Il garante dei minori, dell’infanzia e dell’adolescenza Ludovico Abbaticchio ha promosso la rassegna itinerante di corto e medio metraggi Ti porto in Puglia, prodotti e realizzati nella nostra regione, mirata a ricordare e promuovere la giornata internazionale dell’infanzia e dell’adolescenza, che si celebra ogni anno il 20 novembre.
La rassegna, organizzata in collaborazione con Apulia Film Commission, è dedicata ai giovani delle scuole medie inferiori e superiori, in un’età compresa tra i 12 e i 15 anni, con l’obiettivo di focalizzare l’attenzione degli spettatori su problematiche complesse, con le quali dovranno confrontarsi nel corso del proprio percorso di vita. Ha fatto tappa a Foggia ieri mattina, a Laltrocinema Cicolella, in Via Duomo, dove dalle ore 10 sono stati proiettati il corto-metraggio Nun, il dio del mare e il medio-metraggio B(r)anco, che tratta il tema del bullismo a scuola, particolarmente attuale soprattutto negli istituti superiori. “Un’opportunità per confrontarsi con i nostri ragazzi, per conoscere e affrontare le loro problematiche, i loro disagi e i loro sogni”, spiega l’assessora alle politiche sociali del Comune di Foggia Simona Mendolicchio, che è stata spettatrice attenta e interessata.
“I cortometraggi sono stati realizzati da 3 scuole del territorio pugliese, uno riguarda il contrasto al bullismo e l’altro l’inclusione sociale”, dice invece Abbaticchio a l’Attacco. “In altre province abbiamo anche presentato qualcosa sull’ambiente che riguarda Taranto, e chiuderemo questa nostra passeggiata pugliese il 20 novembre in consiglio regionale, dove presenteremo una serie di corti prodotti dai ragazzi, su tutta una serie di cose che riguardano ambiente, salute e vari diritti al vivere bene”. Il garante dei diritti del minore è un'autorità non giurisdizionale e indipendente. Promuove la cultura dei diritti sostenendo iniziative a favore dell'esercizio dei diritti di cittadinanza e forme di partecipazione attiva alla comunità da parte dei minori. Propone azioni partecipate di progettazione e ascolto e attività a favore della prevenzione piuttosto che del controllo. Sostiene strategie e strumenti per garantire un facile accesso all'ufficio del garante da parte di minori, famiglie e organizzazioni. Il presidente della giunta regionale ha nominato, per la durata di cinque anni, Ludovico Abbaticchio garante regionale dei diritti del minore.
“Un’operazione di squadra, nella quale è stato messo in controluce un fenomeno dalle proporzioni inquietanti, come quello della circolazione di minori stranieri non accompagnati nel nostro Paese che, secondo le stime nazionali al 31 agosto 2024, evidenzia ben 724 presenze in Puglia provenienti da Egitto, Ucraina, Gambia, Tunisia e Guinea, di cui il 50% è composto da 17enni e il 24% da 16enni”, afferma Abbaticchio. “Abbiamo il dovere di estendere la voce a beneficio di tutti per non dimenticare le vite spezzate mentre inseguivano il sogno di libertà”, aggiunge. “La promozione dei valori raccontati ha bisogno di una forte azione strumentale per fare in modo che il prodotto di questo sforzo sia percepito da un numero rilevante di fruitori. Oggi sono 200mila le persone pugliesi con disabilità grave e questo dato deve essere diffuso, perché si formi una coscienza popolare volta all’inclusione e le parole non restino solo premesse”, sottolinea poi Antonio Giampietro, garante dei diritti di persone con disabilità. La giornata Internazionale dell’infanzia e dell’adolescenza è stata istituita nel 1954 e viene celebrata il 20 Novembre di ogni anno. L’obiettivo è quello di promuovere la solidarietà internazionale, la consapevolezza tra i bambini di tutto il mondo e il miglioramento del loro benessere.
Il 20 novembre 1959 segna una data importante poiché è il giorno in cui l’assemblea generale delle Nazioni Unite ha adottato la Dichiarazione dei diritti del fanciullo. Altra data significativa è il 1989, quando l’assemblea generale ha approvato la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. “Madri e padri, insegnanti, infermieri e medici, leader di governo e attivisti della società civile, religiosi e membri anziani delle comunità, magnati delle imprese e professionisti dei media, così come gli stessi giovani e bambini, possono svolgere un ruolo importante per sottolineare l’importanza di questa ricorrenza nelle loro società, comunità e nazioni”, conclude Abbaticchio. “La giornata mondiale dell’infanzia e dell’adolescenza offre a ciascuno di noi un punto di partenza stimolante per sostenere, promuovere e celebrare i diritti dei bambini attraverso dialoghi e interventi al fine di costruire un mondo migliore per i bambini”.
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