Licenziamento per giustificato motivo oggettivo. È stata questa la comunicazione via pec che hanno ricevuto ieri 81 dipendenti di Servizitaliani srl, l’azienda multiservizi che garantisce il servizio di pulizia alla FPT della Zona ASI di Foggia. Stamattina, i lavoratori licenziati si sono riuniti dinanzi lo stabilimento in presidio permanente. E non intendono andare via fino a quando la situazione non sarà risolta.
Accompagnati dalle sigle sindacali, hanno ricevuto il sostegno dei consiglieri regionali Sergio Clemente, Rosa Barone e Joseph Splendido, accorsi presso il sit-in per ascoltarli.
È durissima la presa di posizione di Angela Villani (FILCAMS Cgil), Antonio Farino (FISASCAT Cisl) e Antonio Montereale (UILTRASPORTI Uil) dopo i licenziamenti collettivi messi in atto da Servizitaliani: “È un atto illegittimo che viola ogni norma sui licenziamenti collettivi e che impugneremo immediatamente attraverso i nostri legali. È un comportamento inspiegabile che getta nel dramma più profondo 81 famiglie del foggiano. Avevamo sollecitato il pagamento degli stipendi a Servizitaliani, visto il ritardo delle corresponsioni, e non avevamo avuto alcun sentore dei licenziamenti dei dipendenti”.
“Chiediamo a gran voce e con urgenza che sia la stessa FTP, ex Iveco-FIAT, ad intervenire per salvare immediatamente i posti di lavoro. Lo stabilimento non può proseguire la sua produzione senza il servizio di pulizie e noi saremo al fianco dei nostri iscritti in presidio permanente dinanzi allo stabilimento. Non sappiamo il motivo dello scriteriato comportamento della Servizitaliani, uno sfregio alla vita e alla dignità e un danno incalcolabile per lavoratrici e lavoratori vittime incolpevoli”.
“Daremo battaglia, avvalendoci di ogni strumento legittimo a nostra disposizione per avere giustizia e far rientrare al lavoro gli 81 dipendenti”.
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