Esordio con rottura della Tac per Faruolo, il terzo primario del reparto di radiologia nel giro di pochi mesi

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Dopo qualche settimana di attesa, Michele Faruolo ha formalmente accettato l’incarico di primario del reparto di radiologia dell’ospedale San Camillo De Lellis di Manfredonia ed è regolarmente in servizio. Come raccontato su queste colonne, è stato travagliatissimo il percorso che ha condotto a quella che si prospetta la decisione definitiva sul direttore di struttura. Circa 7 mesi fa, dopo avviso interno dell’Azienda di Capitanata era risultato primo classificato in graduatoria Matteo Gravina, stimato medico che ha lasciato il prestigioso incarico dopo soli 4 mesi, il 1° luglio gli è subentrato Giovanni Maria Battista Basso, secondo classificato. Già di per sé quella vicenda suscitò non poco stupore, si parlò di una non troppo celata insofferenza del radiologo, tornato al Policlinico Riuniti, rispetto ad un ambiente di lavoro poco sereno ed una mole di impegni che si estendeva anche agli altri due presidi ospedalieri della Asl Foggia di Cerignola e San Severo.

Al suo esordio Basso si presentò particolarmente risoluto e deciso a dare un chiaro giro di vite ad un reparto che si era mostrato particolarmente complesso da gestire. Nelle scorse settimane l’Attacco ha rivelato l’indiscrezione secondo la quale il primario avrebbe espresso non poche perplessità e le conseguenti rimostranze nei confronti della direzione generale della Asl pronta ad inviare alcuni specializzandi in supporto di un organico carente, ritenendo quelle figure inutili ai fini delle prestazioni che andrebbero recuperate a Manfredonia.

Nonostante le migliori intenzioni, il copione si è ripetuto ma in tempi decisamente più rapidi. Trapelò che anche quella volta il direttore di struttura avesse maturato la decisione delle dimissioni, dopo soli 2 mesi, per aver trovato un ambiente di lavoro poco sereno. Ma tant’è: l’auspicio è che sia, come si suol dire, buona la terza. Faruolo in realtà non è nuovo a questo incarico che aveva ricoperto da facente funzioni fino appunto all’esito dell’avviso della Asl. Occhi puntati quindi su un reparto che è stato già oggetto di attenzioni e rimostranze da parte dei cittadini, rimpallati spesso da una struttura sanitaria all’altra per ottenere l’erogazione delle prestazioni richieste.

Ma l’incarico di Faruolo parte in salita: in questi giorni un guasto alla macchina della Tac ha determinato la sospensione del servizio. Servizio peraltro di cui si occupa personalmente (insieme ad altri due specialisti) lo stesso neoprimario. Sarebbero già intervenuti i tecnici della manutenzione che avrebbero riscontrato una rottura non sanabile in tempi stretti. A tal proposito, a Manfredonia si attendono ancora le nuove attrezzature promesse nelle scorse settimane dal direttore generale della Asl Antonio Nigri, che ne aveva assicurato l’arrivo in tempi rapidissimi. Rassicurazioni che non convinsero considerato che servirebbero in via preliminare lavori di adeguamento degli spazi a cui sono destinati che non sono ancora iniziati.

Con la Tac fuori uso, Faruolo ha comunicato che dipendente tecnica di radiologia è stata esonerata dall’attività diagnostica e dall'espletamento di tutti gli esami per rivestire il ruolo di “referente personale del primario”, nonché di “referente organizzativa dell’unità operativa per questioni sia interne che esterne ad essa, nelle more dell’espletamento dei bandi per il coordinamento”. Affidamento che ha destato non poche perplessità. Non solo la Tac ma anche il secondo tavolo radiologico sarebbe ancora fuori uso, quindi più che mai l’utenza spera nelle nuove istallazioni per recuperare la piena operatività del reparto che non trova pace. 

Atteso anche l’espletamento del concorso per radiologi attraverso il quale rimpinguare l’organico al momento carente. In questa fase di transizione però in città tutto tace, se in passato diverse furono le preoccupazioni e le questioni sollevate dai cittadini e da alcune associazioni a tutela dei diritti dei malati oggi prevale il silenzio anche di fronte ai guasti degli strumenti.

Silenzio e spirito di servizio che, trapela, avrebbe chiesto lo stesso Nigri all’intero staff di reparto con toni che sarebbero parsi decisamente meno accomodanti di quelli usati per invitare il personale a collaborare con i due precedenti primari (dimissionari). Per la serie: Faruolo non si tocca o ve la vedrete con me. Insomma, il clima teso in reparto sembra essere destinato a perdurare. 

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet