Per non pagare due autisti, a rischio la piena operatività dell’ambulanza bariatrica (che soccorre gli obesi)

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Doveva essere potenziato e invece corre il rischio di perdere il senso della sua utilità il servizio di emergenza urgenza 118 dedicato ai pazienti bariatrici. Rischio determinato dall’orientamento che starebbe per assumere la Asl Foggia in relazione alla disponibilità dell’ambulanza bariatrica, in dotazione al 118 dal febbraio 2021. Si tratta di una innovazione introdotta grazie all’impegno dell’allora direttore di centrale 118 del Policlinico Riuniti di Foggia, Vincenzo Colapietro, ed è uno strumento indispensabile per la presa in carico di pazienti grandi obesi che, per la loro mole, necessitano di attrezzature particolari. L'ambulanza è progettata e attrezzata in maniera mirata, dotata di una barella di dimensioni e di portata maggiore, con ruote rinforzate, che può accogliere persone fino a 350 kg. di peso. Ha in dotazione anche una sedia per i trasporti difficili.

L'ambulanza bariatrica non solo assicura il benessere e tutela la dignità dei pazienti ma preserva anche la sicurezza e la salute degli operatori di soccorso poiché evita loro di compiere sforzi eccessivi. Il particolare mezzo di soccorso può essere utilizzato anche per trasferimenti da un reparto all'altro o da un reparto ai servizi diagnostici all'interno dello stesso ospedale.

L’ambulanza bariatrica, in dotazione a Sanitaservice (società in house della Asl Foggia), si trovava presso la sede foggiana dell’Azienda in via Protano e, almeno finora, è stata al servizio di tutta la comunità della Capitanata. Il servizio era originariamente partito con due autisti soccorritori in servizio per 8 ore al giorno, con reperibilità notturna.

Da qualche mese, trapela, si attendeva un’ulteriore implementazione del servizio con l’aumento a 12 ore del servizio diurno, in modo anche da completare il monte ore degli ausiliari. Un accorgimento tra l’altro utile per lavoratori con alcune limitazioni a cui assicurare un’equa retribuzione. Ma gli atti ufficiali tardavano ad arrivare fino a quando si è trovata una possibile spiegazione a questo temporeggiare da parte della direzione generale della Asl Foggia, guidata da Antonio Nigri.

Come un fulmine a ciel sereno si è cominciato a parlare di stravolgere totalmente il servizio che, va ricordato, conta una media di non meno di 20 interventi al mese. Fino ad oggi, funzionava così: arrivava la chiamata, ad esempio da Vieste, e partiva l’ambulanza normale più vicina. Il personale sanitario visitava il paziente e se accertava la necessità dell’ambulanza bariatrica, chiamava in centrale che faceva partire il mezzo, immediatamente pronto a raggiungere il malato.

Con il nuovo assetto, che dovrebbe partire già dal mese prossimo, verrebbero meno i due autisti della bariatrica.  L’idea sarebbe quella di “parcheggiare” l’ambulanza bariatrica in centrale operativa 118 del Policlinico e, in caso di chiamata per soccorrere un grande obeso, far partire sempre l’ambulanza più vicina. Lo staff, una volta sul posto, accerta le condizioni del paziente e avverte la centrale che occorre l’intervento della bariatrica.  A questo punto la centrale chiama, in via prioritaria una delle 4 ambulanze normali di Foggia, la prima disponibile corre in centrale, lascia il primo mezzo, prende la bariatrica e si reca sul luogo dove si trova l’obeso bisognoso di soccorso. Se non dovesse essere libera nessuna ambulanza normale, si cercherà tra quelle delle postazioni limitrofe, già normalmente impegnate nel soccorso in città, se anche queste dovessero essere tutte indisponibili si cercherebbe ancora più lontano, con conseguente allungamento dei tempi.

La ragione alla base di questa scelta sarebbe tutta economica: si deve risparmiare, secondo le tassative disposizioni di Bari. Secondo beninformati il costo mensile dell’ambulanza e dei due autisti (che con l’alternativa pensata dalla Asl verrebbero meno) si aggirerebbe intorno ai 20 mila euro al mese, non una cifra esorbitante se si pensa all’estrema utilità del servizio.

Con il nuovo metodo insomma si perderebbe la tempestività del soccorso, considerati i passaggi “multipli” di mezzi. Non secondario il fatto che su 20 uscite dell’ambulanza, solo 2 o 3 riguardano la città di Foggia, il resto ha come destinazione gli altri Comuni della provincia, compresi quelli più isolati e distanti di Monti Dauni e Gargano. Per raggiungere i quali si farebbe molta fatica a rispettare la regola della golden hour (ora d’oro, il tempo entro cui può essere ancora efficace il soccorso).

Si tratta peraltro di pazienti particolari, gli obesi soffrono il più delle volte di patologie a carico del sistema cardiocircolatorio e respiratorio, delicatissime e a volte letali se non trattate tempestivamente.

Non va inoltre dimenticato che per usare la bariatrica, verrebbe meno un mezzo del sistema 118 lasciando inutilizzata un’ambulanza preziosa nella rete già particolarmente carente di Capitanata.

Resta da capire se davvero questa sorta di riorganizzazione a conti fatti farà davvero risparmiare la Asl. E quand’anche fosse così, a spese di chi? Si può davvero gestire la sanità pubblica facendo calcoli meramente matematici? Su questo sembra che si stiano mobilitando anche alcuni Sindaci che sarebbero intenzionati a vederci chiaro sulle scelte della Azienda sanitaria e sulle possibili conseguenze sulla salute dei cittadini.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet