Vieste, al via la terza edizione del G20s. Obiettivo: lo status di 'città  balneare'

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Si apriranno mercoledì 30 settembre a Vieste (FG) i lavori della terza edizione del G20s, il summit delle località  balneari italiane con maggior afflusso turistico in collaborazione con ENIT Agenzia Nazionale per il Turismo. Un'eccellenza del nostro turismo che ha appena archiviato una delle stagioni più difficili degli ultimi anni e che si prepara già  a programmare l'estate 20201. Anche quest'anno ENIT parteciperà  attivamente ai tavoli di lavoro del G20s, dando seguito dunque al protocollo d'intesa tra G20s e ENIT firmato l'anno scorso a Castiglione della Pescaia. L'edizione 2020 del G20s si svolgerà  in presenza, fattore su cui hanno insistito i sindaci del G20 per dare un segnale forte a tutto il comparto. Naturalmente ci sarà  anche la possibilità  di assistere alle dirette streaming sui canali social del G20s. "Alla fine, nonostante il Covid, siamo riusciti a organizzare il G20s in presenza" dichiara Giuseppe Nobi-letti, sindaco di Vieste. "Una sfida vinta dopo una stagione estiva molto positiva per noi, soprattutto ad agosto e settembre, nonostante le tante preoccupazioni della vigilia. Ora è il momento di pianificare il futuro con il G20s, un summit che sarà  incentrato sul riconoscimento dello status giuridico di Città  Balneare per le nostre realtà . Le nostre sono cittadine di qualche decina di migliaia di abitanti che, d'estate, accolgono milioni di persone. Noi sindaci non abbiamo gli strumenti per affrontare queste dinamiche, per questo lavo-reremo per elaborare un documento condiviso da presentare al Governo per il riconoscimento di questo status". "Un comune balneare di 10 o 20mila abitanti d'estate deve fare i salti mortali per garantire servizi, sicurez-za, gestione dei rifiuti, traffico" continua Pasqualino Codognottosindaco di San Michele al Tagliamento - Bibione."Ogni estate noi amministratori locali dobbiamo scendere in trincea e inventarci soluzioni creative per risolvere problemi che sono molto concreti. Per questo lo status di Città  Balneare è un aspetto chiave, tanto quanto le problematiche legate all'erosione costiera e alla promozione di gruppo del turismo balneare. Un altro punto fondamentale inoltre sarà  l'utilizzo del recovery found per contrastare i cambiamenti clima-tici, un aspetto essenziale per il mondo balneare e per tutto il Paese". "La crisi ha reso ancora più evidente la necessità  e l'urgenza di rafforzare l'identità  complessiva delle loca-lità  più attrattive del turismo balneare italiano", conclude l'Avvocato e Professore Universitario Bruno Barel."La specificità  dei loro problemi richiede anche una valutazione e una regolamentazione differenziata e appropriata, per questo è fondamentale ottenere lo status di Città  Balneari". "Saranno tre giorni dedicati anche alla scoperta e alla conoscenza del nostro territorio", racconta Rossella Falcone, assessore al Turismo e Vice Sindaco di Vieste."Accoglieremo le delegazioni delle altre città  del G20s già  il 29 pomeriggio, con una cena itinerante nel centro di Vieste. Il mattino del 30 settembre inizie-ranno i tavoli tecnici e tematici, mentre al pomeriggio ci sarà  un'escursione lungo la nostra costa che termi-nerà  con una cena di gala. Appuntamento conclusivo il 1 ottobre con la presentazione di risultati elaborati durante i tavoli tematici". Tante dunque le proposte e le sfide che verranno analizzate nella due giorni di Vieste che vedrà  coinvolti amministratori ed esperti in un confronto serrato per elaborare soluzioni e proposte da condividere con il mondo delle associazioni e dell'imprenditoria. Fondamentale l'apporto di ENIT, partner indispensabile per progettare il turismo del futuro: "La domanda turistica in Italia nel 2019 aveva segnato un numero di notti complessive trascorse nelle strutture ricettive pari a un picco di quasi 437 milioni (+1,8%), e circa il 30% di queste notti sono rilevate negli esercizi ricet-tivi costieri. Per un comparto così determinante è strategico un tavolo di coordinamento quanto mai sostan-ziale ora per scuotere il mercato e coordinare attività  sistemiche per tutto il settore" hanno dichiarto con-giuntamente il Presidente Enit Giorgio Palmucci e il Direttore Enit Giovanni Bastianelli. Appuntamento a Vieste a partire dal 30 settembre al 1° ottobre per la 3a edizione del G20s, il Summit delle più importanti Località  Balneari italiane. Il G20s è la rete nazionale delle destinazioni balneari. La rete è nata nel 2018 grazie a un'idea del Co-mune di San Michele al Tagliamento-Bibione (Veneto), il quale ha invitato le 20 principali destinazioni balneari al fine di porre le basi per una cooperazione utile ad identificare i problemi comuni. I 20 comuni più visitati riescono ad attrarre più di 62 milioni di turisti, considerando le ulteriori 6 spiagge si arriva a quasi 70 milioni: un impatto enorme sul turismo nazionale, da Nord a Sud.
Ecco le spiagge che fanno parte del G20s: Rimini, Cavallino Treporti, San Michele al Tagliamento - Bi-bione, Jesolo, Caorle, Lignano Sabbiadoro, Riccione, Cervia, Cesenatico, Sorrento, Comacchio, Bellaria - Igea Marina, Vieste, Cattolica, Chioggia, Castiglione della Pescaia, Grado, Forio, San Vincenzo, Ischia, Ar-zachena, Orbetello, Rosolina, Grosseto, Viareggio, Taormina.

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