“Nelle nostre liste il cambiamento è percepibile. Basterà guardare i volti dei candidati che presenteremo fisicamente in una manifestazione, in Piazza Cesare Battisti, il 30 settembre, insieme al nostro programma: saranno loro i garanti delle idee che proporremo alla comunità per disegnare la Foggia che sarà. Le nostre liste hanno un'età media di 43 anni: è importante parlare di una nuova generazione pronta a prendersi responsabilità. Nuova non solo dal punto di vista anagrafico, ma che abbia una nuova concezione del modo di fare politica. Sono liste che rappresentano tutti i mondi di Foggia, con candidati di tutte le classi sociali, le categorie professionali, le associazioni in tutte le loro sfaccettature. Abbiamo fatto delle scelte coraggiose”. Sono le parole proferite domenica - nell’incontro con la stampa all’indomani del deposito ufficiale delle liste - dal candidato Sindaco del centrodestra, Raffaele di Mauro, in corsa alle amministrative d’ottobre con un programma che punta a cambiare la città entro i prossimi dieci anni e che ha definito “operazione speranza per Foggia”.
Ecco, allora, quali siano i profili più interessanti tra i 20enni, 30enni e 40enni appartenenti alle truppe del rinnovamento del centrodestra, che corre con 5 liste, e cioè Fratelli d’Italia, Forza Italia, Prima Foggia (la civica della Lega), Nuovo Psi, e la lista civica di Mauro Sindaco. Tra i meloniani spiccano le giovani candidature di Daria Cascarano (responsabile della comunicazione del partito cittadino) in coppia con Mario Giampietro (commissario locale di FdI che incarna le speranze dell’ex Gioventù nazionale); Salvatore De Martino e Concetta Soragnese già consiglieri comunali nella passata amministrazione che qualcuno definisce “due solide certezze”; i legali, in ticket, Valerio Vinelli (consigliere dell’Ordine degli avvocati di Foggia, proveniente dal mondo associativo Lions), che non è nuovo alla corsa per un posto in consiglio comunale, e Anna Lops (segretaria nazionale dei giovani avvocati Aiga); la 34enne Valentina Cerisano, avvocata esperta in diritto civile e diritto amministrativo (con particolare riferimento all’urbanistica e all’espropriazione per pubblica utilità) che nel 2015 superò le prove scritte dell’esame di abilitazione forense ottenendo il miglior risultato a livello nazionale; Francesca Di Noce, addetta al controllo qualità in Rosso Gargano; Antonio Narciso, 18 anni e 25 giorni, il candidato consigliere più giovane d’Italia, che, appena uscito da scuola, si è voluto evidentemente cimentare nell’esperienza politica; Alessia Nucci, odontoiatra molto impegnata nel sociale, in particolare nell’alveo delle associazioni a supporto dei bambini disabili.
Tra le file di Forza Italia: l’avvocato emergente Alfonso Buono; Raffaele Pepe, sushi chef radicato a Borgo Incoronata che si occupa di sperimentazione nell’agroalimentare e che sta sviluppando uno studio sul grano di esclusiva coltivazione autoctona in Capitanata; il 40enne Michele Russo, dipendente dell’Acquedotto Pugliese, che è stato nel movimento giovanile di Forza Italia e che fu all’interno del direttivo locale del partito nel momento in cui di Mauro divenne coordinatore provinciale di FI. Russo, dopo una parentesi in cui si era distaccato dalla politica, è tornato ora a mettersi in gioco con la candidatura al consiglio comunale.
Tra i giovani di belle speranze presenti in lista Prima Foggia si annoverano, poi, Gianni Zazzera e Fiore D’Innocenzio, entrambi under 40. Il primo è un ingegnere; la seconda rappresenta il mondo democristiano di Lorenzo Cesa essendo la figlia di Francesco D’Innocenzio, ex segretario provinciale Udc fuoriuscito di recente dal partito per contrasti col dominus regionale Massimo Cassano. Nomi interessanti anche nella civica di di Mauro Sindaco: l’avvocato Oreste Di Giuseppe, tra i sottoscrittori dell’esposto contro il contratto novennale di affidamento del servizio di igiene pubblica urbana ad Amiu, nonché figlio del compianto onorevole Franco Di Giuseppe (con una lunga storia democristiana alle spalle e tra gli ex maggiorenti di FdI in Capitanata); Michele Quatraro, già senatore accademico della Facoltà di Giurisprudenza Unifg, in rappresentanza del mondo universitario territoriale; Michele Maruotti, imprenditore agricolo del chilometro zero, legato a Coldiretti, e già titolare di un corner in via d’Addedda di prodotti biologici; Gaetano Dario D’Alessandro, psicologo intorno alla quarantina, che, legato al dottor Pino Mammana, rappresenta il mondo dell’aiuto psicologico essendo docente del corso da counselor per ascolto consapevole nella scuola dello stesso Mammana (corso che, tra l’altro, di Mauro ha frequentato); Simone Arcidiacono, proveniente dall’universo dell’associazionismo cattolico in quanto componente della Gioventù Francescana.
“Anche attraverso simili nomi – dichiara a l’Attacco di Mauro - abbiamo voluto rappresentare un po’ tutti gli ambiti di Foggia, le classi socio-professionali della città, con esponenti che hanno già dato prova di profondo impegno per la collettività. Si tratta di 30enni e 40enni che possono rappresentare il mondo visto da un Sindaco di 40 anni. Il concetto fondamentale a monte di tali candidature risiede soprattutto in un impegno socio-politico scevro da interessi personali. Questi ragazzi hanno già dimostrato di potersi spendere per la comunità a prescindere dalla politica. Oggi lo fanno in modo ancor più pregnante candidandosi a formare il prossimo consiglio comunale. Penso che la forza del disinteresse di natura privatistica sia la chiave fondamentale di un simile gruppo di giovani, molti dei quali professionalmente affermati. I quali - conclude di Mauro - non hanno bisogno di far politica per inseguire tornaconti personali, ma che, invece, vogliono mettersi a disposizione della città, come hanno ampiamente dimostrato di saper fare nelle loro specifiche sfere d’azione e competenza”.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).