“All’inizio del mese avevamo ricevuto una segnalazione di numerosi gatti stanziali e liberi nell’area di pertinenza della FPT Industrial Iveco di Foggia prelevati e rinchiusi in due gabbioni dai dipendenti di una ditta che stava operando la derattizzazione”, così in una nota l’associazione animalista e ambientalista nazionale Stop Animal Crimes Italia.
“In seguito all’intervento dei veterinari Asl e Polizia Locale di Foggia, sembra che la situazione non sia per nulla cambiata come invece sarebbe dovuto accadere: ossia gatti liberati e le strutture sequestrate e ripristino dei luoghi – riferiscono gli animalisti -. Secondo la legge, infatti, i gatti liberi non possono essere prelevati né tantomeno rinchiusi in gabbie, se non da personale idoneo e autorizzato ovvero per ragioni motivate”.
“Nessuno per nessuna ragione ha il diritto di prendere deliberatamente gatti dal territorio e sistemarli dove ritiene, farlo costituisce illecito”, aggiungono dall’associazione.
“Sorprende poi che nessun provvedimento sia stato adottato dalla Asl e Polizia Locale, nessuna sanzione, nessun sequestro, nessuna denuncia, anzi; pare che gli operatori intervenuti avrebbero delegato la sterilizzazione dei gatti a privati e associazioni, nonostante competenza istituzionale sancita dalla legge, eccetto convenzioni con privati, consentendo l’utilizzo delle gabbie alle operazioni di stabulazione degli animali destinati alla sterilizzazione, trattenendo ancora ad oggi al chiuso animali liberi, consentendo pratiche sanitarie fuori dai canoni normativi”.
L’associazione quindi informa di aver depositato denuncia all’Autorità Giudiziaria chiedendo vengano svolte indagini per l’ipotesi di maltrattamento animali e omissione in atti d’ufficio.
Sulla questione è partita anche una segnalazione del consigliere regionale della Lega Joseph Splendido rivolta alla direzione generale della Asl.
“Come già segnalato – si legge nella nota del consigliere -, questi animali sono da tempo accuditi da alcuni lavoratori, che provvedono alla loro alimentazione e cura, nel rispetto della normativa vigente sulla tutela delle colonie feline”.
Successivamente è stato disposto il trasferimento forzato di alcuni gatti “in gabbie di ridotte dimensioni, collocate in un parcheggio esterno privo di adeguate protezioni dalle intemperie, senza accesso a fonti d'acqua corrente e con condizioni igienico-sanitarie inadeguate”, ha fatto notare Splendido.
“Negli ultimi giorni, la situazione è peggiorata: alcuni gatti risultano scomparsi dalle gabbie, nonostante queste siano accessibili solo con chiavi, mentre altri presentano segni di malessere, vomitano e si rifiutano di mangiare. Inoltre, sembrerebbe che sia stato completamente interrotto il già scarso approvvigionamento di cibo e che nessuno si stia occupando della pulizia, aggravando ulteriormente le condizioni igienico-sanitarie degli animali”.
Per questo il leghista ha chiesto un intervento urgente da parte della Asl competente per verificare la situazione e accertare eventuali responsabilità, al fine di garantire il rispetto delle normative vigenti in materia di tutela degli animali “e prevenire ulteriori sofferenze a questi felini”.
La richiesta al momento è rimasta senza esito.
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