All’indomani dello spoglio, Foggia si risveglia con la prima sindaca donna, Maria Aida Episcopo, candidata del campo largo progressista. Dopo una intera giornata trascorsa a scrutinare seggio dopo seggio, sezione dopo sezione, un solo stappo di bottiglia e poi tutti a casa. Appresa la notizia della vittoria schiacciante, forse anche inaspettata a primo turno, nessuno sfarzo, nessun festeggiamento. Dopo gli ultimi dati giunti tutti a dormire. Insomma uno scenario diverso rispetto a quello assistito qualche anno fa quando l’allora candidato sindaco poi risultato vincente per la seconda volta consecutiva, Franco Landella, venne portato in trionfo fino a Palazzo Città in una sorta di carosello di auto che non aveva nulla a che invidiare a quelli per le vittorie della nazionale. Niente fuochi, urla o schiamazzi vari. Ieri mattina, però, l’ex premier e leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte è voluto tornare a Foggia per ringraziare la sua squadra e i foggiani che hanno creduto in un nuovo progetto per la città.
“Oggi si celebra la vittoria dell’orgoglio con cui chiudiamo la porta del Comune e la sbattiamo in faccia alla mafia – esordisce Conte – Maria Aida Episcopo è una persona forte, competente e appassionata, da subito indicata dal Movimento 5 Stelle come persona più idonea a interpretare questo progetto politico ed a offrire una svolta per Foggia. Questa è la mia terra, e sono venuto più volte qui perché ho creduto in questo progetto e ringrazio tutti quelli che lo hanno reso possibile. È una vittoria che segna una possibilità di riscatto per Foggia dopo uno scioglimento per mafia. Da queste parti tira un vento nuovo che dimostra che la destra si può battere anche su temi centrali come mafia e sicurezza su cui i loro esponenti non ci hanno messo nemmeno la faccia. Ricordo che si compravano voti a 40 euro alle elezioni precedenti, lo certifica la relazione del Prefetto Esposito, poi inviata al Ministero dell’Interno e da cui ha preso vita il provvedimento di scioglimento per mafia. È una vittoria che dedichiamo ai foggiani, a Giovanni Panunzio, ai familiari di Francesco Marcone e di Franca Marasco”.
“Abbiamo lavorato per questo risultato sin dall’inizio, avevamo come obiettivo il primo turno perché credevamo davvero che Foggia dovesse uscire dalle sabbie mobili purtroppo ereditate da una giunta di centrodestra che ci ha portati allo scioglimento per infiltrazioni mafiose - spiega a l’Attacco l’europarlamentare dei 5 Stelle Mario Furore – abbiamo lavorato sodo per ottenere questo risultato fin da subito. Non è stato facile però, l’indicazione di Maria Aida Episcopo del Movimento 5 Stelle ha potuto consentire un campo larghissimo, un campo che ha costruito un bel progetto capace di farci vincere al primo turno. Avevamo ragione – sorride Furore – e ringrazio tutti i segretari di partito anche dell’area riformista. Credo davvero che siamo riusciti a fare una squadra “Foggia” in questo senso, siamo andati al di là degli steccati ideologici, avevamo una missione: riportare questa città nel perimetro della legalità, della buona politica lontano dai fantasmi del passato. Cosa accadrà domani? Cercheremo di capire anzitutto i risultati. Resto orgoglioso di Maria Aida, lei ha la nostra piena fiducia anche in merito alla squadra che vorrà. Il nostro compito è quello di indicare la squadra migliore per Foggia, anche in questo dobbiamo uscire dalle solite logiche, cercando di garantire a questa comunità il migliore team di amministratori che possa portarci in alto nelle classifiche e non solo”.
Contento del risultato raggiunto in città dai 5 Stelle Mario Furore ha poi aggiunto: “La nostra stima era sul 12/13% - dice. Onore comunque a tutti i vincitori. Il consiglio comunale avrà un nuovo volto, è un segno tangibile dei foggiani che desiderano una svolta. Siamo felici che abbiano premiato anche i 5 Stelle. Chi governerà dovrà guidare la città nel perimetro della legalità, servirà dunque una stazione unica appaltante, una gestione prefettizia. La casa comunale deve essere trasparente. Bisognerà poi programmare quelle che saranno le nuove forze del personale: vigili per strada, videosorveglianza, pubblica illuminazione e rifiuti. La questione Amiu – conclude - resta una delle priorità”.
“La nuova sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo, è la scelta migliore per avviare questo progetto politico – aggiunge il deputato e coordinatore della Regione Puglia, Leonardo Donno. Siamo orgogliosi, insieme al presidente Giuseppe Conte, di avere creduto da subito in lei e averla indicata come candidata alla coalizione. La sua grande professionalità e competenza sono una vittoria per tutta la comunità. Questo percorso appena iniziato rappresenta un grande riscatto per i cittadini foggiani. Una sonora e forte risposta alle infiltrazioni mafiose, responsabilità del centrodestra, che hanno portato allo scioglimento del Comune. Con il campo giusto, Episcopo e il M5S Foggia riaprono le porte del Comune facendo rientrare la luce di cui l’intera comunità aveva bisogno. È arrivato il momento di restituire il riscatto economico e sociale”.
A congratularsi per il risultato ottenuto anche il consigliere regionale Marco Galante. “A Foggia ha vinto il campo giusto, quello costruito partendo da un programma condiviso per il riscatto della città. Come M5S abbiamo ritenuto una figura come quella di Maria Aida Episcopo, con la sua competenza, forza e determinazione, quella migliore per concretizzare questo progetto. A lei e ai neoeletti consiglieri del M5S vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro. I foggiani hanno dato un segnale chiaro della volontà di cambiare pagina in netta discontinuità con il recente passato targato centrodestra, che ha portato allo scioglimento del Comune”.
Risultati: Comunali Foggia 2023
Affluenza totale: 60,40% - Sezioni scrutinate: 147 / 147 - Aggiornato al: 24/10/2023 - 05:59
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