"Avere accanto i propri cari nella fase critica della propria malattia significa ricongiungersi con la propria sfera affettiva e poter contare anche solo sullo sguardo di chi ci ama. Una questione di straordinaria umanità, emersa con forza nel corso di questa pandemia e siamo contenti di avere dato il nostro contributo, in Commissione Sanità e oggi in Consiglio regionale, alla legge che consente le visite straordinarie ai pazienti in terapia intensiva". Lo dichiarano i consiglieri regionali di Forza Italia Stefano Lacatena, Giandiego Gatta e Paride Mazzotta.
"Il Covid ha costretto tantissimi cittadini a trascorrere in solitudine e isolamento le ore più drammatiche senza poter essere accolti dal conforto e dal sostegno delle persone care. In tanti ci hanno lasciato senza poter fare nemmeno un ultimo saluto ai propri affetti e questo ha dilaniato, purtroppo, migliaia di famiglie che hanno subito il lutto. Oggi, finalmente, abbiamo portato a casa un risultato importante per tutti i pugliesi, scrivendo tutti insieme, come assise regionale, una pagina di buona politica".
"Da oggi è realtà in Puglia la possibilità di far visita ai propri parenti ricoverati in ospedale in condizioni critiche. E' il risultato dell'approvazione della proposta di legge di cui sono firmatario insieme ad altri consiglieri. Il Consiglio regionale infatti oggi ha approvato all'unanimità la pdl contenente le norme per assicurare gli incontri in ambito ospedaliero tra pazienti in condizioni critiche e loro familiari. Sono contento che si sia trovato il giusto equilibrio tra le forze politiche e che l'ampio margine di apertura lasciato alle sensibilità di ognuno abbia permesso un dibattito costruttivo". Lo afferma il consigliere regionale del Gruppo %u2018CON Emiliano', Alessandro Leoci, tra i firmatari della legge approvata oggi all'unanimità.
"In quest'ottica si inserisce l'emendamento auspicato dal Gruppo CON, di cui faccio parte, e firmato anche dal capogruppo Gianfranco Lopane, approvato a maggioranza, con cui è concessa la possibilità al direttore dell'unità operativa o facente funzione di autorizzare le visite dei congiunti o di promuoverle. Come ricorda l'assessore Lopalco, le strutture sanitarie sono invitate a produrre protocolli nel rispetto dei pazienti e nell'interesse esclusivo dei pazienti, perché il contatto con le persone care potrebbe favorire l'andamento terapeutico. Anche la Puglia si unisce così ad altre regioni italiane verso una umanizzazione delle cure. Sono soddisfatto di aver dato il mio contributo sottoscrivendo una proposta tanto importante per i pazienti e le proprie famiglie".
"Noi di Fratelli d'Italia abbiamo convintamente votato per la proposta di legge che possa prevedere incontri fra malati e familiari in ospedale o nelle Rsa, proposta con grande vivacità ed emotività dal collega consigliere regionale Tutolo, del quale abbiamo apprezzato l'iniziativa e la tenacia con la quale è riuscita a portarla all'attenzione del Consiglio - ha lasciato il gruppo consiliare Con e per qualche ora si è anche incatenato davanti alla sede del Consiglio a Bari".
"Ma proprio per questo non vorremmo che la maggioranza rosso-gialla abbia approvato una legge che poi non sarà mai attuata. Del resto non sarebbe la prima volta. Perché, ora la palla passa alla Giunta regionale che dovrà provvedere all'attuazione, e per la verità l'assessore alla Sanità Lopalco non ci è sembrato eccessivamente entusiasta, ha dato di volta in volta parere favorevole con il freno a mano tirato, rimandando a un documento di sicurezza dove sono i direttori delle Unità operative a definire la possibilità o meno degli incontri. Insomma, non si tratta si applicare semplicemente la legge, ma di farla interpretare con il rischio di vedere la stessa applicata a macchia di leopardo".
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