E’ sempre più vicina la scadenza del 30 giugno 2026 per le opere pubbliche realizzate grazie a fondi di Next Generation EU, ovvero i progetti finanziati nell’ambito del PNRR. La giunta Episcopo ha nei giorni scorsi approvato la ricognizione sullo stato di avanzamento fisico, procedurale e finanziario al 28 febbraio 2025, una materia seguita sia dall’assessore Davide Emanuele (che ha la delega alla programmazione unitaria) sia dall’assessore Giuseppe Galasso (urbanistica e lavori pubblici – rigenerazione urbana). Se il 2024, primo anno di mandato dell’amministrazione in carica, è stato contrassegnato dall’ormai famigerata “inerzia amministrativa”, denunciata dal dirigente finanziario Carlo Dicesare e dai revisori proprio rispetto ai ritardi sul PNRR, dopo aver integrato il gruppo di lavoro con Dicesare, ora sono stati fatti piccoli passi avanti. Lo scorso 21 marzo la struttura tecnica di staff denominata “gruppo di lavoro”, si è riunita per condividere lo stato di attuazione. Nella riunione sono state affrontate, in particolare, le criticità relative all’attuazione degli interventi relativi alla Missione 5 Componente 2 Investimento 1 (di competenza dell’Area 4 Servizi Sociali) e della Missione 5 Componente 2 Investimento 4 PinQua (di competenza dell’Area 8 Rigenerazione Urbana PNRR, per i quali si è ritenuto necessario attivare specifiche interlocuzioni sia con la Prefettura che con l’Unità di Missione per il PNRR in capo ai Ministeri competenti. “L’attuale quadro è destinato ad essere via via arricchito grazie ai progressi attesi nella rendicontazione delle singole misure e al graduale incremento del volume di informazioni registrate nel sistema informativo ReGiS, anche a fronte dell’atteso superamento delle problematiche esaminate”, hanno spiegato Emanuele e Galasso in giunta.
Cinque sono i progetti dell’area Servizi alla persona, tutti in corso. Nessuno di loro riporta i dati dell’avanzamento finanziario. I più rilevanti sono i 14 progetti dell’area 8 Rigenerazione urbana/PNRR e i 17 dell’area 9 Opere pubbliche/PNRR, le cui cifre relative alle somme rendicontate non appaiono quasi mai cambiate rispetto alla precedente ricognizione al 31 dicembre 2024.
Ecco la situazione riguardante l’area 8, progetti i cui lavori dovranno concludersi entro il 30 marzo 2026. Si tratta di ciclovie e interventi relativi al programma ministeriale Pinqua Borgo Croci. Sono stati rendicontati 1.136.012,48 euro rispetto all’intervento di realizzazione di ciclovia urbana in via D’Addedda, via Fini (innesto via D’Adduzio), Parco Pantanella/Parco Biagini (innesto viale Europa), viale Gentile, via Almirante (primo lotto), via Parini, viale Virgilio (incrocio via Machiavelli); il progetto, del valore di 1.844.017,47 euro, è stato finanziato tramite il PNRR con 2.159.363,77 euro. E’ stato quasi tutto speso il finanziamento ricevuto per la realizzazione di ciclovia urbana lungo viale Michelangelo: la somma rendicontata ammonta a 674.250,72 euro rispetto ai fondi PNRR pari a 712.391,48 euro. Bene anche rispetto ai 1.025.734,40 euro rendicontati per la realizzazione di ciclovia urbana in via Lucera (innesto Orbitale), via Altamura, viale Giotto (incrocio via Candelaro), a fronte del finanziamento totale di 1.242.265,81 euro dal PNRR. Ammonta invece a soli 27.501,73 euro la somma rendicontata relativa alla realizzazione di ciclovia urbana lungo viale Kennedy, via Gramsci e via Smaldone, a fronte di fondi PNRR per 1.293.266,47 euro. Cifra ridottissima anche per la realizzazione di ciclovia urbana in via Natola, via Telesforo, via martiri di via Fani, via Napoli (da incrocio via Telefono a innesto Orbitale): soltanto 49.315,44 euro sono stati rendicontati sul totale dei fondi PNRR pari a 2.767.926,10 euro.
Non è stato ancora rendicontato nulla relativamente alla realizzazione di ciclovia urbana lungo via Almirante (secondo lotto), intervento finanziato con 56.213,42 euro. Mentre per la realizzazione di ciclovia urbana (viale Giotto - piazza Moro - via Fuiani - piazza Aquilino) e posizionamento di due ciclostazioni in aree limitrofe a sedi universitarie cittadine sono stati rendicontati finora 380.876,20 euro sul totale dei 786.455,16 euro di fondi PNRR.
C’è poi Pinqua, ovvero il Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare, che a Borgo Croci sta vedendo la realizzazione di ben sette interventi PNRR. Il primo riguarda percorsi pedonali sicuri di attraversamento e di socializzazione del quartiere e potenziamento del sistema di piste ciclabili su via San Severo. In questo caso sono stati rendicontati 661.235,20 euro a fronte dei fondi PNRR per 783.840 euro. Rispetto alla riqualificazione delle aree di verde pubblico attrezzato e sistemazione e incremento della superficie permeabile prospicienti viale Dauno e via Capezzuto sono stati rendicontati 10.669,51 euro sul finanziamento totale di 112.800 euro. Per la realizzazione di parco pubblico nell’area del Tratturo regio in prossimità del Real tempio calvario (monumento nazionale) e contestuale eliminazione di baracche e superfetazioni, degli 1,6 milioni di euro del PNRR non è stato rendicontato ad oggi nemmeno un euro. Sono stati invece rendicontati 440.584,41 euro dei 2.232.000 euro di fondi PNRR relativi agli interventi di sostituzione dei capannoni dell’ex istituto d’arte di via San Severo per realizzare 12 alloggi parcheggi di edilizia residenziale sociale.
Lo stesso programma Pinqua Borgo Croci è alla base dei lavori di sostituzione degli insediamenti abusivi per realizzare 56 alloggi di edilizia residenziale sociale e spazi per attività sociali e scolastiche lungo via Capitanata: dal PNRR ben 9.234.000 euro di cui ad oggi risultano rendicontati solo 530.881,64 euro. Per la piazza di quartiere e verde pubblico attrezzato e contestuale eliminazione di baracche e superfetazioni nell’area tra viale Candelaro e via Capitanata, a fronte dei fondi PNRR pari a 1.100.000 euro, sono stati rendicontanti appena 10.613,55 euro. Infine ci sono i 2.736,85 euro rendicontati sui 360mila euro complessivi ottenuti per l’intervento di potenziamento del sistema di infrastrutture a rete.
Ecco la situazione relativa ai 17 progetti dell’area 9 Opere pubbliche/PNRR. Sono stati spesi 1.807.196,01 euro rispetto all’appalto integrato di rigenerazione urbana per recupero e rifunzionalizzazione di ex area produttiva di proprietà comunale in località Quadrone delle Vigne per realizzazione canile rifugio-canile sanitario, progetto da 2,5 milioni di cui 2 milioni dal PNRR. La conclusione dei lavori è prevista entro il 30 marzo 2026. Si è ancora alla progettazione esecutiva, prevista entro il prossimo 30 aprile, rispetto alla rigenerazione urbana per demolizione dell’ex inceneritore Amica di via San Severo e bonifica dell'area. Il progetto alla base dell’appalto integrato vale 6,6 milioni di euro, di cui fondi PNRR per 6 milioni; ad oggi ne sono stati spesi appena 67.624,28 euro. Spesa davvero minima, pari a 1.181 euro, per l’appalto integrato della rigenerazione urbana per lavori di recupero dell’immobile ex Circoscrizione CEP di piazza Giovanni XXIII; il progetto da 3,3 milioni di euro è stato finanziato con fondi PNRR per 3 milioni. Si prevede di arrivare al progetto definitivo entro il 30 aprile prossimo. Sono stati spesi 40.783,23 euro rispetto all’intervento di rigenerazione urbana per intervento di rigenerazione del Mercato dei Fiori sito in via Sprecacenere e delle aree pertinenti, progetto da 990mila euro di cui 900mila euro di fondi PNRR. La scadenza prevista è fissata al 30 marzo 2026. La spesa è al momento pari a 214.808,68 euro per quanto concerne l’appalto integrato di rigenerazione urbana, per intervento di ristrutturazione e ammodernamento dello stadio comunale Zaccheria, progetto da 2.750.000 euro di cui 2,5 milioni di euro di fondi PNRR. La conclusione è prevista entro il 30 marzo 2026. Sono stati spesi 615.404,68 euro rispetto all’intervento di adeguamento sismico sulla scuola secondaria Bovio di viale Colombo, progetto da 6,75 milioni di euro di cui 5 milioni di fondi PNRR e altro finanziamento statale da 1,75 milioni di euro. I lavori, aggiudicati nel 2022, sono in corso e la data prevista per la loro conclusione è il 30 marzo 2026. Sono stati ultimati prima della scadenza, il 31 gennaio 2025, anche i lavori di realizzazione della mensa scolastica presso la scuola Manzoni di via Nannarone. Il progetto da 825mila euro è stato finanziato con fondi PNRR per 750mila euro e finora sono stati spesi 641.750,26 euro. La conclusione programmata dei lavori era il 30 marzo 2026. E’ avvenuta la medesima tempistica per l’intervento di riqualificazione e ristrutturazione dei servizi scolastici relativi alla scuola Leopardi di via Selicato, progetto da 882.498,27 euro di cui fondi PNRR pari a 810mila euro. La spesa al momento è pari a 534.031,72 euro. La stessa cosa (lavori ultimati il 31 gennaio 2025, data prevista il 30 marzo 2026) si registra per l’intervento di recupero e riqualificazione dell’istituto comprensivo Santa Chiara – Pascoli – Altamura, plesso scolastico Altamura di via Petrucci; un progetto da 1.285.923,19 euro, di cui fondi PNRR per 1.220.000 euro e altro finanziamento statale pari a 65.923,19 euro. In questo caso sono stati finora spesi 525.431,19 euro. Sono stati spesi 120.559,59 euro rispetto alla palestra della scuola Garibaldi di via Galliani, con intervento di riqualificazione e messa in sicurezza dei servizi scolastici da 422.400 euro di cui fondi PNRR pari a 384mila euro. La conclusione dei lavori è prevista entro il 30 marzo 2026. Ad oggi sono stati spesi 1.651.813,81 euro del totale del finanziamento di 3.060.000 euro relativo all’intervento di adeguamento strutturale, efficientamento impiantistico ed energetico, progettazione antincendio, abbattimento barriere architettoniche dell’istituto comprensivo Pascoli-Santa Chiara, plesso Santa Chiara. La conclusione dei lavori è prevista entro il 10 giugno 2025, una scadenza ormai imminente. Di importo minimale, pari a 180mila euro, è l’intervento riguardante la fornitura di attrezzature materiali e arredi per le strutture sociali e scolastiche previste ai piani terra di ERP; entro il 31 dicembre 2025 è prevista la conclusione del progetto di fattibilità tecnica ed economica. Rispetto all’appalto integrato dell’intervento di realizzazione di un impianto indoor destinato all’atletica leggera e recupero dell’impianto outdoor esistente presso il Campo Scuola CONI Mondelli Colella, progetto da 4,2 milioni finanziato col PNRR con 3,5 milioni, sono stati ad oggi spesi appena 27.916,56 euro. Sono attualmente in corso i lavori di costruzione di un asilo nido su area di proprietà comunale compresa tra via D’Addedda e viale Gandhi”, progetto finanziato per 2.016.000 euro, e di costruzione di un asilo nido tra via De Palma e via Gasperi, per 1,4 milioni di euro di finanziamento. La conclusione dei lavori è prevista entro il 30 giugno 2026. Non c’è alcun dato di avanzamento finanziario finora per i due interventi. L’ultimo progetto è quello integrato di rigenerazione del Rione Martucci che vale 6.160.000 euro, per cui è stato ottenuto un finanziamento PNRR di 5,6 milioni di euro. Ad oggi sono stati spesi 233.149,83 euro.
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