Cusmai (CON) in lista Per la Puglia, sfida interna con Tutolo: Clemente e Angiola dovranno farsene una ragione

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Toccata e fuga all’Europarlamento per il candidato presidente del campo largo Antonio Decaro, che già oggi sarà di ritorno a Bari per rituffarsi nella campagna elettorale dall’esito più scontato della storia pugliese. Dopo la grande convention domenicale, stando ai beninformati lascerà passare l’approvazione del bilancio in consiglio regionale a metà settimana prima di risolvere alcuni nodi finora irrisolti, come la collocazione dei civici emilianisti di CON. I renziani di Italia Viva, guidati in Capitanata dal viestano Aldo Ragni (subcommissario regionale), saranno nella lista Casa Riformista coi Popolari dell’assessore regionale al personale Gianni Stea e i Socialisti. Ma l’interrogativo che ha tenuto più banco è stato il destino di quelli di CON, che in Capitanata sosterranno in blocco il coordinatore provinciale Rosario Cusmai. “A Bari abbiamo lavorato al programma della Puglia che vogliamo, ascoltando idee, bisogni e proposte per costruire un progetto concreto e condiviso”, ha commentato il foggiano dalla convention di domenica. “Lavoro, sanità, ambiente, giovani, cultura e sviluppo: parole che diventano impegni veri. La politica che mi piace nasce così: dal dialogo, dalla partecipazione e dalla voglia di fare meglio, insieme”. L’Attacco ha raccontato negli ultimi mesi come l’arrivo di Cusmai nella lista civica decariana Per la Puglia sia stata osteggiata da chi ha temuto di vedersi ridurre o annullare le chance di rielezione, dai consiglieri uscenti Antonio Tutolo e Sergio Clemente al consigliere comunale foggiano Nunzio Angiola. Poi, la scorsa settimana, l’ex sindaco lucerino ha detto “dovrebbe sentire Angiola e Clemente”, come se la prospettiva non lo indispettisse, mentre il calendiano Clemente dietro le quinte continuava a dirsi contrario alla candidatura di Cusmai nella sua stessa lista. Ancora più netto il docente Unifg Angiola, che aveva minacciato un ripensamento: “Valuteremo nel gruppo se dovesse avvenire. Non escludo decisioni drastiche”.

Ebbene, all’indomani della grande adunata della coalizione decariana a Bari l’indiscrezione che arriva a l’Attacco è che il candidato presidente entro la fine della settimana metterà fine a questa incertezza e ai veti, dando il via libera alla candidatura degli emilianisti di CON nella lista Per la Puglia. Nomi assai di peso nell’urna, del resto, che oltre a Cusmai sono quelli dell’assessore regionale al turismo Gianfranco Lopane, di Stefano Lacatena, del consigliere delegato Alessandro Leoci, dei candidati che saranno messi in campo dall’ex assessore regionale Alessandro Delli Noci (dimessosi e uscito dalla contesa elettorale per l’indagine penale che lo coinvolge).

“Mancano venti giorni alla scadenza del termine di presentazione delle liste”, dicono fonti interne alla coalizione a l’Attacco, riferendosi alla data del 25 ottobre prossimo. “Il tema non è solo il raggiungimento della soglia del 4%, ma anche quello della possibilità di far scattare il seggio a Foggia e non in un’altra provincia pugliese. Se non scatta qui significa che anche chi è arrivato primo in lista resta a mani vuote e non viene eletto”. Tra gli emilianisti non si vuol più sentir parlare di “veti” nei loro confronti. Piuttosto, dicono, “come è mai possibile che Azione presenti due candidati, Clemente e Mennea, di cui il primo sta nella lista Per la Puglia e il secondo nella lista di Stea?”. Un modo per dire al rivale interno Sergio Clemente che, per coerenza, avrebbe dovuto correre nel contenitore in cui è rientrato il suo partito, Azione, rifuggito perché come lista avrebbe poche possibilità di far scattare il seggio, al contrario di Per la Puglia. Di sicuro, è la certezza vantata da tempo dagli emilianisti, Decaro non farà a meno dei “40-50mila voti che CON sarebbe capace di spostare”.

La soluzione di Per la Puglia è considerata, peraltro, la più coerente, perché “si fa l’accordo del civismo puro, è la lista in cui non compare nessun partito”.

Con questo scenario delineato, scattano automaticamente i conteggi interni tra candidati: tra quelli di CON si ritiene che Cusmai possa avere solo nel fortissimo Tutolo uno sfidante pari, se non superiore. “L’exploit di cinque anni fa fu memorabile e sbaglia chi ritiene che oggi avrà un risultato ridimensionato. Tutolo è un fuoriclasse, è amatissimo e tutta Lucera voterà per lui. Vale 8mila voti”, dicono alcuni beninformati, per i quali “Tutolo sa che senza Cusmai la lista è debole e non dà garanzia di far scattare il seggio a Foggia, anziché altrove, ecco perché a differenza di Clemente ed Angiola è d’accordo rispetto all’ingresso di Cusmai”.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet