La situazione politica a San Giovanni Rotondo è tutt’altro che stabile, come testimoniano tre recenti comunicati stampa che offrono prospettive diverse, ma tutte convergenti sulla gravità della crisi amministrativa che sta scuotendo la città. A prendere posizione sono stati Fratelli d’Italia (FdI), Rifondazione Comunista e un gruppo di tre consiglieri comunali (Giuliana Placentino del Gruppo Misto, Pasquale Viscio e Alessandro D’Addetta di Insieme), rivelando un quadro politico frammentato e carico di tensioni.
Nonostante le diverse appartenenze politiche, i tre comunicati condividono una preoccupazione di fondo per lo stato di San Giovanni Rotondo. Sia FdI che Rifondazione Comunista denunciano una situazione di stallo e incertezza, con FdI che parla apertamente di "incapacità di governare" del Movimento 5 Stelle e Rifondazione Comunista che lamenta l’assenza di un "cambio di passo" nonostante il loro iniziale sostegno. Anche i tre consiglieri, pur difendendo l’operato del Sindaco, riconoscono implicitamente la crisi in atto.
È sull’operato del Sindaco Filippo Barbano che le opinioni divergono in maniera più netta. Fratelli d’Italia chiede senza mezzi termini le sue dimissioni, ritenendo che la logica conseguenza della mancanza di una maggioranza compatta sia quella di restituire la parola agli elettori. Rifondazione Comunista, pur esprimendo forte delusione per la sua gestione e criticando l’abbandono del consiglio comunale, non arriva a chiedere le dimissioni, ma condanna fermamente l’ipotesi di alleanze con il centro-destra. Di tutt’altro tenore il comunicato dei tre consiglieri, che esprimono "pieno sostegno" alla decisione del Sindaco, interpretandola come un atto di coraggio e coerenza.
Un punto di convergenza si registra sulla condanna dell’aggressione subita dal consigliere comunale del M5S Salvatore Biancofiore. Sia Rifondazione Comunista che i tre consiglieri esprimono solidarietà nei suoi confronti e condannano l’atto del Presidente del Consiglio Pasquale Chindamo. Fratelli d’Italia, invece, non menziona direttamente questo episodio nel suo comunicato, concentrandosi maggiormente sull’incapacità amministrativa del M5S.
Le prospettive sul futuro politico della città rappresentano un ulteriore punto di scontro. Fratelli d’Italia si propone come alternativa credibile, pronta a governare. Rifondazione Comunista si dichiara fermamente contraria a qualsiasi "inciucio" con il centro-destra, escludendo la partecipazione a un "governo di sopravvivenza" che includa forze politiche opposte. I tre consiglieri, sostenitori del Sindaco, mostrano un atteggiamento più aperto verso possibili manovre politiche volte a garantire la continuità amministrativa, apprezzando persino l’atteggiamento di alcuni membri dell’opposizione.
L’analisi comparativa dei tre comunicati restituisce l’immagine di un contesto politico profondamente diviso a San Giovanni Rotondo. Da un lato, un’opposizione (rappresentata da FdI) che vede nel fallimento dell’amministrazione l’opportunità di un cambio di guida. Dall’altro, una forza che finora sosteneva la maggioranza (Rifondazione Comunista) che esprime forte delusione e pone veti su possibili alleanze. Infine, una parte della maggioranza che si stringe attorno al Sindaco, difendendone le azioni e auspicando una prosecuzione del progetto politico.
La crisi politica di San Giovanni Rotondo appare tutt’altro che risolta.
(Mattea Dragano - l’Attacco)
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).