Investire nel territorio, valorizzarne le tradizioni e contribuire a restituire centralità a uno degli appuntamenti storici della Capitanata. È con questa visione che EuroVector, realtà di riferimento nel panorama automobilistico provinciale, annuncia la propria partecipazione alla 48ª edizione della Fiera di Foggia “Ottobre Dauno”, in programma da oggi a domenica. Una scelta che assume un significato particolare per un’azienda che, con quasi quarant’anni di storia, ha costruito il proprio percorso imprenditoriale attraverso un legame profondo con la provincia di Foggia, accompagnando generazioni di automobilisti e interpretando le trasformazioni di un settore in continua evoluzione. In occasione della manifestazione, EuroVector sarà presente con due interi padiglioni espositivi, all’interno dei quali troveranno spazio oltre 200 automobili multimarca, con un’offerta che spazia dalle vetture nuove a quelle usate e a chilometri zero, fino alle soluzioni dedicate al noleggio. Un’esposizione di particolare rilievo, pensata per offrire ai visitatori un’esperienza diretta e completa del mondo automotive, con la possibilità di conoscere le diverse proposte di mobilità, confrontarsi con i professionisti del settore e accedere a condizioni commerciali dedicate esclusivamente ai giorni della manifestazione. Ma dietro i numeri e l’impegno organizzativo si colloca una volontà ben più ampia: contribuire attivamente alla valorizzazione della Fiera di Foggia e al recupero della sua storica funzione di punto di riferimento per il tessuto economico e produttivo locale. La decisione di investire in maniera così significativa nella manifestazione nasce dalla convinzione che il rilancio economico della Capitanata debba passare anche attraverso la riscoperta e il sostegno delle sue iniziative più rappresentative. Un messaggio che EuroVector intende rivolgere non soltanto ai visitatori, ma all’intero mondo imprenditoriale locale, affinché la partecipazione alla Fiera possa rappresentare un primo passo verso una rinnovata stagione di collaborazione, fiducia e progettualità condivisa.

Mentre la Guardia di Finanza si è attivata, avviando la propria indagine a seguito dell’esposto arrivato in Procura, si attende dal Comune di Foggia l’esito del controllo interno a cura del segretario generale Alfredo Mignozzi, sul caso che ha investito Giuseppe Marchitelli, dirigente a tempo determinato fino al 1° gennaio 2028 e capo di gabinetto della sindaca Marida Episcopo. Una verifica che deve necessariamente essere condotta con scrupolo e serietà dal responsabile anticorruzione, sia perché non si può incorrere nelle mire dell’ANAC sia perché in caso venisse riscontrata l’effettiva veridicità dei fatti citati nell’esposto Mignozzi dovrebbe egli stesso denunciare alla magistratura quanto accertato. Intanto una mozione, primo firmatario il capogruppo di Fratelli d’Italia Claudio Amorese, è stata depositata martedì dagli eletti di centrodestra insieme a Giuseppe Mainiero e Nunzio Angiola, inerente a “Iniziative straordinarie di controllo e verifica sugli affidamenti diretti e forniture sotto soglia con rafforzamento delle misure anticorruzione e dei principi di trasparenza anche in relazione alle recenti vicende di cronaca amministrativa”. Stando ai rumors, anche il M5S è stato fortemente tentato di firmarla, riservandosi di approvarla quando arriverà in aula consiliare. “Negli ultimi giorni sono emerse notizie di stampa ed esposti inviati alla magistratura penale e contabile riguardanti presunte irregolarità nelle procedure di acquisto di beni e forniture informatiche realizzate dal Comune di Foggia”, si legge nella mozione. “Tali ricostruzioni vertono in particolare sull'uso ripetuto dello strumento dell'affidamento diretto sotto soglia (ai sensi dell'art. 50 del D.Lgs. 36/2023) verso un ristretto numero di operatori economici e su presunte violazioni del principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti. Pur nel rispetto delle garanzie di legge e del principio di presunzione di innocenza di tutti i soggetti coinvolti, la vicenda rischia di minare la credibilità dell'azione amministrativa e la fiducia dei cittadini nella trasparenza della pubblica amministrazione di Foggia. Allo stato non risulta attivata dalla sindaca né dalla giunta comunale e dal segretario generale in qualità di responsabile dell’anticorruzione, alcuna direttiva di controllo in merito alle notizie di stampa tanto meno come prassi amministrativa”.

Il nome che sta circolando tra gli addetti ai lavori per il prossimo Capodanno di Foggia è quello di Ghali. Una conferma ufficiale, però, ancora non c’è. Dopo aver sentito alcuni consiglieri comunali, nessuno risulta al corrente di un’operazione di questo tipo e, a quanto raccolto da l’Attacco, i fondi non sono ancora stati stanziati. Qualcuno aggiunge che sarebbe felice se la scelta cadesse davvero su di lui. Il consigliere del Partito Democratico e presidente della commissione Cultura, Italo Pontone, afferma a l’Attacco di non essere a conoscenza di nomi per il concerto di Capodanno. Secondo indiscrezioni, però, una o più proposte potrebbero essere già arrivate, forse non ancora protocollate, e per questo i consiglieri non ne sarebbero stati informati. L’Attacco ha provato a contattare ieri pomeriggio l’assessora alla Cultura Alice Amatore: alla prima chiamata ha risposto la segreteria telefonica, alla seconda non c’è stata risposta. Restano così senza risposta le domande sul nome che potrebbe essere scelto e sui fondi che potrebbero essere stanziati. Non si sa, inoltre, se arriveranno risorse dalla Regione, per esempio tramite Pugliapromozione, né per quale importo. Lo scorso anno, per le serate del 30 e 31 dicembre in piazza Cavour, con Coez e l’Orchestra Italiana di Renzo Arbore, la spesa complessiva è stata di 335.200 euro. Pugliapromozione ha cofinanziato con 136.427,25 euro, nell’ambito dei “Capodanni di Puglia”, e la parte restante, circa 198.800 euro, è ricaduta sul bilancio comunale. Per capire come si arriva alla scelta di un nome, l’Attacco ha sentito un organizzatore di eventi che preferisce restare anonimo e che spiega come funziona organizzare un concerto di Capodanno, o per altre date significative, in base al nome che si vuole portare. I tempi dipendono dall’artista: per un nome molto richiesto, ad esempio Vasco Rossi, oltre al costo bisogna muoversi anche un anno prima, mentre per un cantante abbastanza ricercato settembre oppure ottobre sono un periodo buono per chiudere la trattativa. Chi aspetta dicembre, aggiunge, rischia di dover scegliere tra ciò che resta, magari un nome scelto solo perché gli altri non erano più disponibili. Lo scorso anno, i tempi sono stati stretti: il progetto con Coez e Arbore risulta in una nota del 16 dicembre e la Giunta ha approvato l’accordo con Pugliapromozione il 20 dicembre, lo stesso giorno in cui compaiono i primi articoli sul concerto di Coez.

Sono appena 317, ancora meno di quelli preventivati un mese fa da l’Attacco, i corsisti del TFA Sostegno XI ciclo dell’Università di Foggia all’esito del concorso bandito quest’anno. A settembre questo giornale scoprì la cancellazione della sede di Troia e il crollo drastico delle domande, con conseguente indubbia ripercussione sulle casse dell’Ateneo daunio. Si cercò invano commenti da parte di chi, in Unifg, si occupa del TFA Sostegno e che volle sperimentare per lo scorso ciclo, tra mille polemiche, la sede nel borgo del rosone oltre a quelle solite presso i dipartimenti universitari a Foggia. Adesso, dopo qualche settimana da quegli approfondimenti, sono stati approvati gli atti della procedura concorsuale per l’ammissione ai percorsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per l’attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità nella scuola dell’infanzia, nella scuola primaria, nella scuola secondaria di I grado e nella scuola secondaria di II grado – XI ciclo ordinario, anno accademico 2025/2026 e le relative graduatorie.

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet