Una mattinata intensa quella vissuta oggi a Bari, dove si è tenuta la presentazione ufficiale del candidato presidente della Regione Puglia per il centrodestra, Luigi Lobuono. Accanto a lui, una rappresentanza compatta dei vertici nazionali e regionali della coalizione: dal ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, al sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, fino al viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto. Un fronte unito, determinato a rappresentare un’alternativa credibile al centrosinistra dopo vent’anni di governo regionale.
La presentazione di Lobuono si è trasformata in un vero e proprio momento di rilancio politico, in cui non sono mancati attacchi alla gestione Emiliano. “Dobbiamo smettere con gli slogan – ha detto il candidato – e trasformare la narrazione in un ‘fare’ concreto. I cittadini pugliesi sono stanchi di promesse e propaganda, vogliono risposte reali ai problemi quotidiani, dalla sanità ai trasporti, fino all’agricoltura devastata dalla Xylella”.
Ed è proprio l’emergenza Xylella, ormai non più confinata al Salento ma arrivata fino al nord della regione, uno dei temi centrali affrontati nel corso dell’incontro. “Cosa hanno fatto in questi anni?”, si è chiesto Lobuono, “Hanno forse previsto nel loro programma che avremmo assistito allo sterminio degli ulivi monumentali del Salento? E oggi, con la Xylella alle porte di Foggia, Cagnano Varano compresa, vogliamo continuare a parlare di emergenza?”.
A dare maggiore concretezza alla denuncia è stato il ministro Lollobrigida, che ha puntato il dito contro le inefficienze passate. “Quattordici, quindici anni fa si è scoperto che c’era un problema serio – ha dichiarato – e da allora è stata solo una rincorsa, spesso inefficace. Oggi non possiamo più parlare di emergenza: bisogna parlare di ritardi, incertezze e fondi mal gestiti”.
Nel dettaglio, il ministro ha illustrato i fondi messi a disposizione dal governo per affrontare la crisi fitosanitaria: “Abbiamo stanziato 300 milioni di euro nel Piano Coltiva Italia per riconvertire gli uliveti in colture più resistenti o in cultivar più adatte. Ma la verità è che si è arrivati troppo tardi: i soldi spesi negli anni passati non hanno rafforzato l’economia agricola pugliese, anzi l’hanno indebolita”. Lollobrigida ha inoltre ricordato che per la prima volta verrà attivata la CUN (Commissione Unica Nazionale) per il comparto cerealicolo, a dimostrazione dell’impegno del governo per rafforzare i settori strategici dell’agricoltura del Sud.
Il riferimento a Cagnano Varano non è stato casuale. L’area, storicamente fuori dalle zone rosse della Xylella, negli ultimi mesi è diventata simbolo dell’avanzata silenziosa del batterio. “Il nostro territorio è ora sulla linea del fronte – ha spiegato Lobuono – e dobbiamo agire subito, prima che il disastro che ha colpito il Salento si ripeta anche qui. Servono strategie locali, rapide, coordinate. Non possiamo aspettare ancora anni, né permettere che il nord della Puglia venga abbandonato come è accaduto al sud”.
In chiusura, Lobuono ha ribadito il suo impegno a portare in Regione l’esperienza di chi, come imprenditore, è abituato a confrontarsi ogni giorno con la concretezza dei problemi. “Se vogliamo salvare la Puglia, dobbiamo trattarla come tratteremmo un’azienda in difficoltà: senza ideologia, con serietà, con scelte coraggiose ma necessarie. E sulla Xylella dobbiamo dire le cose come stanno: è tardi, ma non è troppo tardi”.
(di Imma Ceci)
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).