Era certa di una vittoria al primo turno, sicura del progetto proposto alla città e fiduciosa nel feedback restituito dai cittadini in campagna elettorale. Rosa Barone, assessora regionale al Welfare e maggiorente territoriale del Movimento 5 Stelle, all’esito delle urne ha rilasciato un’intervista a l’Attacco.
Barone, che squadra di pentastellati è quella eletta?
Siamo felici che in consiglio comunale entrino attivisti a pieno titolo come Francesco Strippoli e Lucia Aprile, che nel tempo hanno dimostrato grande capacità di entrare nel merito delle questioni, soprattutto ambientali ma non solo. Si tratta di vere e proprie sentinelle della cosa pubblica, riconosciute in tal senso dalla città e con cui abbiamo lavorato sempre molto proficuamente negli ultimi due anni. Si corona, così, una sinergia già avviata: l’ingresso a Palazzo di Città potrà dare ancor più peso e concretezza alla loro azione sul territorio. C’è poi Francesco Salemme (rapper dei Tavola 28, ndr), che, provenendo dal rione Candelaro, avrà certamente la capacità di entrare nelle periferie sposandone la crescita attraverso la musica e la cultura: è un’anima con una visione nuova che potrà portare la giusta attenzione, probabilmente finora mancata, ai quartieri più svantaggiati. Mentre Giovanni Quarato (in passato già candidato sindaco nonchè ex consigliere pentastellato, ndr) e Mario dal Maso sono nostri storici iscritti e attivisti: con loro è stata premiata la capacità di identificazione al 5 Stelle. Credo che questa squadra possa rappresentare appieno lo spirito della prima ora del MoVimento, spirito di cui sono particolarmente innamorata essendo io stessa un’attivista pentastellata della prima ora.
Con quale metodo avete composto la vostra lista elettorale?
Capacità, attitudini e competenze specifiche: caratteristiche che rappresentano una risorsa per la città. Ringrazio ognuno dei candidati per il grande impegno, entusiasmo e spirito di collaborazione profusi in una campagna elettorale così breve ma intensa e appassionata. Spero che questa squadra di validi cittadini possa durare nel tempo, contribuendo ad alimentare di nuova linfa la base del Movimento 5 Stelle. Per continuare a presidiare il territorio come abbiamo sempre fatto.
Era politicamente molto importante per voi superare il risultato elettorale del Pd o, tutto sommato, va bene così?
La lista del Partito democratico ha ottenuto poco più di un punto percentuale, una cifra irrisoria, in più del MoVimento. Si può dire che siamo arrivati appaiati in vetta. Detto questo, é innegabile come per noi potesse essere importante conquistare la leadership elettorale ma va anche rimarcato lo straordinario risultato che siamo riusciti ad ottenere, dal momento che, attualmente, in nessuna città d’Italia il 5 Stelle, nell’alveo delle consultazioni comunali, raggiunge una cifra così alta come il 12% ottenuto qui a Foggia. Possiamo dunque essere più che fieri del risultato della nostra lista. Ciò sicuramente grazie al grande impegno in presenza mostrato per la città dal presidente Conte in questa campagna elettorale; d’altro canto ritengo che un simile successo affondi le sue radici anche nel lavoro sul territorio svolto nel tempo da noi eletti e rappresentanti istituzionali del MoVimento, un lavoro che la città ha dimostrato di riconoscere e apprezzare. Sono altrettanto certa, inoltre, che il Movimento 5 Stelle abbia maggior seguìto e rappresenti una speranza vera nei territori in cui c’è più disagio sociale nonché necessità di cambiamento e rinascita, perchè abbiamo sempre dato voce agli ultimi.
Che rapporto avrete con il Pd in consiglio comunale? Quali i punti in comune e dove, invece, si creeranno più discussioni?
La direttrice del nostro impegno in Comune sarà certamente il programma elettorale scritto a più mani, che diventerà il punto di riferimento ma anche il punto di incontro tra le diverse anime di questa coalizione. Con il Pd, così come con le altre liste, a cui andrà data pari dignità nel sedersi ai tavoli delle decisioni amministrative, collaboreremo nell’ottica delle numerose e gravi problematiche che Foggia ha da risolvere. Guidati da Maria Aida Episcopo dovremo tutti insieme, in maniera corale, lavorare per risollevare la città.
Cosa risponde a chi paventa problemi di governabilità del campo largo?
Episcopo sarà una Sindaca che saprà far sintesi. E’ forte e determinata e sono certa che manterrà piena consapevolezza del mandato fiducioso ed entusiasta della città. Profonderà il suo impegno affinché Foggia sia governata in modo limpido, trasparente, distante dalle logiche politiche degli ultimi anni. Maria Aida porrà al centro i cittadini e le loro fragilità. La governabilità dovrà essere un obbligo per noi tutti, seguendo il mandato chiaro e netto che la città ci ha consegnato. E sono altrettanto certa che Episcopo sarà solida nel fronteggiare eventuali appetiti amministrativi dei partiti. Sarà una madre non solo di tutta la coalizione ma soprattutto di tutta la città, con il fine ultimo di migliorare la qualità della vita della comunità intera, non certo esclusivamente di alcune parti di essa. Da oggi in poi in Comune non si spartisce più nulla sotto la pressione del voto. Sarà una casa trasparente e dedita all’ascolto di tutti i cittadini.
Meglio una giunta di soli esterni oppure di eletti nelle liste?
Penso che l’esecutivo vada composto con persone competenti nei rispettivi rami amministrativi e deleghe assessorili. Non si può diventare assessori solo perché esponenti di partito.
Risultati: Comunali Foggia 2023
Affluenza totale: 60,40% - Sezioni scrutinate: 147 / 147 - Aggiornato al: 24/10/2023 - 05:59
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