadino è l’operazione politica e sociale che va avanti da più tempo”, ha raccontato il primo ai microfoni de l’Attacco. “Sono ormai tre anni che organizziamo incontri di vario tipo, laboratori cittadini finalizzati a capire a fondo quali sono le problematiche della popolazione. In passato mi hanno avvicinato diverse forze politiche, ma non mi sono mai voluto sporcare le mani con gente che non ritenevo abbastanza limpida. Con De Sabato è stato diverso, invece. Siamo stati noi a convincere lui, che inizialmente non voleva neppure candidarsi. La Episcopo la conosco personalmente. Ho avuto modo di conoscerla proprio grazie ad un progetto fatto con De Sabato nelle scuole, e devo dire che è una brava persona. Politicamente, però, non la conosco. Il suo è un nome di segreteria, calato dall’alto. E non è ciò che vogliamo noi di Progetto Concittadino, per questo abbiamo deciso di correre da soli”, ha concluso.
“Sono alla mia prima esperienza politica diretta, e sono felice di affrontarla con degli amici molto motivati. Non so dove arriveremo. Non siamo un partito con il proprio bacino di voti già definito. Ci rivolgiamo, però, alla parte tradita di questa città. Alla parte offesa, che ha bisogno di rappresentanti corretti. La Episcopo è in gamba, ma non è ciò che abbiamo in mente. I tentennamenti di PD e M5S ci hanno snervato, per cui abbiamo ritenuto più giusto e opportuno correre in autonomia”.
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