E’ prevista per oggi l’approvazione, da parte del consiglio comunale di Foggia, della proposta di istituzione dell’Urban center, dopo il rinvio che settimane fa provocò un’ulteriore amara delusione nel M5S e in particolar modo nel suo presidente della commissione ambiente e territorio, l’ingegner Giovanni Quarato, già fortemente stizzito per la mancata approvazione della delibera col no all’housing sociale in favore del PUG. L’Urban center, voluto anche dagli edili di ANCE (come pure da Confindustria e dagli Ordini e Collegi professionali), ha “l’obiettivo di fornire un punto di riferimento pubblico per l’informazione, la consulenza, la partecipazione e la gestione delle politiche urbanistiche, territoriali e di sviluppo sostenibile” e rappresenta il frutto del percorso condiviso con cittadini e corpi intermedi effettuato nel 2024 dalla commissione presieduta da Quarato. Sarà oggi la volta buona, nella seduta consiliare convocata nel primo pomeriggio? I contiani ci contano, pur non escludendo emendamenti né fidandosi totalmente del resto della maggioranza. Venti i punti all’ordine del giorno, tra cui soprattutto debiti fuori bilancio da sentenze e mozioni. Ma c’è anche l’istituzione di diritto di superficie gratuito a favore di ARCA Capitanata, su area di proprietà del Comune interessata a realizzazione da parte dell’ex IACP di edilizia residenziale pubblica e sociale, più precisamente dieci alloggi.
Il terreno è situato in via Giuseppe La Torre, nel comparto Biccari, per un’estensione di 621,60 mq, su di un'area caratterizzata da una previsione progettuale in conformità al vigente Piano di Zona 167 - Comparto Biccari e del P.I.R.P. Ambito A. Tale delibera serve alla realizzazione di un programma costruttivo di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata finanziato per complessivi 2 milioni di euro, ai sensi del Programma per l'abitare sostenibile e solidale della Regione Puglia, interventi di edilizia residenziale pubblica e sociale.
La giunta Emiliano a dicembre 2019 approvò tale Programma, compresa la linea di intervento 1, inerente a interventi di nuova costruzione di edifici nZeb e recupero e/o manutenzione straordinaria di immobili di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata a cura di ARCA. Poi, a ottobre 2020, l’amministrazione comunale Landella approvò il progetto per la candidatura, predisposto da ARCA (allora guidata dall’amministratore unico Donato Pascarella), in risposta all'avviso pubblico della Regione Puglia per l'individuazione degli enti beneficiari dei contributi per interventi di nuova costruzione di edifici NZEB, finalizzato alla realizzazione di edilizia residenziale per l'emergenza abitativa sull’area di proprietà del Comune, con realizzazione a cura dell’ex IACP.
Gli alloggi NZEB (Nearly Zero Energy Building) sono abitazioni progettate per avere un consumo energetico estremamente basso, quasi nullo, e per coprire la maggior parte del fabbisogno energetico con fonti rinnovabili. Sono edifici ad alta efficienza energetica che minimizzano le emissioni e offrono un comfort abitativo elevato. La progettazione tecnico-economica è stata curata negli scorsi anni dall’architetto Augusto Marasco, ex eletto e candidato sindaco Pd. Un’iniziativa nata dalla necessità di offrire una soluzione immediata e temporanea a nuclei familiari che vivono in condizioni di palese fragilità, aggravate da problemi strutturali e igienico-sanitari degli immobili attualmente occupati. Il riferimento è, in particolare, agli edifici sgomberati dell’ex Distretto militare e di via San Severo, dichiarati pericolosi per la sicurezza pubblica. I lavori, avviati a gennaio 2024, sono affidati alla G.T. Costruzioni srl, aggiudicataria grazie al ribasso dell’8,77%.
Non è tutto per quanto riguarda Arca Capitanata, il cui amministratore unico Pippo Liscio lo scorso 27 maggio ha approvato il progetto esecutivo relativo all’intervento di demolizione della ex scuola Lepore e realizzazione di un centro antiviolenza al suo posto, in Corso Roma n.103, già via Ordona Lavello. Si tratta dell’ex asilo comunale chiuso da lungo tempo. Il progetto vale 980.800 euro, di cui 600mila euro da fondi del P.O.C. Legalità 2014-2020 (Programma Operativo Complementare Legalità protocollo di intesa “Nuovi interventi per il rafforzamento della legalità, della sicurezza e della coesione sociale in Puglia” - Asse prioritario3 “Favorire l’inclusione sociale e migliorare le condizioni di legalità attraverso il recupero di immobili pubblici, anche con riferimento ai patrimoni confiscati”) e i restanti 380.800 euro quale finanziamento concesso ad Arca dalla giunta regionale nel 2022. In quell’anno la Regione Puglia concesse uno stanziamento straordinario di un milione di euro per lavori di riqualificazione, ristrutturazione e adeguamento di edifici ERP (edilizia residenziale pubblica), di cui per l’appunto 380.800 euro per la riqualificazione dell’ex scuola Lepore di Foggia. Il progetto è stato affidato dall’Agenzia di via Caggese all’architetto Raffaele Guida.
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