“Bisogna prima vedere chi vincerà queste elezioni”. Così il consigliere regionale Sergio Clemente, artefice principale della lista Tempi Nuovi, commenta laconicamente i rumors – riportati ieri su queste colonne – rispetto alla possibile giunta di Marida Episcopo. Le indiscrezioni parlano della piddina Lia Azzarone alla presidenza del consiglio (col segretario cittadino dem Davide Emanuele assessore) e del civico Rosario Cusmai, coordinatore provinciale di CON, quale vicesindaco. Ma nell’amplissima coalizione formata da dieci liste la competizione è fortissima specie tra le due civiche di CON e Tempi Nuovi, che si contendono il terzo posto dopo Pd e M5S. Anzi, per Clemente è possibile addirittura raggiungere il 10% e portare 5-6 eletti in aula consiliare. Che Cusmai possa assicurarsi la seconda postazione nell’esecutivo di Episcopo, dunque, non fa felici quelli di Tempi Nuovi, certi di poter fare molto meglio di CON. “Stiamo già un passo avanti”, dice Clemente a l’Attacco, riferendosi a tali voci.
“Esiste un momento giusto per discutere di giunta e non è questo. Dobbiamo prima vincere, è un errore adesso pensare ad altro. Se queste cose le hanno discusse tra di loro non saprei, né io né il segretario cittadino del nostro gruppo ne sappiamo niente. Episcopo per vincere deve sfondare al centro, non si vince a sinistra. Questo è un dato politico importante di cui bisogna tener conto. Ed Episcopo”, aggiunge l’eletto regionale rispetto alla candidatura alle comunali del ‘95 nel CCD di Casini, cui apparteneva il padre Gigetto Episcopo, ex assessore, “dovrebbe essere fiera delle proprie origini familiari, le radici democristiane vanno sempre difese. Foggia è peraltro una città moderata…”.
Intanto, a meno di una settimana dal primo turno delle elezioni comunali di Foggia, il quadro si chiarisce rispetto a chi vota chi. Lunedì sera l’incandidabile ex presidente del consiglio comunale Leo Iaccarino, campione di preferenze negli scorsi anni, ha rotto gli indugi e pubblicato una chiarissima indicazione di voto: una scheda elettorale con due croci, di cui una sul nome di Episcopo e una sul ticket renziano della lista Tempi Nuovi formato dal commercialista già segretario regionale di Italia Viva Lorenzo Frattarolo e dall’avvocata Myriam Battaglino.
Che Iaccarino non si sarebbe mai potuto spendere per il centrodestra, con cui ha governato nel Landella bis, era assodato. Il vigile del fuoco - che 2021 fu arrestato e oggi è a processo per presunte tangenti e peculato, insieme ad altri nomi di peso della passata amministrazione comunale – è diventato in questi anni il grande accusatore di Landella in tribunale e non ha mai digerito la maniera in cui maggioranza e minoranza si coalizzarono nel togliergli la presidenza dell’assise a seguito del video con le pistolettate a Capodanno dal balcone di casa.
Nelle scorse settimane i beninformati davano per certo il suo aiuto elettorale in favore del cugino Cusmai e dunque di CON ma poi, proprio su queste colonne, si è consumata una rottura clamorosa. Fatali le dichiarazioni di Gianni De Rosa, coordinatore cittadino di CON: “Nessun contatto né rapporto con Iaccarino. Non gli è stata gli è stata chiesta alcuna mano. Qualora si fosse reso disponibile ad aiutarci avrebbe ricevuto da noi un diniego”.
Parole che hanno mandato su tutte le furie l’irruente ex eletto, che prima ha fatto gli auguri a tutti i candidati, nessuno escluso, e poi ha velenosamente parlato della possibilità di esercitare il voto disgiunto, scegliendo come candidato sindaco il civico Giuseppe Mainiero.
Adesso la scheda pubblicata da Iaccarino sulle proprie storie WhatsApp toglie ogni dubbio.
Per CON e in particolare per colui che pare poter essere tra i più votati della lista emilianista, Achille Capozzi, un aiuto arriverà a quanto pare da un altro incandidabile, l’ex consigliere comunale landelliano Dario Iacovangelo, che era il delegato alla pubblica illuminazione e che, come Iaccarino, fu arrestato per presunta corruzione e oggi figura tra gli imputati dello stesso processo. Il sindacalista e dipendente del Policlinico Riuniti di Foggia, segretario provinciale FIALS, secondo qualcuno potrebbe raggiungere il migliaio di consensi e approdare in consiglio comunale, tra i 32 candidati di Cusmai. Due giorni fa aveva pubblicato sulla propria pagina Facebook le foto di un incontro elettorale, in cui compariva al suo fianco anche Iacovangelo. Il post è stato subito ripreso dall’attento Antonio Bianco, che supporta il candidato sindaco del centrodestra Raffaele di Mauro.
“Iacovangelo a sostegno di Capozzi della lista CON, lista che appoggia la candidata sindaca. Episcopo non dice nulla? Il centrosinistra extra extra extra large rimane in silenzio?”, è stato il commento salace di Bianco, dopo il quale le foto sono sparite dalla bacheca di Capozzi, forse per evitare nuove polemiche sul riposizionamento di landelliani col fronte giallorosso, considerato il carro vincente.
Risultati: Comunali Foggia 2023
Affluenza totale: 60,40% - Sezioni scrutinate: 147 / 147 - Aggiornato al: 24/10/2023 - 05:59
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