Riteniamo afferma Gianni Verga - che dotare le scuole di una postazione sanitaria e del relativo personale trasmetterebbe tranquillità al personale scolastico e alle famiglie, grazie alle competenze sanitarie che finora sono mancate.
Lo dichiara Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia, al termine del tavolo regionale con USR Puglia e OO.SS., in cui gli assessori alla sanità, Pierluigi Lopalco, e istruzione, Sebastiano Leo, hanno illustrato un piano sanità-scuola contenente gli indirizzi operativi per la riapertura in sicurezza delle scuole nella regione Puglia. Le misure essenziali contenute nel piano contemplano, a partire dal 1 febbraio, un presidio sanitario (T.O.S.S. Team Operatori Scolastici Sanitari) ogni 1.500 alunni del primo e secondo ciclo, costituito dai referenti Covid Asl e Scuola e da un operatore sanitario cui saranno demandate le funzioni di screening mediante l'esecuzione (all'interno delle scuole) di tamponi antigienici con ciclicità quindicinale; la somministrazione dei vaccini in fase 2 a partire dal personale scolastico in età più avanzata e fragile. Detti operatori, in base a quanto comunicato dall'assessore Lopalco, resteranno in pianta stabile anche nel periodo post-covid per la ripartenza della medicina scolastica.
Riteniamo continua Verga - che dotare le scuole di una postazione sanitaria e del relativo personale trasmetterebbe tranquillità al personale scolastico e alle famiglie, grazie alle competenze sanitarie che finora sono mancate, costringendo le scuole pugliesi, così come quelle italiane in generale, ad arrangiarsi facendo leva solo sul senso del dovere e sulla responsabilità dei propri lavoratori e delle proprie lavoratrici.
Dell'intero impianto abbiamo prontamente criticato e non condiviso la circostanza per cui la scuola dell'infanzia verrebbe tagliata fuori dal piano e ci auguriamo un ripensamento da parte degli assessori. Inoltre, a nostro avviso, Spesal e medici competenti dovrebbero essere in qualche maniera coinvolti e implementato, nel tempo, il numero di operatori sanitari. Abbiamo ricevuto rassicurazioni che i referenti Covid delle scuole mantengano le medesime funzioni attuali.
Oggi possiamo dire, con estrema soddisfazione, che la nostra richiesta, sostenuta dalla Uil Scuola nazionale sin dal mese di maggio scorso, almeno in Puglia in base a quanto dichiarato dagli assessori alla sanità, Lopalco, e Istruzione, Leo, sta per vedere la luce, nell'ambito di un piano sanità-scuola. Comprendendo le difficoltà di reclutamento del personale sanitario, auspichiamo che detti presidi siano potenziati nel breve periodo. Ora è vietato perdere tempo: ci auguriamo che la bozza di delibera presentata quest'oggi diventi subito realtà, per il bene di tutta la comunità scolastica pugliese.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).