“Bisogna saper imparare anche dalle sconfitte. Da oggi, da me ci si deve aspettare solo contrapposizione sugli atti amministrativi. Quella pagina è chiusa”. Con queste parole, l’eletto di minoranza del Comune di Foggia Giuseppe Mainiero ha esordito ieri in aula, con fare assai contrito, dando notizia della sconfitta anche in appello nella causa intentata contro la sindaca Episcopo, di cui aveva sollevato una presunta incompatibilità tra il suo ruolo di prima cittadina e quello di dirigente del Miur. Mainiero ha annunciato la volontà di non proseguire oltre.
La replica della sindaca è stata sobria e misurata: “Non ho fatto né comunicati né conferenze stampa, per rispetto della parte soccombente. Frode processuale e complicità con l’Inps sono accuse che mi hanno ferito, ma sono pronta a una nuova semina”.
Episcopo ha ribadito la legittimità del proprio incarico, spiegando che “la dirigenza statale non è apicale e non è incompatibile con la carica di sindaca”. E ha concluso: “Sono vicende dolorose. Ma andiamo avanti”.
Quello che si è visto in aula è parsa dunque una riconciliazione tra i due dopo l’ammissione di colpa di Mainiero, che a quanto pare tra primo grado e appello dovrà pagare oltre 50mila euro. Ma i beninformati fanno sapere che Episcopo, accettate le scuse, non cederà rispetto ad un accordo che riduca la cifra che le dovrà essere versata, avendone molto sofferto.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).